


26 Gennaio 2011
1- CONTROINTERROGATA DAGLI AVVOCATI DEL CAVALIER POMPETTA, LA MAROCCHINA CAMBIA PER L’ENNESIMA VOLTA VERSIONE: NON TORNA LA CIFRA DEI SOLDI RICEVUTI DA SPINELLI, CONTRADDIZIONI CON LE PAROLE DI LELE MORA SUL SAN VALENTINO AD ARCORE (CHI LA PORTÒ VERAMENTE?), E SOPRATTUTTO RUBY SMENTISCE QUANTO AVEVA DETTO SOLO UNA SETTIMANA FA: 1. “NON HO MAI DETTO DI ESSERE LA NIPOTE DI MUBARAK” ("KALISPERA"); 2. “HO DETTO IO AL PREMIER DI ESSERE NIPOTE DI MUBARAK” (GHEDINI) - 2- IL PINK TANK DEL BANANA INIZIA A FARE ACQUA? RUBY DICHIARA DI AVER CONOSCIUTO SILVIO IL 14 FEBBRAIO 2010, MA SE LE CELLE TELEFONICHE VERIFICASSERO ANCHE IL 2009 (COME LA PROCURA STA FACENDO) PROBABILMENTE LA SBUGIARDEREBBERO - 3- un AUTOGOL DEGLI AVVOCATI O STRATEGIA PER DELEGITTIMARE RUBY COME TESTIMONE? - 4- LE TARIFFE DI RUBY PER UN’INTERVISTA: 5 MILA SENZA FOTO, 10 MILA CON TELECAMERA - 5- e SABATO PROSSIMO SERATA A RIMINI PRESENTERÀ IL SUO LIBRO: "I MIEI PRIMI 18 ANNI" -
1-DAGOREPORT
Chi prova a chiedere al suo finto fidanzato Luca Risso un'intervista all'eroina dei nostri tempi si sente rispondere così: 5 mila euro per una chiacchierata senza foto; 10 mila con foto o telecamera!
2- SERATA A RIMINI PER KARIMA PRESENTERÀ IL SUO LIBRO
Da "la Repubblica" - Ruby, ospite d´onore in discoteca con probabile anteprima del suo libro-intervista. Titolo: «I miei primi 18 anni». L´evento è annunciato per sabato prossimo al "Paradiso dream club" di Rimini, che è già subissato di telefonate, equamente divise fra favorevoli e contrarie alla presenza della ragazza al centro della scandalo di Arcore.
Nel corso della serata dovrebbe essere dato l´annuncio dell´uscita del libro, scritto a quattro mani con un giornalista riminese, pubblicato dal gruppo Are communication di San Marino. «Ne stiamo parlando in queste ore con la diretta interessata - hanno fatto sapere dalla casa editrice - per decidere sul lancio. Il libro sarà una ricostruzione di tutta la sua vita, serate di Arcore comprese».
3 - SESSO, SOLDI E MUBARAK: COSI' RUBY HA CAMBIATO LA SUA VERSIONE
Paolo Berizzi e Francesco Viviano per "La Repubblica"
Se fosse un film si potrebbe intitolare "Ruby4 la vendetta". Perché la Karima El Marough contro-interrogata dai legali di Silvio Berlusconi smentisce le altre tre che avevamo fin qui conosciuto. Attraverso le intercettazioni telefoniche dell`inchiesta, negli interrogatori che la ragazza ha reso ai magistrati e nelle interviste che ha concesso. «Ho conosciuto l`onorevole Berlusconi il 14 febbraio 2010 - dichiara Ruby rispondendo alle domande dei legali del premier, Niccolò Ghedini e Pietro Longo - . Quel giorno sono stata invitata da Lele Mora a presenziare ad una cena presso l`abitazione di una persona che non mi fu indicata. Lo stesso Mora aggiunse che sarei stata accompagnata da un`auto, che sarebbe passata a prendermi presso la mia abitazione».
Quell`auto - ha fatto mettere nero su bianco Ruby nel memoriale difensivo presentato alla giunta per le autorizzazioni-«si recò verso Milano2, dove salì a bordo anche Emilio Fede; poi proseguì. Quando giunse a destinazione, chiesi a chi appartenesse la grande villa in cui l`auto stava per entrare. Fede-continua il nuovo racconto della giovane marocchina - mi rispose che si trattava della residenza dell`onorevole Berlusconi. Una volta entrati, fu lo stesso Berlusconi che ci accolse sulla porta».
