yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: luglio 2009

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mercoledì 29 luglio 2009

ORIANO MATTEI - LETTERA RIVOLTA ALL'AVVOCATO BAUMGARTNER




Carissimo avvocato Andres Baumgartner, spero che Lei sia al corrente degli ultimi sviluppi e delle dichiarazioni che sono state fatte dal signor Ratko Knezevic presso la Procura di Bari davanti al Procuratore Giuseppe Scelsi. Come credo Lei sia al corrente delle dichiarazioni fatte dal signor Giancarlo Sironi e che dette dichiarazioni sono state da me pubblicate. E si caro avvocato, manca solo Lei dichiarare quanto è successo in Zurigo nel periodo in cui Lei era avvocato difensore del Governo del Montenegro e della Podgoricka Banka, dove affrontava in nome e per conto dei Suoi clienti, la causa Civile aperta da Me presso il Tribunale di Zurigo.Io già in precedenza, Mi sono rivolto a Lei con una lettera aperta, dove come al solito, Lei si è guardato bene dal rispondere. Questo è un brutto vizio di Voi avvocati Svizzeri, che per il fatto che siete cittadini elvetici, Vi sentite protetti da tutto e da tutti. Il Suo atteggiamento silenzioso e omertoso, non ha fatto altro che mettere nelle condizioni il Governo del Montenegro di trovarsi in una situazione alquanto imbarazzante. Ma torniamo alle dichiarazioni del signor Knezevic. Questo signore, alle domande del procuratore Scelsi, domande inerenti alla famosa operazione Mattei/Montenegro, lo steso Knezevic dichiarava che era tutta una truffa e dichiarava inoltre frasi false e sconclusionate. Lei sa perfettamente che non c'è nulla di falso in tutto il processo, a parte le false dichiarazioni delle funzionarie della Podgoricka Banka e di tutte le dichiarazioni portate da Lei per conto dei Suoi clienti durante il processo. Lei poi ha avuto uno scambio di corrispondenza con il Mio avvocato Rinaldo Maderni, dove in una Sua lettera, dichiarava che l'unico contatto che aveva con il Governo del Montenegro, lo aveva tramite il signor Ratko Knezevic. Sarebbe interessante sapere in quale veste si era presentato il signor Knezevic a Lei. Il signor Knezevic rappresentava il Governo del Montenegro ? Se si, credo che lo stesso Knezevic le avrà depositato il suddetto mandato. Infine, lo stesso Knezevic entrando specificatamente nel sequestro, dichiara che i signori, ma non si sa bene a chi si riferisce,hanno incassato la somma di 10.000.000 di dollari americani, che erano i fondi sequestrati. Lei che era al corrente di tutto, e controllava tutto, Mi può dire chi incassava quei fondi, visto che il sottoscritto non li ha assolutamente nemmeno visti ? Signor Baumgartner io credo che tutto questo sia uno sporco pasticcio, dove qualcuno ha approfittato della situazione e si è appropriato dei fondi che erano di Mia legittima spettanza. Lei può continuamente decidere di stare in silenzio, ma io Le dico che questa vicenda arriverà alla verità, e forse allora qualche giudice svizzero, si deciderà a contattarla e così vedremo in quel momento quale sarà la Sua versione. Ultima precisazione : Tutti i documenti in questo momento sono depositati presso l'avvocato Rinaldo Maderni e nei prossimi giorni, verrà tutto presentato presso il tribunale di Parigi per aprire un arbitrato internazionale.

