
30 Marzo 2010
Questa Mia lettera, è la versione dei fatti che sono realmente accaduti, dove per la prima volta, compare il signor Ratko Knezevic ed io sono testimone oculare di quell'incontro, in quanto io vi ho partecipato personalmente. Mi sono andato a rileggere tutto il fascicolo che riguarda la chiusura delle indagini della D.I.A. di Bari e ho estrapolato, una parte di interrogatorio dove il Knezevic a domanda degli inquirenti, risponde anche nella vicenda che Mi rigurda personalmente. Avrei veramente il piacere che qualcuno delle persone interessate, leggesse questa Mia lettera e vorrei tanto che qualcuno avesse il coraggio di contattarmi e convocarmi.
Questo è uno stralcio delle dichiarazione che RATKO KNEZEVIC, fece il 16 Aprile 2002 davanti al Procuratore GIUSEPPE SCELSI.
Questo passaggio, riguarda la Mia vicenda e l'operazione che fu fatta nel 1996. Bisogna tener presente che, io conosco RATKO KNEZEVIC nel MARZO 1997 all'Hotel Principe di Savoia e poi lo stesso RATKO KNEZEVIC intrattiene i RAPPORTI fino alla metà del 2001 con l'Avvocato ANDRES BAUMGARTNER. L'Avvocato Andres Baumgartner era ai tempi l'avvocato che difendeva il Governo del Montenegro durante il processo civile in Zurigo.
Ad ogni risposta di Knezevic, io aggiungo la verità di come sono andati i fatti realmente e io credo , anzi sono sicuro che questo signore o è un MILLANTATORE, o è la persona che ha intascato i 10.000.000 di DOLLARI AMERICANI che erano SEQUESTRATI presso la UBS BANK di Zurigo. Non esiste nessun'altra spiegazione alle parole e al racconto di KNEZEVIC, perchè ripeto , o questo signore è un perfetto IDIOTA e io non lo credo, o KNEZEVIC tenta di LIQUIDARE la VICENDA identificandola quale TRUFFA, in quanto Lui PERSONALMENTE è COINVOLTO nell'ultima fase. Mi assumo fin da ora, tutte Le responsabilità su quanto io rispondo alle parole e ai fatti spiegati da Ratko Knezevic.
M.llo CARAGNANO: Sa se questa JEKNIC è in contatto con qualcuno in Svizzera?
KNEZEVIC R.: Sì.
M.llo CARAGNANO: Con chi?
KNEZEVIC R.: Lei ha cercato di fare un affare, era una truffa con - ho anche i
documenti, posso trovare quei documenti - un avvocato italiano che viveva a Lugano, che si era presentato...
Oriano Mattei : Il Knezevic si riferisce all'Avvocato Anthony Apap Bologna che non è un Avvocato Italiano, ma è un Avvocato Maltese domiciliato ai tempi in Lugano Piazza Mulino Nuovo N. 7 e Knezevic lo conosceva molto bene.
M.llo CARAGNANO: Si ricorda il nome?
KNEZEVIC R.: Mi può dire, io...
Oriano Mattei :Knezevic fa finta di non ricordare, ma ih realtà sa perfettamente come si chiama : Avvocato Anthony Apap Bologna
M.llo CARAGNANO: Franco?
KNEZEVIC R.: No. Un altro, era un nome un po' strano ma italiano; ma ho tutti i dati.
Volevano vendere a Montenegro mezzo miliardo di marchi tedeschi, per questo dovevano dare 11 milioni di dollari di garanzia; hanno dato 11 milioni di garanzia e l'unica cosa che è successa...
Oriano Mattei : Nessuno voleva vendere nulla al Montenegro, tantomeno vendere MARCHI TEDESCHI. Knezevic era perfettamente a conoscenza dell'operazione, in quanto aveva più volte incontrato la Dusanka Jeknic e insieme avevano organizzato il famoso incontro avvenuto nel Marzo del 1997 in Milano presso l'Hotel Principe di Savoia. Il totale delle Garanzie che furono date al sottoscritto, erano dell'importo di USD 10.000.000. L'altra cosa che è successa, è che il Mnadatario del Montenegro Avvocato Anrhony Apap Bologna, ricevette da Peter Schuster, collaterali per la somma facciale di USD 1.000.000.000
M.llo CARAGNANO: A chi, a chi hanno dato questi milioni?
KNEZEVIC R.: Ad Adamas Bank, a Lugano; è stata rappresentata da un signore di Bologna.
Oriano Mattei : Knezevic, si inventa le cose, perchè Le garanzie furono consegnate al sottoscritto e subito dopo depositate presso Adamas Bank sul Mio conto corrente titoli. Quando Knezevic parla di una persona di Bologna, fa confusione, perchè l'Avvocato Bologna era il Mandatario del Montenegro e non aveva nulla a che vedere con Adamas Bank che era come già detto la banca dove io avevo aperto il conto corrente, e dove avevo depositato Le garanzie del Governo del Montenegro. Vero è che Le prime due garanzie del valore cadauno di USD 500.000 , furono negoziate da Adamas Bank e mai pagate dalla Podgoricka Banka che era l'avallante del Governo del Montenegro.
