


Milano 10 Luglio 2010
1 - A PALAZZO CHIGI SIGLATO ACCORDO GOVERNO-COMUNI: CHIAMPARINO, ACCOLTE NOSTRE PROPOSTE - TREMONTI, METODO DI LAVORO COMUNE...
(Adnkronos) - Raggiunto un accordo sulla manovra economica tra governo, comuni e province. A spiegarlo e' Sergio Chiamparino, sindaco di Torino e presidente dell'Associazione dei Comuni Italiani (Anci), in una conferenza stampa a Palazzo Chigi con i ministri Giulio Tremonti e Roberto Calderoli e il sindaco di Roma, Gianni Alemanno. 'Ferma restando la necessita' e urgenza della manovra -sottolinea Chiamparino- i tagli avrebbero potuto essere previsti in maniera diversa tra i diversi soggetti. Ma anche in questo ambito abbiamo avanzato proposte, frutto di un lungo lavoro di interlocuzione, che con qualche modifica sono state accolte' dal governo.
'C'e' l'impegno -ha sottolineato- perche', entro il 31 luglio venga portato in Parlamento il decreto attuativo sul trasferimento delle imposte relative a comuni e province'. Al secodo punto dell'accordo, 'l'impegno a costruire un tavolo di monitoraggio, entro ottobre, per affrontare il problema dello sfoltimento dei residui passivi e c'e' un percorso per rimodulare il patto di stabilita', battaglia ormai storica dell'Anc. Dunque un percorso di lavoro positivo'.
Soddisfatto anche Tremonti: 'E' stato usato un metodo di lavoro comune -spiega- poteva esserci la rottura, c'e' invece la volonta' di andare avanti insieme. Non esistono aut aut ma obiettivi da raggiungere'. Come 'un impegno per il federalismo municipale, da cui derivera' maggiore trasparenza nei confronti dei cittadini e la possibilita' di recuperare evasione fiscale. La manovra resta invariata, se ne puo' discutere, ma quello che e' importante e' il federalismo fiscale. Questo -conclude il ministro riferendosi al confronto con comuni e province- e' il modo di lavorare insieme'.
2 - TREMONTI, REGIONI CI RESTITUISCANO CONTROLLI SU INVALIDITA' ...
(Adnkronos) - 'I governatori hanno chiesto la restituzione delle deleghe? Intanto lo hanno fatto, poi vediamo. Se intanto le regioni ci ridanno la delega per i controlli sulle pensioni d'invalidita', siamo assolutamente d'accordo...'. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, risponde cosi' in conferenza stampa a palazzo Chigi ai cronisti che gli chiedono di commentare il mancato accordo governo-regioni sulla manovra economica. 'Come si fa a dire -chiede Tremonti- che il federalismo e' morto, anzi e' morta perfino la Bassanini, e poi chiedere la contemporaneita' dei decreti attuativi del federalismo?'.
'Noi siamo convinti -rimarca il ministro- che il federalismo fiscale sia la formula di soluzione dei problemi anche per le regioni.
E se le regioni avessero avuto questa visione positiva e progressiva, avrebbero fatto anche loro un accordo come questo siglato con comuni e regioni'. Quindi rassicura i governatori: 'I pendolari non staranno per strada....'. E spiega che 'dal lato del governo, l'incontro con i comuni e' stato positivo, abbiamo chiuso un accordo basato sullo spirito di leale collaborazione repubblicana. Abbiamo lavorato insieme, andremo avanti insieme'.
Quanto alla commissione per verificare qualita' della spesa e riduzioni, il titolare dell'Economia sottolinea: 'Abbiamo un accordo con comuni, province e regioni a studiare insieme i tagli da fare nel governo centrale e in querlli locali. Questo e' un avanzamento. Sono convinto -conclude Tremonti- che votata la manovra e passata questa fase, ci ritroveremo attorno a un tavolo. Anche con le regioni'.
3 - FORMIGONI, NON POSSIAMO CHE RESTITUIRE DELEGHE...
(Adnkronos) - 'Non possiamo che restituire tutte le deleghe della Bassanini. Abbiamo spiegato una volta di piu' al governo le nostre posizioni, cioe' che questa manovra e' insostenibile perche' ui ripercuorte pesantissimamente sui cittadini, impedendoci di dare i servizi essenziali. Abbiamo avanzato le nostre proposte ragionevoli, sulla quali volevamo aprire un confronto. Ci e' stato risposto che la manovra e' immutabile anche nella sua composizione. Il che ci appare francamente poco motivato'. Lo dice il presidente della Reguione Lombardia, Roberto Formigoni, dopo l'incontro governo-regioni a palazzo Chigi sulla manovra economica.
Formigoni
'Abbiamo allora reiterato -aggiunge il governatore- la nostra richiesta che sia iscritto all'ordine del giorno alla prossima conferenza Stato-regioni la restituizione delle deleghe al governo.