lunedì 27 luglio 2009

ORIANO MATTEI - Anthony Apap Bologna il vero uomo del Presidente Djukanovic




27 Luglio 2009

Questa Mia comunicazione è indirizzata all'avvocato Anthony Apap Bologna e in copia al Primo Ministro del Montenegro Milo Djukanovic. Egregio avvocato Bologna, chi Le scrive è Oriano Mattei e questa Mia lettera è una lettera verità dei fatti reali che sono accaduti , quando Lei era Mandatario della Repubblica del Montenegro negli anni 1996-1997-1998. In questi ultimi giorni, ho avuto modo di dialogare con il signor Giancarlo Sironi, che Lei conosce perfettamente, in quanto ai tempi in cui Lei era Mandatario del Governo del Montenegro, il Sironi era persona molto vicina e amica del defunto Ministro degli Esteri Janko Jeknic . La Nostra conversazione è stata una conversazione molto interessante e in merito a tutto questo, di comune accordo il signor Giancarlo Sironi ha accettato di rispondere ad alcune Mie domande che sono essenziali e determinanti, per arrivare alla verità dei fatti come sono accaduti. Io spero che Lei legga questo Mio articolo e soprattutto spero che lo legga il Primo Ministro Milo Djukanovic, così il Primo Ministro capirà molte cose che fino ad oggi forse gli sono state sempre nascoste.

Domanda fatta da Mattei : Lei conferma che la signora Dusanka Jeknic Mi fu presentata da Lei nell'anno 1996 presso i Suoi uffici di Milano ?

Risposta di Sironi : Si confermo

Domanda fatta da Mattei : Lei conferma che era Mandatario del Governo del Montenegro, e che detto Mandato era firmato dal Ministro degli Esteri Janko Jeknic e dal Ministro delle Finanze Predrag Goranovic ?

Risposta da Sironi : Si confermo che ero mandatario della Repubblica del Montenegro e che suddetto mandato Mi fu firmato e consegnato nell'anno 1996 dagli allora Ministri Janko Jeknic e Predrag Goranovic. Il citato mandato, aveva lo scopo di ricercare investitori che compartecipassero allo sviluppo delle attività sociali e industriali del paese.

Domanda da Mattei : Lei conferma che lo scopo dell'incontro con la signora Dusanka Jeknic , si poggiava sulla richiesta e sull'esigenza da parte del Governo del Montenegro nel ricercare finanziamenti per la somma minima di 1.000.000.000 di dollari americani e che per questo incarico veniva nominata sempre dal Governo del Montenegro la signora Dusanka Jeknic ?

Risposta da Sironi : Si confermo che la signora Dusanka Jeknic, conduceva la trattativa su mandato dei Ministri Janko Jeknic e Predrag Goranovic.

Domanda da Mattei : Lei conferma che l'Avvocato Anthony Apap Bologna nel Maggio 1996, riceveva mandato in esclusiva dal Governo del Montenegro per ricercare finanziamenti in favore sempre del Governo stesso per un ammontare pari a 1.000.000.000 di dollari americani ?

Risposta da Sironi : Si confermo, in quanto io personalmente ero presente quando i Ministri Janko Jeknic e Predrag Goranovic consegnarono il mandato all'avvocato bologna presso il Suo ufficio in Lugano Piazza Mulino Nuovo N.7.

Domanda da Mattei : Che Lei sappia, del sopra citato mandato, ne era a conoscenza l'allora Primo Ministro Milo Djukanovic ?

Risposta da Sironi : Suppongo di si, in quanto nel mese di Settembre 1996 ad una cena in Milano presso l'Hotel Principe di Savoia, lo stesso avvocato Bologna insieme alla Sua socia Maria Guerra cittadina Svizzera, alla presenza del sottoscritto, del Ministro Janko Jeknic e del Primo Ministro Milo Djukanovic, il Bologna presentò al Primo Ministro il PROGRAMMA FINANZIARIO per la REPUBBLICA del MONTENEGRO. Questo documento, io lo consegnai a Lei in copia.

Domanda da Mattei : Lei conferma che attraverso il Mio lavoro, il mandatario del Montenegro avvocato Bologna, riceveva nel Giugno 1996 titoli ipotecari tedeschi denominati Grundshulbriefen per l'ammontare pari a 950.000.000 di marchi tedeschi e titoli ipotecari austriaci denominati Pfanderkunden per l'ammontare pari a 470.000.000 di dollari americani ?

Risposta da Sironi : Si confermo che i sopracitati titoli venivano consegnati dal fiduciario austriaco Peter Schuster insieme al signor Joseph Shopfer di Bolzano e che i citati personaggi arrivavano al mandatario del Montenegro, attraverso il Suo lavoro.

Domanda da Mattei : Lei conferma che le garanzie che erano di Mia spettanza per il lavoro eseguito, per il totale di 10.000.000 di dollari americani, furono firmate dal Ministro Janko Jeknic ?