P.M. Dr. SCELSI: Un signore di Bologna?
KNEZEVIC R.: Bologna, sì. Ho il suo nome. E loro hanno preso quegli 11 milioni di Dollari e in quel momento DJUKANOVIC mi ha chiesto quando è arrivato fino a qua, mi ha chiesto per fare qualcosa, ho incontrato quella gente a Milano, insieme con loro, invece loro chiedevano sulle carte, cioè avevano garanzie per 11 milioni e non hanno dato incontro 500 milioni di Marchi tedeschi. Questo è un altro scandalo che per uscire sui giornali diciamo, ci sono tutti i documenti nazionali, sono mandati dal Signor STANJEVIC Goran che è uno che ha lavorato per l'agenzia di sviluppo in Montenegro, che ha fatto l'intervista, vive a Lugano e conosce molto bene il giro d'affari tra società luganesi e Montenegro.
Oriano Mattei : Knezevic, in questa risposta, rasenta il ridicolo e il falso più completo. Nell'incontro avvenuto in Milano presso l'Hotel Principe di Savoia, Knezevic insieme a Predrag Goranovic , al signor Giancarlo Sironi e a Dado Asovic, incontra il sottoscritto e in quella sede, il Knezevic si presenta quale rappresentante del Montenegro con il bene placido di Djukanovic e Mi minaccia in maniera pesante. Per quanto riguarda il signor Goran Stanjevic, questo signore io lo conosco nell'Ottobre 1998 in Lugano. E' Stanjevic cche Mi farà avere i conti correnti della Podgoricka Banka, ed è grazie a Lui che io riesco ad attivare il sequestro dei fondi presso la UBS BANK di Zurigo. Per questo, Stanjevic Mi chiederà la somma di USD 500.000 e anche dai Suoi amici, riceverò minacce molto pesanti, perchè la somma di USD 500.000, alcontrario degli accordi presi sempre con il Stanjevic, li pretenderanno immediatamente, mentre invece gli accordi presi con Stanjevic, erano che al momento dell'incasso derivato dal sequestro, avrei pagato la somma di USD 500.000 al Stanjevic, per la consegna dei conti correnti bancari.
P.M. Dr. SCELSI: Quindi...
KNEZEVIC R.: E' una persona brava.
Oriano Mattei : Vorrei sapere su quale base il signor Knezevic, dichiara che Stanjevic è una persona brava. Stanjevic, nella Mia vicenda, per consegnarmi conti correnti della Podgoricka Banka, pretenderà la somma di USD 500.000 . I documenti che Stanjevic ha in mano, poi li avrà dal sottoscritto. Come fa Knezevic a dichiarare che era tutta una truffa ? O Goran Stanjevic non ha raccontato tutta la verità a Knezevic, o sia Knezevic che Stanjevic, insieme nascondono la vera verità dei fatti accaduti. Diciamo piuttosto che Stanjevic e Knezevic, sono rimasti nell'affare finchè hanno potuto , pretendendo di guadagnare soldi. Quando poi, io non ho ceduto alle minacce degli amici di Stanjevic, si sono dileguati ed a un certo punto, sono diventati buoni e candidi.
P.M. Dr. SCELSI: ...Goran STANJEVIC?
KNEZEVIC R.: STANJEVIC.
P.M. Dr. SCELSI: Quindi ricapitolando: questa signora della quale le chiedeva il Maggiore CARAGNANO è rimasta coinvolta in questa vicenda?
KNEZEVIC R.: No, penso non solo in questa. E' una signora che ha tanti soldi, che è molto vicina a DJUKANOVIC, che lui - per esempio - durante il bombardamento, mi ricordo, mi sembra che diceva che a Bar era inviato speciale di Clinton. Ma perché DJUKANOVIC dopo tutti gli inviti con me che ha in diversi posti in Europa, va a Milano, così lui è sempre stato là con lei.
Oriano Mattei : Ma cosa dice Knezevic . Knezevic conosceva molto bene la signora Dusanka Jeknic. Ripeto, l'incontro fu organizzato dalla Jeknic insieme a Knezevic, e a quanto dettomi poi dal Sironi, nell'albergo era presente anche Milo Djukanovic.
P.M. Dr. SCELSI: Vabbè, l'ha già detto. Però volevo soffermarmi meglio su questa truffa della quale lei parla. In sostanza che cosa...
