yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: agosto 2009

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martedì 25 agosto 2009

ORIANO MATTEI -LA CONTROVERSA FIGURA DI PREDRAG GORANOVIC EX MINISTRO DELLE FINANZE DEL MONTENEGRO


I Balcani, sono ritornati al centro dell'attenzione dei midia internazionali ad esclusione di quelli italiani ( chissà perchè ). Le ultime dichiarazioni di Ratko Knezevic dichiarazioni riferite al controllo dei traffici illeciti degli ultimi dieci anni, dove lo stesso Knezevic ha accusato in maniera chiarissima il Premier Montenegrino Milo Djukanovic insieme a Stanko Subotic Cane di essere i terminali e i controllori di tutti i traffici illeciti avvenuti negli anni passati nei Balcani. Si sono fatti i nomi di tutti, a partire da Dusanka Pesic in Jeknic, fino ad arrivare all'ex Ministro delle Finanze Miroslav Ivanisevic, ma la cosa strana è che il nome di Predrag Goranovic, non è mai stato tirato in ballo se non dalla Magistratura tedesca qualche anno fa.
Eppure Predrag Goranovic, ha vissuto e frequentato gli anni più importanti e più decisivi del potere di Milo Djukanovic. Stiamo parlando degli anni che partono dal 1996 fino ad arrivare alla fine del 2000.
In quel periodo, Goranovic ricopriva prima il ruolo di Ministro delle Finanze e in seguito di Vice Premier.
Era il personaggio che negli anni 1996-1997 insieme al defunto Ministro degli Esteri Janko Jeknic e alla moglie Dusanka Jeknic, iniziavano a cercare contatti finanziari in suolo Svizzero. Erano a detta di molti, le persone più vicine all'allora Premier Milo Djukanovic e io ne sono stato testimone, in quanto in quel periodo ho avuto il piacere o forse il dispiacere di conoscerlo.
A parte la Mia vicenda personale " Caso Mattei " più volte pubblicata da Rinascita Balcanica e da Etleboro, nessuno e dico mai nessuno si è preso la briga di chiamare o intervistare Predrag Goranovic. La cosa è un attimino molto strana. In queste vicende, ci sono alcuni personaggi che vengono volutamente tenuti fuori dalle contese e non si riesce a capire il perchè. Non si capisce se veramente si vuole fare chiarezza su quegli anni, o se invece si vuole solo chiarire quello che fa più comodo o quello che interessa di più.
Personaggi come Predrag Goranovic e Anthony Apap Bologna, sono stati personaggi cardine negli anni che vanno dal 1996 alla fine del 2000. Sono stati personaggi che hanno vissuto in prima persona, situazioni di cambiamento radicale in Montenegro. Eppure, nonostante tutto questo, nonostante documenti dichiarazioni, nessuno osa chiamare queste persone, o perlomeno nessuno ha interesse a chiamarle, perchè forse potrebbero con le loro dichiarazioni, sconvolgare l'attuale sistema di potere in quei paesi. Cosa è veramente successo in quegli anni ? Perchè i Ministri di allora si prodigavano a ricercare finanziamenti e rapporti bancari in suolo Svizzero nonostante ci fosse in atto l'EMBARGO FINANZIARIO ? Forse qualcuno, si prenderà la briga di INDAGARE o forse mai nessuno lo farà. Solo il tempo deciderà .

venerdì 14 agosto 2009

ORIANO MATTEI -RATKO KNEZEVIC E LA LOBBY INGLESE ? VERO O FALSO ?