Risposta di Sironi : Si confermo che le citate garanzie furono firmate alla Mia presenza e alla presenza del Bologna dal Ministro Janko Jeknic in nome e per conto del Governo del Montenegro. Le garanzie furono firmate e consegnate al Bologna dal Ministro Jeknic presso l'ufficio in Lugano Piazza Mulino Nuovo N.7. Confermo inoltre che le garanzie portavano già il timbro della Podgoricka Banka con apposta la firma della signora Radmilla Savicevic insieme alla lettera di autenticità della firma quale avallante.

Domanda da Mattei : Lei era a conoscenza che le prime due garanzie per il valore cadauno di 500.000 dollari americani con scadenza 30 Agosto 1996 e 30 Novembre 1996, furono effettivamente spedite dalla Adamas Bank alla Podgoricka Banka ? Se si, Lei era a conoscenza del perchè le garanzie non furono pagate ? Lei sa chi le ha trattenute ?

Risposta da Sironi : Si sono a conoscenza che le garanzie furono spedite presso la Podgoricka Banka, ma poi non so se furono pagate o trattenute da chi. Quello che so con certezza è che le garanzie erano arrivate in banca in Montenegro, perchè questa notizia Mi fu data dal Ministro Jeknic e confermata dall'avvocato Bologna.

Domanda da Mattei : Lei conferma che in data 19 Dicembre 1996 l'avvocato Bologna su ordine del Governo del Montenegro, Mi inviava una lettera dove Mi offriva per chiudere il contenzioso, la somma di 3.500.000 dollari americani, più il 3,5% della linea di credito di 188.000.000 di dollari americani ottenuta in favore del Montenegro ?

Risposta da Sironi : Si confermo che la lettera che Lei ha ricevuto, fu scritta e inviata dall'avvocato bologna su ordine del Governo del Montenegro, e la conferma me la diede la signora Dusanka Jeknic, la quale Mi disse che il Governo del Montenegro aveva deciso di chiudere il contenzioso con Oriano Mattei

Domanda da Mattei : Lei conferma che il giorno 16 Gennaio 1997, riceveva una telefonata dal Ministro Jeknic, il quale le diceva che l'avvocato Bologna aveva chiuso positivamente l'operazione ?

Risposta da Sironi : Si confermo che il Ministro Jeknic la sera prima di morire, Mi disse che il Bologna aveva chiuso l'operazione e che la settimana successiva sarebbe arrivato in Milano e insieme saremmo andati in Svizzera dal Bologna .

Domanda da Mattei : Lei si è fatto un'idea del perchè l'avvocato Bologna non ha più rispettato di pagarmi ?

Risposta da Sironi : Sicuramente dopo la morte del Ministro Jeknic, il Bologna aveva mano libera nel gestire tutte le situazioni che erano rimaste aperte in Svizzera e decise di non pagarla. Se il Ministro Jeknic non fosse morto, Lei avrebbe incassato l'offerta che le fu fatta dal Bologna, perchè questa cosa il Ministro Jeknic me la disse al telefono. Appena sarebbe arrivato, Lei sarebbe stata la prima persona ad essere giustamente pagata.

Domanda da Mattei : Lei conferma che nel mese di Febbraio 1997, su richiesta della Signora Dusanka Jeknic, Lei Mi incontrava insieme al signor Dado Asovic e Mi offriva la somma di 1.500.000 dollari americani ?

Risposta di Sironi : Si confermo .

Domanda da Mattei : Perchè secondo Lei, la signora Dusanka Jeknic Mi offriva la somma di 1.500.000 dollari americani ?

Risposta da Sironi . La signora Dusanka Jeknic, pur sostenendo che l'operazione non era stata fatta, aveva l'esigenza di riprendere l'ultima garanzia che era in Suo possesso di 9.000.000 di dollari americani. Sapeva che la situazione era molto delicata e inoltre aveva ricevuto l'ordine di ritirarla. Tengo a precisare che le giustificazioni della signora Jeknic, non Mi convinsero affatto, ma feci finta di niente anche perchè io tentavo di recuperare quanto promesso a Me . A tutt'oggi faccio presente che , io devo ancora ricevere pagamenti dal Montenegro per fatture emesse dalla Mia società e mai pagate dal Montenegro, fatture per prestazioni quali allestimento convention effettuata in Milano nel 1996, più produzione tivù e altre prestazioni varie. L'ammontare totale è di oltre 200.000.000 di vecchie lire.