KNEZEVIC R.: Suo marito e lei e il Ministro delle Finanze in Montenegro, Drashc GROVANOVIC [fonetico]. Sono entrati in discorso con un gruppo italiano che erano i rappresentatori oppure anche i proprietari di quella... Adamas Bank Lugano. Oriano Mattei : Knezevic, continua imperterrito nelle Sue falsità. Non c'era nessun gruppo Italiano. C'ero solo io da una parte e il Governo del Montenegro rappresentato da Janko Jeknic, Predrag Goranovic e Dusanka Jeknic dall'altra parte. La Adamas Bank, ripeto era la banca dove io avevo depositato Le garanzie consegnatemi dal Mandario del Montenegro Avvocato Bologna. Dove poi Knezevic abbia preso la somma di MARCHI 500.000, lo sa solo Lui. I collaterali consegnati all'Avvocato Bologna avevano un valore facciale molto più elevato , pari a USD 1.000.000.000. Questo signore si inventa le cose.
P.M. Dr. SCELSI: Quindi sono entrati in contatto con suo marito, il Signor Jeknic?
KNEZEVIC R.: Esatto, bravo. Ed era Ministro degli Esteri prima che è morto. Loro volevano dare 500 milioni di marchi, come aveva detto, di bonds...
Oriano Mattei . In questa risposta, Knezevic mentendo, continua a parlare di 500 milioni di marchi. E poi erano TITOLI IPOTECARI TEDESCHE e AUSTRIACI e non Bonds.
P.M. Dr. SCELSI: Titoli?
KNEZEVIC R.: Di titoli. Volevano...
Oriano Mattei : Vorrei sapere cosa significano i puntini , perchè ripeto, Knezevic tenta di confondere le cose e da semplici crea fumo negli occhi. Evidentemente aveva i Suoi buoni motivi per fare questo.
P.M. Dr. SCELSI: I termini dell'accordo erano questi.
KNEZEVIC R.: Sì, e loro sono già entrati. Come mi hanno spiegato dopo...
P.M. Dr. SCELSI: Chi erano questi italiani con cui erano entrati in contatto?
KNEZEVIC R.: Non li so adesso i nomi, li posso trovare al 100%, non ci sono problemi.
Oriano Mattei : Il nome lo do io caro Knezevic : ORIANO MATTEI , come Knezevic sa perfettamente e mente sapendo di mentire.
P.M. Dr. SCELSI: Comunque comprare obbligazioni contro somme in garanzia.
KNEZEVIC R.: Somme in garanzia, loro hanno preso la garanzia di Podgorica Banka, che è una banca locale del Montenegro, che sono state pagate. In quel periodo, quando sono state pagate, mi ha chiamato DJUKANOVIC e mi ha detto: "Abbiamo guai, abbiamo problemi con questo gruppo", ed io quando ho visto tutto questo ho detto: "Non c'è niente da fare".
Oriano Mattei : Le garanzie del Montenegro Le ho prese io. La Podgoricka Banka era l'avallante delle Garanzie, e le stesse garanzie non sono mai state pagate, perchè io non ho mai incassato quanto Mi spettava. Se poi Djukanovic, ha chiamato Knezevic chiedendogli aiuto, perchè Djukanovic al posto di chiamare Knezevic, se riteneva di essere stato truffato, non ha fatto denunce internazionali ? Quello che dice Knezevic è gravissimo, perchè ripeto Djukanovic era a conoscenza della vicenda e al posto di attivare canali istituzionali, si è rivolto all'allora Suo amico Knezevic , il quale pensò bene di incontrarmi e di intimidirmi dal proseguire nelle Mie azioni legali presso Le autorità competenti.
P.M. Dr. SCELSI: Perché c'era quest'esigenza di comprare queste obbligazioni?
KNEZEVIC R.: Non lo so, loro hanno detto per fare i fondi di sviluppo del Montenegro, ma non penso. Loro non avevano problemi per lo sviluppo, non bastano solo i soldi; non lo so.
P.M. Dr. SCELSI: Si sono rivolti a questo gruppo di italiani per comprare queste obbligazioni, hanno versato dei fondi...
KNEZEVIC R.: In garanzia.
P.M. Dr. SCELSI: ...in garanzia, e poi?
KNEZEVIC R.: Anzi, in quel momento so che l'aiuto americano è stato bloccato sul conto della Podgorica Banca a UBS a Zurigo, perché non hanno pagato ancora quelle garanzie.
Era uno scandalo internazionale. I fondi di aiuto americani sono arrivati al conto di Podgorica Banka in favore del Governo del Montenegro.
Oriano Mattei : Il Knezevic continua nella Sua fantasiosa ricostruzione dei fatti, sbagliando tempi e date. Io incontro per la prima e unica volta Knezevic nel Marzo o Aprile 1997, mentre il sequestro dei fondi presso UBS BANK Zurigo, avviene alla fine di Marzo 1999. Knezevic è completamente inattendibile, e Mi meraviglio che il Procuratore Scelsi, abbia preso per buono Le Sue dichiarazioni, in quanto io sono stato sentito nel 2002 da Scelsi, ed ho anche depositato gran parte della documentazione . Io quando parlo , parlo con documenti, mentre questo signore parla con chiacchiere e senza uno straccio di prova scritta.
