yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: Oriano Mattei : Ilda Boccassini “Una grande donna e un grande Magistrato”

mercoledì 28 luglio 2010

Oriano Mattei : Ilda Boccassini “Una grande donna e un grande Magistrato”



Milano 28 Luglio 2010

Forse dopo il Procuratore Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, stiamo sicuramente parlando del più importante Magistrato che l'Italia abbia avuto nella Sua storia, o perlomeno questa è la Mia personalissima opinione. Parlano i fatti e con i fatti e carte alla mano, nessuno può eccepire il contrario. La Mia ammirazione per questa donna è immensa, e da tempo volevo scrivere quello che penso, ma avevo paura di farlo. La Mia paura è e rimane il fatto che scrivere un pensiero per una donna così importante che ha dato e sta dando tanto al Nostro paese, Ti lascia sempre angosciato, perchè la paura è quella di non scrivere e plaudire abbastanza per quello che la D.ssa Ilda Boccassini ha fatto. Chi la conosce, dice che è incorruttibile e di questo ne sono convintissimo, e oltre a questo che è ovvio, si dice che sia molto brava nel Suo lavoro e che quando orende in mano un'indagine, difficilmente non arriva a buon fine. Tutti la temono e tutti la odiano, ma proprio per questo la Sua grandezza è infinita. Quando morì in un attentato schifoso fatto da gente schifoda al grande Giovanni Falcone, Lei Ilda Boccassini che era Sua grande amica, nel 1992 chiese il trasferimento in Sicilia, con lo scopo e la missione di scoprire i colpevoli di quel grave reato. Ci riuscì e da quel momento, sicuramente si inimicò una certa fascia di potere occulto, che non è solo la mafia in quanto manovalanza, ma si inimicò sicuramente la lobby di potere che sta al di sopra dei Mafiosi. Pensate poi, che addirittura il Governo Italiano, si permise di togliere la scorta al Procuratore Ilda Boccassini, con la motivazione che la scorta non era necessaria. In quel momento preciso, capii che la D.ssa Boccassini aveva schiacciato i piedi a gente importante e influente. Sono rimasto molto colpito e molto ammirato da questo articolo scritto e trovato su internet, e che questo articolo rispecchia talmente tanto la Mia opinione, che non voglio assolutamente toccarlo o aggiungere altro. Ripubblico questo articolo, perchè chi legge il Mio blog, non dimentichi mai questa donna che lavora e rischia la Sua vita, per il bene di tutti Noi e dei Nostri figli, e non fatevi incantare o deviare dalla cattiva informazione, e continuate ad ammirarla. A tutti buona lettura.

Il procuratore aggiunto della DDA di Milano, Ilda Boccassini, 61 anni, originaria di Napoli, da sempre in prima fila contro la mafia (Duomo connection a Milano e il trasferimento a Caltanissetta per le morti di Falcone e Borsellino), il suo ingresso nel pool Mani pulite (le inchieste contro Berlusconi e Previti), la battaglia contro il terrorismo (le nuove Brigate Rosse) e, ora, contro la 'ndrangheta con l'arresto del capo dei capi Domenico Oppedisano e quello della Lombardia Pippo Neri e di altre 300 persone in tutta Italia con la collaborazione della Procura di Reggio Calabria, i Carabinieri e la Polizia di Stato.
Quest'ultima è un'operazione che è passata alla storia sia perché ha assicurato alla giustizia criminali pericolosi sia perchè ha bloccato (per ora) i loro appetiti sull'Expo 2015 con tutti i suoi finanziamenti statali.
Questi arresti dimostrano che il Prefetto di Milano Gian Valerio Lombardi ha ancora una volta sbagliato la sua analisi quando ha affermato che "a Milano la mafia non esiste". Se magari Sua Eccellenza leggesse le carte della Boccassini si ricrederebbe e si rimangerebbe le parole visto che lo sport nazionale a Milano da anni è quello di dire che la mafia non esiste. Questo sin dal 1990 anno in cui iniziai a fare il praticantato al quotidiano nazionale Il Popolo ove sostenevo il contrario proprio a partire dall'indagine della Boccassini sulla Duomo connection e dai rapporti all'Antimafia del deputato milanese Ombretta Fumagalli Carulli.
Ilda Boccassini è temuta da tutti i corrotti della Pubblica amministrazione (e non solo), è temuta da Cosa Nostra, dalla 'ndrangheta e da politici collusi con massoneria e criminalità organizzata. Costoro dicono che la Boccassini è una dura, è pericolosissima, che va fino in fondo, che non guarda in faccia a nessuno e che non ha paura di niente. Senz'altro tutto cio' è vero.
E' una donna incorruttibile e coraggiosa, è una magistrato che crede nella legalità e che ha a cuore la questione morale o l'etica. Certo, vive blindata, ma la sua vita ha un fine: assicurare un futuro migliore ai nostri giovani e assicurare alla giustizia i capi della criminalità che da anni godono di coperture politiche.
Ilda Boccassini è un magistrato che deve essere d'esempio per tutti i suoi colleghi, è un punto di riferimento, una guida morale, una persona al di sopra di ogni sospetto.
Che tristezza quando leggiamo di magistrati collusi o corrotti, ma per fortuna abbiamo tantissimi altri magistrati come lei che operano in Sicilia, in Calabria, in Campania o in Puglia, anche con pochi mezzi. A loro va tutta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza.

Sappiano che non sono mai soli, che tutti gli italiani onesti sono schierati dalla loro parte e che gli dicono grazie per cio' che fanno quotidianamente.
Alla dottoressa Boccassini diciamo grazie per aver assicurato oltre 160 criminali alla giustizia e indagato 500 persone solo in Lombardia. Mentre in tutta Italia con coinvolgimento di 16 Questure e 3.000 uomini delle Forse dell'Ordine sono stati assicurati altre 120 persone.
In Lombardia, da quanto emerge dalle sue indagini, sono affiliati 500 uomini e il loro interesse precipuo è l'Expo. Le istituzioni non devono nel modo più assoluto abbassare la guardia (all' efficiente Comandante Col. Giuseppe Spina dell'Arma dei Carabinieri, che ha avuto un ruolo importante in provincia di Milano, va il nostro plauso e il nostro ringraziamento) sia in Consiglio comunale, regionale, e provinciale.
La posta in gioco è troppo alta: ci sono da realizzare nei prossimi cinque anni con L'Expo quartieri, palazzi, grattacieli, ristoranti, cinema, teatri, negozi, supermercati, case, metropolitane, autostrade, stazioni ferroviarie e di pullman, ecc. Un business da oltre 44 miliardi di euro.
Il merito della Boccassini è di aver disarticolato la 'ndrangheta. Ma, attenzione, che c'è anche Cosa Nostra che è dentro i massimi livelli dello Stato. Collegata alla massoneria deviata. E interessata al business della 'ndrangheta che non è stata decapitata, ma solo destrutturata. E, dopo l'estate, sarà forte come prima. Percio' diciamo alle istituzioni di non abbassare la guardia.
A Ilda Boccassini, al suo coraggio, alla sua fermezza diciamo di non mollare mai e di resistere.


ORIANO MATTEI

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