Domanda da Mattei : Lei conferma che nel mese di Aprile 1997 insieme al signor Predrag Goranovic e al signor Dado Asovic, incontravo il signor Ratko Knezevic presso l'Hotel Principe di Savoia in Milano ?

Risposta da Sironi : Si confermo

Domanda da Mattei ? Lei conferma che prima del Mio arrivo all'Hotel Principe di Savoia, Lei insieme a Predrag Goranovic e al Ministro degli Esteri Perovic, avevate fatto una riunione, dove i Ministri avevano deciso di chiudere il debito che il Governo aveva nei Miei confronti ?

Risposta da Sironi : Si confermo che l'incontro con i Ministri , poggiava sul fatto che gli stessi avevano ricevuto l'ordine di chiudere il contenzioso con Oriano Mattei.

Domanda da Mattei : Lei era a conoscenza che il signor Ratko Knezevic, Mi incontrava per minacciarmi nel proseguire a richiedere quello che era Mio ? Secondo Lei era una Sua iniziativa personale, o aveva ricevuto ordini da Djukanovic ?

Risposta da Sironi : Confermo che Knezevic la minacciò pesantemente, ma confermo che quella era una Sua iniziativa personale, anche perchè ripeto oltre alla sorpresa che ebbe Predrag Goranovic, in precedenza insieme al Ministro Perovic, lo scopo e l'ordine era di chiudere il contenzioso con Oriano Mattei. Vero è che dopo quando Lei se ne andò io restai a parlare con Goranovic, e Lui stesso non riusciva a capacitarsi dell'intervento di Ratko Knezevic e del Suo atteggiamento.

Domanda da Mattei : Lei conferma che l'incontro lo aveva organizzato Dusanka Jeknic ?

Risposta da Sironi : Si confermo

Domanda da Mattei : Lei conferma che all'Hotel Principe di Savoia quella sera soggiornava il Presidente del Montenegro Milo Djukanovic insieme alla signora Dusanka Jeknic ?

Risposta da Sironi : Si confermo

Domanda da Mattei : Lei si è fatto un'idea del perchè il signor Ratko Knezevic nonostante gli accordi presi fra i Ministri, cambiava completamente strategia inserendosi senza avere l'autorità per farlo ?

Risposta da Sironi : Ripeto : Nessuno di Noi ed in primis i Ministri, si sarebbero aspettati l'intervento del Knezevic ed in maniera così violenta. Ripeto per l'ultima volta . L'ordine era di pagarla e chiudere il contenzioso, ritirando il giorno dopo presso Adamas Bank di Lugano, la garanzia da 9.000.000 di dollari americani che aveva Lei in deposito.

Domanda da Mattei : Scusi se insisto. Siccome il Presidente Djukanovic era nell'albergo, poteva essere successo, che lo stesso Djukanovic a Vostra insaputa, desse l'ordine a Knezevic di minacciarmi e troncare la trattativa ?

Risposta da Sironi : Io questo non lo posso sapere. L'unica cosa che so per certo è che i Ministri avevano ricevuto l'ordine di chiudere e l'ordine lo potevano solo ricevere dal Presidente Djukanovic. Inoltre, dopo parlai anche con Dusanka Jeknic, la quale anche Lei restò sconcertata di quanto successo.

Domanda da Mattei : Lei prima di quell'incontro aveva mai incontrato prima Ratko Knezevic ?