Non e' un gesto di ripicca ne' di protesta ma la presa d'atto di una situazione: senza le risorse, non possiamo garantire le funzioni che ci sono state trafserite. Ci e' stato detto che occorre una legge per questo: la norma puo' essere inserito come emendamento alla fnanziaria per cui lo Stato riprende le deleghe'
'Abbiamo poi chiesto -rimarca Formigoni- una commissione mista per andare a vedere gli sprechi e il presidnete del Consiglio ha accolto la proposta. Sara' istituita in tempi rapidissimi. Il nostro -ricorda- e' un cammino istituzionale e lo manterremo. Siamo uniti e compatti, governatori di ogni colore politico. Abbiamo chiesto un confronto con lo Stato e volevamo trovare un accordo. Testardamente cointinuiamo a cercarlo. Certo dobbiamo dire ai nostri cittadini quali saranno le conseguenze di questi tagli sui servizi. E per questo -conclude- abbiamo anche chiesto che il presidente del Consiglio annunci insieme a noi ai cittadini quali saranno le conseguenze dei tagli'.
4 - POLVERINI, SI VALUTA PIANO RIENTRO SANITARIO REGIONI...
(Adnkronos) - 'C'e' una disponibilita' a valutare tempi e modalita' diversi per le regioni sottoposte al piano di rientro sanitario e in queste ore stiamo vedendo come si materializza questo intervento in aiuto delle regioni. Mi pare che la disponibilita' che abbiamo dato a lavorare sia stata rifiutata, in attesa di portare la manovra cosi' come e' in Parlamento'. Lo dice la governatrice del Lazio, Renata polverini, dopo l'incontro a palazzo Chigi tra governo e regioni sulla manovra economica.
'E' stata accolta -fa notare- del presidente del Consiglio la prioposta di una commissione comune per valutare gli sprechi, ma oltre questo non siamo riusciti ad andare'. 'Rivedico di non aver chiesto soldi per il Lazio in questa manovra -rimarca Polverini- ma solo di avere il tempo e alcuni strumenti normativi per far fronte alla situazione difficilissima che ho ereditato, sul piano finanziario generale e soprattutto sul piano sanitario'.
5 - VENDOLA, RESTITUIAMO DELEGHE, FARANNO FEDERALISMO CON IL MORTO...
(Adnkronos) - "Se ci tolgono le risorse, restituiamo tutte le deleghe". Cosi' Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia, lasciando Palazzo Chigi al termine del confronto governo Stato regioni sulla manovra economica.
"Abbiamo manifestato -rimarca il governatore pugliese- la nostra disponibilita' a monitorare le spese, ma a questo punto faranno il federalismo con il morto. La vera crisi sara' quando non potremo garantire i diritti ai cittadini, perche' vedremo calare la scure sul trasporto pubblico locale, sul sostegno alle piccole e medie imprese e non potremo fare politiche di aiuto alla famiglia. Rispetto a queste richieste -scandisce Vendola- abbiamo visto sbuffare Tremonti, che ha chiuso la saracinesca. Ho l'impressione che il governo sia 'commissariato' dal ministro dell'Economia. Ma -conclude il governatore della Puglia- se Tremonti e' in grado di far camminare da solo i treni, lo faccia".
6 - FITTO, TAGLI NON INCIDERANNO SU SERVIZI A CITTADINI...
(Adnkronos) - 'Nel corso dell'incontro a palazzo Chigi, il governo ha ribadito la posizione che era stata espressa gia' nei giorni scorsi: i saldi non possono essere messi in discussione al pari del riparto dei tagli di spesa tra comparti'. E' quanto afferma il ministro per i Rapporti con le regioni, Raffaele Fitto, dopo l'incontro con le regioni e gli enti locali a palazzo Chigi.
'Ritengo che massima disponibilita' -aggiunge Fitto- sia stata confermata rispetto alle modalita' di applicazione dei tagli secondo un percorso da condividere con le regioni che non vada in alcun modo ad incidere negativamente sui servizi ai cittadini ma che intervenga su quelle voci di spesa non prioritarie ovvero anche sugli sprechi che pure esistono'.
'La proposta di restituzione delle deleghe da parte delle regioni -sottolinea- deve essere valutata per quello che essa rappresenta, ovvero una forte sollecitazione per riprendere una fase di confronto costruttivo con il governo. Al tempo stesso, ritengo positivo -conclude Fitto- l'incontro con gli enti locali con i quali il governo ha individuato modalita' di utile confronto sull'accelerazione dell'attuazione dalla legge delega sul federalismo fiscale'.
sergio chiamparino lap
7 - RIFIUTI: CDM DICHIARA STATO DI EMERGENZA IN SICILIA...
(Adnkronos) - Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato d'emergenza per lo smaltimento dei rifiuti nel territorio della Regione siciliana.
8 - GASPARRI, FIDUCIA NON PER QUESTIONI INTERNE A PDL...
(Adnkronos) - "Al Senato, come sempre, il gruppo del Pdl ha lavorato con grande armonia e senso di responsabilita'.