In questi giorni, ho letto articoli pubblicati su vari giornali e fra questi Etleboro e Rinascita balcanica, riferiti al personaggio del giorno " Ratko Knezevic ". Costui, viene dipinto come un cospiratore ed ex uomo delle banche per il riciclaggio di denaro sporco e traffico di armi.
Questo signore, con le sue dichiarazioni fatte presso la Procura di Bari al Dr. Giuseppe Scelsi, ha praticamente messo in scacco tutto il sistema mafioso/politico dell'area balcanica.
Le Sue dichiarazioni, coinvolgono direttamente il Premier Montenegrino Milo Djukanovic e il Suo socio Stanko Subotic Cane, e li definisce i veri padroni di tutto il traffico illecito che è avvenuto negli ultimi dieci anni in Montenegro. Parla e dice di sapere chi sono stati i mandanti dell'omicidio del direttore del giornale Croato Nacional e racconta molte altre cose e situazioni, molto gravi che se dovessero trovare riscontro presso il Tribunale di Bari, sarebbe la fine di un sistema mafioso / politico che per anni ha dominato nei balcani. I giornali dopo questo attacco fatto dal Knezevic, lo definiscono letteralmente " ex regista delle operazioni di riciclaggio e referente di quelle strane fondazioni bancarie e servizi segreti ".
Sempre a detta dei giornali balcani, questo attacco sarebbe stato fatto con una strategia ben precisa : destabilizzare un accordo che sta nascendo fra Serbia - Italia e Montenegro.
Io non credo che questa sia la vera ragione, e se mai lo fosse, qyesto sarebbe compito della Magistratura stabilire l'affidabilità delle dichiarazioni fatte da Ratko Knezevic.
Quello che non va bene è che a stabilire la verità siano ancora una volta i giornali e ancora una volta i giornalisti che al posto di fare il proprio lavoro, si improvvisano poliziotti e investigatori.
Io dovrei essere l'ultima persona che spende parole a difesa di Ratko Knezevic, anche perchè Knezevic, davanti al Procuratore Scelsi, ha detto cose false sulla Mia vicenda, ma questa è un'altra storia e chi deciderà anche per questa, saranno i Tribunali e i giudici e non certo ne io e ne il Knezevic.
Che Knezevic, viva in Londra e che abbia rapporti con i poteri forti inglesi , questo credo che non sia un reato . Quello che è certo, è che Ratko Knezevic era un personaggio molto ma molto vicino a Milo Djukanovic . Questo credo che non lo può smentire nessuno, come nessuno può smentire che Milo Djukanovic, dovrebbe spiegare nolte cose che sono successe nei balcani negli ultimi dieci anni.
E' vero che sarebbe ora che nei balcani, si riuscisse a dare stabilità, soprattutto per la gente che da anni soffre in silenzio con grande umiltà.
Specialmente il popolo Serbo che da anni è bistrattato e ancora oggi ne paga le conseguenze, per colpa di altri che non facevano altro che i propri sporchi interessi. Milosevic è caduto perchè ritenuto colpevole di molti reati. Io non credo che se Milosevic fosse ancora al potere, la Comunità Europea accetterebbe di trattare l'entrata della Serbia in Europa. Perchè mai dovrebbe farlo per il Montenegro , quando lo stesso è rappresentato da Milo Djukanovic ? Io non voglio fare il giudice giustiziere, anche perchè non Mi compete. Sono anni che tutti quanti Voi Midia ci continuate a dire che Milo Djukanovic è un mafioso e che rappresenta un sistema mafioso nei balcani. Ora che un signore di nome Knezevic, lo dichiara pubblicamente , viene definito un cospiratore al soldo di una Lobby che avrebbe interesse a far saltare l'asse Belgrado - Podgorica - Roma.
Non vi sembra che ci sia incoerenza in quello che per anni è stato detto, con quello che Knezevic ha dichiarato ?
E' la stessa identica cosa e le stesse identiche dichiarazioni e articoli fatti per anni. Che sia arrivato il momento di smettere di attaccare Milo Djukanovic, perchè questo fa comodo a qualcuno ? Se fosse così, allora come dice un vecchio ma saggio proverbio " Chi è senza peccato scagli la prima pietra ".
Limitiamoci a dare notizie e informazioni certe e non pensieri personali. Le prove e la verità la devono stabilire i Giudici e i Tribunali, perchè se ci riteniamo giusti e democratici, allora rispettiamo le regole e lasciamo ad altri stabilire la verità.
Che poi Milo Djukanovic abbia usato i canali della criminalità organizzata per finanziare l'indipendenza del Montenegro, credo che questo non deve essere giustificabile, perchè allora un domani la Colombia, dovrebbe essere giustificabile, perchè usa o userebbe i trafficanti di droga, per arrivare alla democrazia.
Ripeto, io dovrei essere l'ultima persona che deve difendere Ratko Knezevic, dopo quello che si è permesso di dire nella Mia vicenda Mattei/Montenegro, ma se Ratko Knezevic ha dichiarato quello che ha dichiarato, solo Lui risponderà davanti ai giudici nelle sedi opportune.