Risposta da Sironi : Io ho conosciuto per la prima volta Ratko Knezevic in quell'incontro al Principe di Savoia. So che il personaggio arrivava dall'Inghilterra e una cosa che Mi rimase impressa, è che si portava appresso quattro gomme da auto fuoristrada che si portava in Podgorica , perchè in quel periodo non esistevano ricambi in Montenegro. Alcune volte, ebbi occasione di parlare con Jeknic di Knezevic e la Sua opinione personale , era di una persona profittatrice delle situazioni e faccendiere. Definizione un po colorita di Jeknic nei confronti del Knezevic, è che non era nessuno e che aveva solo la fortuna di essere compare di Djukanovic. Per il resto, le parole di Jeknic nei confronti di Knezevic, erano tutte negative. A me personalmente è sempre stata persona non gradita.

Domanda da Mattei : Il signor Ratko Knezevic, ha rilasciato dichiarazioni presso la Procura di Bari , dichiarando che tutta l'operazione che era stata avviata, era tutta una truffa. Lei cosa ne pensa ?

Risposta da Sironi : Io non conosco il motivo per il quale il signor Ratko Knezevic ha dichiarato questo, ma l'unica cosa che posso garantire, è che fino a quando il Ministro Jeknic era in vita, il Knezevic non esisteva e non sapeva nulla, in quanto Jeknic non lo avrebbe mai permesso. Se il Knezevic ha le prove di quanto dice, Le presenti e la smetta di chiacchierare sempre.

Domanda da Mattei : Il signor Knezevic, sempre presso la procura di Bari, ha dichiarato che i fondi che furono sequestrati da Me in Zurigo, furono incassati da Loro. Lei cosa ne pensa, visto che il sottoscritto non ha incassato quei fondi, secondo Lei il Knezevic a chi si riferisce ?

Risposta da Sironi : Questa domanda sarebbe giusto che venga rivolta direttamente al signor Knezevic, perchè visto che Lei non ha incassato quei fondi, sarebbe interessante capire e soprattutto sapere chi ha incassato 10.000.000 di dollari americani.

Domanda da Mattei : Lei avanza soldi dal Governo del Montenegro ? Se si oltre alle fattura già citate di quali altri soldi si riferisce ?

Risposta da Sironi : Premetto innanzitutto, che il Mio ufficio, e la Mia automobile a partire dagli anni 1995 fino alla morte di Janko, sono stati utilizzati da tutti i Ministri Montenegrini che venivano in Milano di volta in volta. Anche il Presidente della Repubblica di allora Momir Bulatovic ( fra l'altro unica persona insieme a Janko Jeknic corretta ) è venuto presso i Miei uffici di Milano. Infine , avanzo ancora per l'operazione finanziaria fatta dal Bologna, anch'io le Mie competenze . Io sono in possesso di una lettera firmatami dall'avvocato Bologna, dove lo stesso dichiara di avere chiuso l'operazione e dove la Mia percentuale era pari al 3% sul valore totale dell'operazione finanziaria. Inoltre sempre sulla stessa operazione, io avevo il compito di incassare la percentuale del 30% dell'intera operazione, percentuale che poi avrei dovuto girare interamente ai Ministri Jeknic e Goranovic, i quali avrebbero poi provveduto a girarli a chi di competenza. Questo Mi fu detto da Jeknic, ma non Mi disse a chi sarebbero stati girati i fondi.

Questa caro avvocato Bologna, è la vera storia dei fatti che sono accaduti e grazie all'intervento del signor Giancarlo Sironi, che io ringrazio sentitamente e nello stesso tempo porgo Le Mie scuse a Lui per tutto quello che ho detto e dichiarato in precedenza su Rinascita Balcanica e su Etleboro. Questa dichiarazione è il regalo più grande che io possa avere ricevuto da dieci anni a questa parte, perchè a parte quelli che sono i Miei interessi personali in tutta la vicenda, queste dichiarazioni Mi ripagano di tanto veleno e del male che io insieme alla Mia famiglia abbiamo subito. Bistrattato per anni dai Miei avvocati che non hanno fatto altro che speculare su questa vicenda per interessi personali. Io credo, anzi sono sicuro che da questo momento le cose cambieranno radicalmente e ribadisco i ringraziamenti più vivi e sinceri al signor Giancarlo Sironi.

venerdì 24 luglio 2009

ORIANO MATTEI - FALSE VERITA'



Attraverso la pubblicazione della chiusura delle indagini effettuata dalla DDA di Bari, inerente all'indagine " Montenegro Connection", documento pubblicato da " Rinascita Balcanica " , fra le varie dichiarazioni che vengono fatte, leggo con Mio sommo stupore quelle fatte dal signor Ratko Knezevic e dal signor Goran Stanjevic. Dichiarazioni relative alla Mia vicenda e identificata " Caso Mattei " con interviste e pubblicazioni fatte da " Rinascita Balcanica ".