Qui c`è la prima incongruenza tra le parole che Karima consegna ai difensori del capo del governo e quelle che ha pronunciato in più occasioni. In alcune interviste - ultima quella video concessa a Repubblica il 10 gennaio scorso - la ragazza aveva sempre dichiarato che a invitarla e a portarla a Arcore non erano stati né Lele Mora né Emilio Fede ma «un`amica di cui non posso fare il nome». Ora Ruby "ricorda" invece che fu Mora («è come un padre») a offrirle la possibilità di andare per la prima volta a cena a villa San Martino.
La sua nuova versione evidenzia una discrepanza con quella resa nel contro-interrogatorio proprio dallo stesso Mora. Il quale dichiara: «Io ero già in casa (a Arcore, ndr) e Ruby arrivò con due ragazze». Per di più l`agente colloca l`incontro con Ruby nel 2009 («non ricordo il mese») e non nel 2010 come sostiene lei. La seconda testimonianza resa da Karima ai legali di Berlusconi riguarda il modo con cui si è presentata al premier.
«Quando l`ho conosciuto gli ho detto di avere 24 anni, di essere di nazionalità egiziana, di essere originaria di una famiglia di alto livello sociale, in particolare di essere figlia di una nota cantante egiziana e nipote del presidente Mubarak, che pure non avrebbe avuto buoni rapporti con mia madre. Gli ho detto anche-aggiunge - di trovarmi in difficoltà per essere stata ripudiata dalla mia famiglia dopo che mi ero convertita al cattolicesimo».
Questo è uno dei punti nei quali le contraddizioni di Rubyemergono con più forza. Nelle sue versioni precedenti la ragazza aveva sempre negato di essersi presentata al premier come la nipote di Mubarak, attribuendo - seppur indirettamente - quella "trovata" allo stesso Berlusconi. «Io ero dentro (la questura di Milano, ndr), non potevo sapere che avesse detto al telefono che ero la nipote di Mubarak» (video-intervista a Repubblica).
Lo stesso leit motiv Ruby l'aveva ribadito anche nell`intervista con Alfonso Signorini a Kalispera, in un faccia a faccia che pure era sembrato piuttosto "addomesticato". Altro passaggio: i presunti rapporti intimi con il premier. «Non ho mai avuto alcun tipo di rapporto sessuale con l`onorevole Berlusconi». Così Ruby ai legali del presidente del consiglio. Ma dalle telefonate intercettate tra la ragazza e alcune amiche, e da altre testimonianze, è emerso l`esatto contrario (Ruby addirittura se ne vantava).
Tutti elementi che i magistrati hanno allegato alle carte dell`inchiesta. Infine, il denaro. Ghedini e Longo chiedono a Ruby se qualcuno le abbia mai «prospettato vantaggi economici o altre utilità» in cambio di prestazioni sessuali con Berlusconi.
Risposta: «Nessuno, né Berlusconi né altre persone, mi ha mai prospettato o anche solo suggerito la possibilità di ottenere denari o altre utilità in cambio di una disponibilità ad avere rapporti di carattere sessuale con lo stesso Berlusconi. Posso aggiungere che invece ho ricevuto da lui, come forma di aiuto vista la mia particolare situazione di difficoltà, alcune somme di denaro nonché qualche regalo».
Karima aveva sempre dichiarato di avere ricevuto da Berlusconi solo una busta contenente 7 mila euro. Busta consegnatale dal premier - spiegò - nella stessa sera del 14 febbraio 2010. Giuseppe Spinelli, il tesoriere del presidente del consiglio, ha offerto una versione discordante, ricordando di avere dato a Ruby almeno 8 mila e 500 euro in tre diverse tranche. Anche qui, dunque, siamo di fronte a qualche zona d`ombra.
4 - UNA SETTIMANA FA A KALISPERA: "NON HO MAI DETTO DI ESSERE NIPOTE DI MUBARAK"
(AGI) - 19 gen. - Karima el Mahroug ha riferito di non aver mai detto a Silvio Berlusconi, di essere la nipote di Mubarak, come sostenuto dal presidente del consiglio nella telefonata del 27 maggio alla questura di Milano. Durante la registrazione della trasmissione di Alfonso Signorini Kalispera, ha ribadito di aver conosciuto il premier la sera del 14 febbraio e di aver detto di avere 24 anni e di essere di nazionalita' egiziana. "Sono stata sincera in tutto tranne che nell'eta' e nella nazionalita'", ha affermato, sostenendo di non aver detto di essere marocchina perche' se ne vergognava. La vicenda della 'nipote di Mubarak', ha spiegato, "l'ho scoperta pure io dopo, leggendola sui giornali".
Nessun commento:
Posta un commento