Sono state avanzate varie proposte, alcune delle quali recepite dal governo. Mi riferisco ad iniziative che riguardano il comparto sicurezza-difesa, la tutela degli invalidi, la modifica della riscossione che interessa le imprese'. Cosi' il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.
'Gli emendamenti che ha presentato il relatore -rimarca Gasparri- hanno tenuto conto di istanze sostenute da piu' senatori.
Pertanto, dal nostro punto di vista la decisione del governo di ricorrere al voto di fiducia risponde all'esigenza di garantire tempi certi e saldi chiari alla manovra'.
'Non si tratta quindi -mette in chiaro il capogruppo Pdl a Palazzo Madama- di un'esigenza che deriva da questioni interne al Pdl.
Al Senato il confronto e l'approfondimento proseguono in ogni occasione con grande serenita' e senso di responsabilita'. Non in base a riferimenti correntizi, ma rispettando l'apporto ed il contributo di idee di ciascun senatore. E su questo -conclude- il 100 per cento del gruppo converge".
9 - BONDI, SOLO CON LA LEGA SI PUO' RENDERE MODERNO PAESE...
(Adnkronos) - "Sono convinto da tempo che, pur essendo due forze politiche diverse, hanno in comune un nucleo di principi culturali e percio' una forte affinita' e compattezza programmatica. L'unita' fra il Pdl e la Lega e' la sola possibilita' di modernizzazione dell'Italia". Cosi' il ministro per i Beni e le Attivita' culturali Sandro Bondi, parla in un'intervista a 'La Padania' del rapporto tra Pdl e Lega.
Sul rapporto con Gianfranco Fini, invece, Bondi dice che "in questa vicenda c'e' qualcosa di incomprensibile e indecifrabile dal punto di vista razionale e strettamente politico. Al centro della disputa -spiega- non c'e' infatti la legittimita' di un dissenso interno ad un grande partito come il nostro. Il dissenso puo' e deve manifestarsi liberamente, salvo poi la necessita' di assumere decisioni democratiche negli organismi democratici del partito e l'obbligo della minoranza di adeguarsi ai deliberati del partito nelle sedi istituzionali".
Ma, secondo Bondi, non e' su questo che c'e' diversita' di opinioni e inconciliabilita'. "Una inconciliabilita' -dice- esiste sul modo di concepire e di praticare questo dissenso, in alcuni momenti come una sfida alla leadership di Berlusconi e come un'alternativa radicale al programma di governo".
Il Papa Ratzinger Stanco
10 - ALEMANNO, SERVE UNA SCOSSA, ORA CONGRESSI...
(Adnkronos) - "Ormai e' passato un anno dalla fondazione del Pdl, servono i congressi. Inoltre e' necessario completare anche il tesseramento". In una intervista a 'Il Tempo' il sindaco di Roma, Gianni Alemanno chiede di ritrovare il prima possibile un equilibrio nel partito. "Dai congressi credo ci guadagnino tutti -rimarca il primo cittadino- proprio perche' sono convinto che sia la stagnazione del partito a generare il correntismo".
E a chi gli chiede se i due fondatori del Pdl, Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, siano arrivati a un punto di rottura insanabile, Alemanno replica: "Credo che in politica non ci sia mai l'ultima spiaggia. Sicuramente il clima e' molto teso ma e' possibile ancora recuperare. Del resto -conclude Alemanno- un Pdl unito e' nell'interesse sia di Berlusconi che di Fini".
11 - RAFFI (GOI), PARLARE DI P3 E' COLPO DI TEATRO NO A OMBRE GELLISTE, SI CHIAMINO LE COSE CON IL LORO NOME...
(Adnkronos) - 'Una sigla non fa primavera. Parlare di P3 o declinare comunque la P maiuscola per configurare scenari terrificanti e ombre gelliste, laddove si configurano da parte degli investigatori esclusivamente ipotesi criminali, e' sicuramente un colpo di teatro'. Cosi' Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia, commenta all'ADNKRONOS l'inchiesta per gli appalti sull'eolico in Sardegna che vede accusati di associazione per delinquere e violazione della legge Anselmi, che vieta la creazione di associazioni segrete, Flavio carboni, Pasquale Lombardi e Arcangelo Martino.
'Laddove invece si accertino crimini e responsabilita' -rimarca l'avvocato ravennate dal 1999 alla guida di Palazzo Giustianiani- si chiamino le cose con il loro nome'. 'Ferma restando -conclude Raffi- la condanna inappellabile che il Grande Oriente d'Italia ha formulato a suo tempo e poi reiterato nei confronti del fenomeno P2'.
12 - PAPA NOMINA DE PAOLIS DELEGATO PER LEGIONARI DI CRISTO...
(Adnkronos) - Il Papa ha nominato Delegato Pontificio per la Congregazione dei Legionari di Cristo Monsignor Velasio De Paolis, Arcivescovo titolare di Telepte, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede.
ORIANO MATTEI
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