Da quanto dichiarato dal signor Ratko Knezevic, ho il vago sospetto che questo signore o ha perso completamente la memoria, o questo signore parla e dice in funzione di interessi personali e sicuramente dietro questa persona, orchestrano alle entità, ma andiamo con ordine.

Il Procuratore Giuseppe Scelsi, pone alcune domande sull'operazione svolta nell'anno 1996, dove lo scrivente forniva collaterali per il valore di un miliardo di dollari , collaterali che furono consegnati all'allora Mandatario del Governo del Montenegro avvocato Anrhony Apap Bologna. Il signor Knezevic alle domande del procuratore, risponde che era tutta una truffa e che di tutta la vicenda aveva informato l'allora premier Milo Djukanovic, in quanto lo stesso Djukanovic si era rivolto al Knezevic per sistemare tutta la vicenda. Per prima cosa , vorrei sapere su quali basi il Knezevic asserisce che era tutta una truffa. Quando parla di truffa a cosa si riferisce ? Hai collaterali ? All'operazione di finanziamento che il Bologna stava eseguendo ? Ha prove ? Elementi ? Se si, allora sarebbe meglio che questo signore le presentasse e smettesse di fare il Robin Hood della situazione, anche perchè questa figura non gli si addice di certo. E poi come al solito questo signore arriva sempre tardi, anche perchè io sono anni che chiedo chiarezza di tutta la vicenda, con il risultato di ricevere " totale silenzio da tutti ". Continuando nelle Sue dichiarazioni, il Knezevic fa una totale confusione, confondendo ingenuamente o di proposito la verità. La persona di cui parla e cioè l'italiano di Bologna che vive in Svizzera, è l'avvocato Anthony Apap Bologna persona a Lui nota, in quanto mandatario del Montenegro, persona più volte nominata dallo scrivente e denunciata presso la procura di Bellinzona . Rinascita Balcanica ha pubblicato l'interrogatorio integrale, forse sarebbe meglio che il signor Knezevic prima di parlare, si documentasse , ma forse questo signore è abituato a tenere un copione personale da attore consimato. Continuando nelle dichiarazioni, il Knezevic parla di Adamas Bank quale proprietaria delle garanzie. Signor Knezevic il propritario delle famose tre garanzie, sono io Oriano Mattei, o forse si dimentica anche di Me ? Se si, le rinfresco la memoria. Cerchi di tornare indietro nel tempo e di ricordare che nei primi mesi dell'anno 1997, ci siamo incontrati in Milano presso l'Hotel Principe di Savoia, alla presenza dei signori Giancarlo Sironi, Dado Asovic , Predrag Goranovic ex Ministro delle Finanze ( addirittura Lei fa confusione nel nome di Goranovic ) e firmatario insieme al defunto Janko Jeknic allora Ministro degli Esteri del Mandato conferito all'avvocato bologna. In quella sede, Lei tuonava minacce e accuse nei Miei confronti e rivestiva a quel tempo i panni di portavoce del Governo del Montenegro ? Come ga a non ricordare quell'incontro ? Quell'incontro fu organizzato dalla signora Dusanka Jeknic che si guardò bene dal presenziare, e restava in attesa sempre presso l'Hotel in compagnia del signor Milo Djukanovic. Io non so quali siano i Suoi problemi con il signor Milo Djukanovic e onestamente non sono interessato a conoscerli. Questi sono affari e problemi Vostri, ma Le voglio ripetere per l'ultima volta di smettere di dire falsità e cose inesatte sulla Mia persona e sulle Mie vicende. Io in primis sono anni che Mi rivolgo agli organi competenti e alla stampa, per avere chiarezza, risposte e quello che è legittimamente Mio, legittimo al punto tale che una sentenza emessa nell'Agosto 2000 dal Tribunale Civile di Zurigo, la stessa sentenza era completamente a Mio favore. Come si permette Lei di asserire che fu tutta una truffa , quando Lei frequentava e dialogava con l'avvocato Andres Baumgartner avvocato difensore del Governo del Montenegro e della Podgoricka Banka in Zurigo ed era a conoscenza di suddetta sentenza ? Ripeto, Lei si deve documentare e non sparare sproloqui a tempo .Lei parla che il signor Milo Djukanovic Le chiedeva aiuto per sistemare la vicenda. Se fosse stato così perchè chiedere aiuto a Lei, quando poteva tranquillamente rivolgersi agli organi internazionali e denunciare l'avvocato Bologna per truffa ? Le Sue dichiarazioni fanno acqua da tutte le parti. Lei Mi ha scritto una email, nella quale Lei dichiara di non avermi mai conosciuto e che pertanto io non Mi devo più permettere di pronunciare il Suo nome. Scusi, ma si rende conto di quello che dice ? Lei Mi scrive di non conoscermi e nel 2001 va a Bari e dichiara che tutta è una truffa e che è pronto a consegnare i nominativi del proprietario delle garanzie. Signor Knezevic, Lei entrando nella Mia vicenda , ha commesso un grave errore, al punto tale che Le Sue dichiarazioni perdono completamente di credibilità, con il rischio che altre Sue dichiarazioni fatte da Lei su altri soggetti, rischiano anch'esse di essere poco credibili. Pertanto, egregio signor Knezevic eviti di addentrarsi in situazioni che oltre a non essere di Sua pertinenza, non conosce nella maniera più assoluta. Ma se Lei dovesse perseverare nelle Sue dichiarazioni, allova i Miei sospetti comincerebbero seriamente a diventare certezze. Io non vorrei che dietro di Lei ci sia qualche Lobby interessata ad altre vicende . Ecco se fosse così, dica a questi signori di lasciare perdere la Mia persona e i Miei interessi, perchè io la porto direttamente davanti al Procuratore Scelsi e poi io e Lei facciamo un bel confronto, ma con documenti alla mano.