P.M. Dr. SCELSI: Ma non sono stati pagati?
KNEZEVIC R.: Quando sono arrivati questi qua hanno preso i soldi.
Oriano Mattei : Knezevic quando dice che sono arrivati ed hanno preso i soldi, credo si riferisca ai fondi che erano sequestrati presso UBS BANK Zurigo. Chia ha preso i soldi ? Visto che io non li ho presi, Knezevic dica chi ha incassato i fondi che erano di Mia spettanza, perchè questo è un passaggio molto importante. Capire chi ha incassato quei soldi, chiarirebbe molte cose. Ripeto : Io non li ho incassati, nonostante una sentenza emessa dal Tribunale Civile di Zurigo in Mio totale favore. Coma fa Knezevic a dire che era tutta una truffa, quando un Giudice Svizzero emette una sentenza di oltre cinquanta pagine, dove nella stessa, il Giudice analizza tutti i documenti depositati ? Ripeto: Knezevic non è attendibile, e poi dovrebbe invece spiegare perchè era in stretto contatto con l'Avvocato Andres Baumgartner di Zurigo, che era l'avvocato che difendeva il Montenegro e la Podgoricka Banka durante il processo Civile . Esiste una corrispondenza che avverrà nel 2002 fra il Mio avvocato Rinaldo Maderni e l'avvocato Andres Baumgartner, dove in quelle lettere, lo stesso avvocato Baumgartner, comunicherà al Mio avvocato che l'unico contatto con il Governo del Montenegro, lo aveva con Ratko Knezevic. Questo sta a sigbificare che Knezevic fino ad allora, rappresentava ancora il Montenegro.
P.M. Dr. SCELSI: E questa signora che ruolo aveva in questa vicenda?
KNEZEVIC R.: In un periodo di tempo era un'amante di DJUKANOVIC, quello era il ruolo, adesso è diventata - non lo so - rappresentante del Montenegro a Milano.
Oriano Mattei : La signora Dusanka Jeknic , nella Mia vicenda finchè era vivo il marito, era la persona che quotidianamente informava Milo Djukanovic. Quando poi Janko Jeknic morì, credo che l'operazione la prese in mano Lei direttamente e i rapporti con l'avvocato Bologna li aveva Lei direttamente. Ma di questo, credo che il Sironi sia più preciso, perchè io poi avrò avuto credo altri due incontri con la Jeknic sempre alla presenza del Sironi.
P.M. Dr. SCELSI: Quindi nella vicenda specifica di queste obbligazioni?
KNEZEVIC R.: Era organizzatore, non lo so. Ha lavorato anche con un altro italiano di Milano, mi hanno detto che hanno preso un aereo privato da Atta (fonetico), ed io sono stato là con una delegazione una volta e mi hanno detto che non hanno pagato, quell'italiano e Jeknic (fonetico), sono andati in Montenegro e non hanno pagato l'aereo.
Mi ha chiesto il loro indirizzo, ma non lo so chi sono. So il nome di quel signore di Bologna, lo posso trovare.
Oriano Mattei : Knezevic, di colpo perde la memoria. La persona a cui si riferisce Knezevic, si chiama Giancarlo Sironi, grande amico di Janko Jeknic e la signora Dusanka Jeknic conosce molto bene. Per quanto riguarda il signore di Bologna, Knezevic continua imperterrito nelle Sue fantasie. Non esiste nessuna persona di Bologna, ma esiste l'avvocato Anthony Apap Bologna che era ai tempi il Mandatario del Montenegro.
Caro signor Ratko Knezevic, questo Suo racconto, è a dir poco allucinante e devo anche dire molto infantile. Lei sbaglia tutto : NOMI, DATE E LUOGHI. Siccome Lei non è uno sprovveduto, Lei dice tutte queste fandonie, con uno scopo ben preciso. Non è possibile che in tutto quello che Lei ha detto, non ha dato nessuna informazione esatta. Tutto sbagliato. E' possibile che una persona intelligente quale Lei dice di essere, entra in una vicenda e non azzecca un passaggio giusto ? Mah, io non capisco o forse, capisco molto bene, ma aspetto di poter ricevere della corrispondenza dove Lei è citato più volte da un avvocato Svizzero, e poi Le mostro, così forse finalmente qualcuno avrà il piacere e il coraggio di chiamarmi e parlare con Me e non con Lei o Goran Stanjevic che in questa precisa vicenda, dove io sono coinvolto, avete deto solo falsità.
A presto
ORIANO MATTEI