ORIANO MATTEI : BERLUSCONI - DJUKANOVIC CHI DIETRO DI LORO TIRA I FILI DEL POTERE ?



Questo è veramente un pazzo mondo e il Nostro Premier Silvio Berlusconi, non finisce mai di stupirci.
In questo caso, non si tratta di audaci velire o quotidiane escort, qui il discorso è molto più serio .
Il Premier Berlusconi, si è preso l'onere di appoggiare la candidatura dello Stato del Montenegro nell'Unione Europea e fino a qui non ci sarebbero problemi, in quanto qualsiasi popolo ha il diritto di entrare a far parte di una comunità.
In questo specifico caso, il problema non è tanto il Montenegro, quanto la figura del Suo Premier Milo Djukanovic.
Come tutti sanno, Djukanovic avvalendosi dell'immunità diplomatica, è scampato per il momento al processo che nei prossimi mesi si terrà in Bari, denominato " Montenegro Connection ", dove protagonisti sono persone molto ma molto vicine al Premier.
Le prove, sarebbero schiaccianti stando a quanto pubblicato nella chiusura delle indagini effettuate dalla DDA di Bari, anche se in uno Stato di diritto, nessuno è colpevole fino a giudizio finale.
Però il Premier Berlusconi, proprio per quanto sta accadendo,e fra l'altro presso un Tribunale Italiano, avrebbe dovuto avere il buon gusto di starne fuori, mentre addirittura, il Suo Governo appoggia pubblicamente la figura di Milo Djukanovic.
Perchè fa tutto questo ? Quali sono gli interessi ? Perchè un personaggio pubblico come Silvio Berlusconi, spende pubblicamente parole di elogio nei confronti del Premier Montenegrino Milo Djukanovic , pur sapendo che Djukanovic è nell'occhio della giustizia da anni ?
Il Premier Berlusconi, è troppo intelligente per fare tutto questo, entrando e rischiando anche Lui di entrare in un'ennesima polemica che gli causerebbe sono una pessima pubblicità.
Evidentemente gli interessi sono altri e forse come qualcuno in passato recente ha già dichiarato, si è formata un'asse Mosca - Balcani - Montenegro - Italia, dove gli interessi sono enormi e dove si vedono protagonisti assoluti i Russi che oramai sono diventati i veri padroni del Montenegro.
Il Giudice Rosa Calia Di Pinto, che terrà un udienza preliminare, dovrà decidere se le prove raccolte dai pubblici ministeri presso il Tribunale di Bari, saranno sufficienti per procedere. Il Premier Berlusconi, avrebbe dovuto si sostenere la candidatura del Montenegro , ma non avrebbe dovuto elogiare la figura di Milo Djukanovic, come ha fatto pubblicamente in Podgorica qualche mese fa.
Oggi tutti i giornali che ieri attaccavano la controversa figura di Milo Djukanovic stanno cambiando tendenza, e stanno appoggiando l'entrata sia del Montenegro che della Serbia presso la Comunità Europea.Qualcuno addirittura asserisce che il contrabbando Milo Djukanovic, lo avrebbe fatto perchè era l'unico modo per staccarsi dal potere di Belgrado e finanziare l'indipendenza del Montenegro. Spero proprio che questa sciocchezza non venga nemmeno presa in considerazione, perchè chi lo scrive sa perfettamente che non è vero e che pochi in Montenegro si sono arricchiti in maniera esponenziale, lasciando la gente nelle stesse condizioni di 10 anni fa.
Staremo a vedere cosa succederà nei prossimi mesi, e soprattutto se si avvierà il Processo presso il Tribunale di Bari, e allora se questo avverrà, ne vedremo delle belle e vedremo se il Governo del Montenegro proteggerà gli accusati o collaborerà con la Magistratura Italiana.
Quello sarà il momento della verità : Dusanka Jeknic - Miroslav Ivanisevic - Borovic saranno processati e se condannati, vedremo quale sarà la posizione del Montenegro. Coprirà e proteggerà queste persone, o le consegnerà alla giustizia ? Quale sarà la posizione del Premier Milo Djukanovic ? Molto presto tutte queste domande avranno risposta, e Noi saremo li pronti ad aspettare e informare .