Pertanto, egregio signor Knezevic eviti di addentrarsi in situazioni che oltre a non essere di Sua pertinenza, non conosce nella maniera più assoluta . Ma se Lei dovesse perseverare nelle Sue dichiarazioni, allora comincerei a pensare male sulla Sua buona fede.

Per quanto riguarda invece il signor Goran Stanjevic, anche questo signore a domanda precisa del Procuratore Scelsi se fosse a conoscenza dell'esistenza di conti correnti aperti da Podgoricka Banka presso UBS BANK di Zurigo, lo stesso Stanjevic rispondeva testuali parole : Credo di si. Anche il signor Goran Stanjevic ha perso la memoria. Fu proprio il signor Goran Stanjevic a farmi avere i conti correnti di proprietà della Podgoricka Banka presso UBS BANK di Zurigo. Perchè il signor Goran Stanjevic, mente sapendo di mentire ? Non sarebbe stato meglio che il signor Stanjevic dicesse al Procurato Scelsi che sapeva benissimo dell'esistenza di conti in Svizzera di proprietà della Podgoricka Banka e che gli stessi conti li aveva consegnati a Oriano Mattei. Perchè il signor Goran Stanjevic non dice al Procuratore Scelsi, che per la consegna dei conti, pretendeva cinquecentomila dollari americani ? Perchè il signor Stanjevic non dice al Procuratore Scelsi che io per giorni fui minacciato costantemente da personaggi che telefonava in continuazione e facevano minacce riferite a Mio figlio e a Mia moglie ? Testimone di questa vicenda è il dottor Marino Andolina, che è pronto a testimoniare su questa ultima vicenda. Io parlo sempre con dati di fatto e documentabili. Io non Mi permetto di dire sproloqui o falsità e quando dico una cosa , la dico fino in fondo. Le dichiarazioni di questi due signori, e parlo delle dichiarazioni riferite alla Mia vicenda, sono dichiarazioni tendenziose e false e invito gli stessi ad avere un confronto davanti al Procuratore Scelsi, al fine di definire chi dice la verità e chi invece mente sapendo di mentire.