yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: Oriano Mattei : L’EUROPA ASPETTA I DATI SULLA DISOCCUPAZIONE USA (IN ITALIA è ALL’8,7%. QUELLA GIOVANILE AL 28,9%)

video

Loading...

venerdì 7 gennaio 2011

Oriano Mattei : L’EUROPA ASPETTA I DATI SULLA DISOCCUPAZIONE USA (IN ITALIA è ALL’8,7%. QUELLA GIOVANILE AL 28,9%)




07 Dicembre 2011


L’EUROPA ASPETTA I DATI SULLA DISOCCUPAZIONE USA (IN ITALIA è ALL’8,7%. QUELLA GIOVANILE AL 28,9%) - FACEBOOK PENSA A WALL ST. MA LA SEC CHIEDE LUMI A GOLDMAN SULL’ACCORDO - LA GERMANIA VOLA CON L’EXPORT - UN CLINTONIANO EX JP MORGAN IL NUOVO CAPO GABINETTO DI OBAMA - BRITISH AIRWAYS SCEGLIE ROLLS-ROYCE E IL SUPER BOEING NON DECOLLA - INTER E MILAN VOGLIONO MANI LIBERE SUL MEAZZA E DINTORNI…


1. BORSA: EUROPA DEBOLE ATTENDE DISOCCUPAZIONE USA, MALE BANCHE...
(ANSA) - Dopo un avvio incerto, in pochi minuti la seduta delle Borse europee si è orientata al negativo, con i listini di Madrid e Milano piuttosto pesanti. In un quadro di qualche tensione sul mercato dei titoli di Stato portoghesi, irlandesi e anche italiani, sono i gruppi bancari ad appesantire le piazze azionarie.
L'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, cede qualche frazione di punto, ma Santander, in un clima di debolezza per tutto il comparto del credito, cede oltre tre punti percentuali, Unicredit quasi il 2%. I mercati, piuttosto nervosi, tentano anche qualche recupero, ma attendono soprattutto il dato sulla disoccupazione negli Stati Uniti, che sarà diffuso nel primo pomeriggio.
Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee: - Londra -0,57% - Parigi -0,60% - Francoforte -0,37% - Madrid -1,54% - Milano -0,86% - Amsterdam -0,49% - Stoccolma +0,29% - Zurigo -0,25%

2. BORSA: ASIA INCERTA CON CALO MATERIE PRIME E DATI SAMSUNG ...
(ANSA) - Seduta senza un segno preciso per le Borse asiatiche, orientate comunque in maggioranza al pessimismo soprattutto per il calo dei prezzi delle materie prime e i risultati pochi incoraggianti di Samsung, primo produttore mondiale di televisioni a schermo piatto. Il titolo del marchio coreano (-0,97%) ha tenuto sulla Borsa di Seul, ma il calo del 13% nell'ultimo trimestre dei suoi incassi netti ha avviato le vendite su un settore strategico per i mercati azionari dell'Estremo Oriente.
Molto male Giakarta, che ha ceduto quasi tre punti percentuali, e debole anche Taiwan, in calo di oltre un punto, mentre Tokyo, la maggior piazza azionaria dell'area, ha guadagnato poche frazioni. Positivo anche il listino cinese, mentre Sidney, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l'avvio dei loro comparti in Europa, ha ceduto circa mezzo punto percentuale. Sul mercato australiano, in particolare, in calo la maggioranza dei marchi delle materie prime, mentre qualche acquisto si registra sui gruppi delle telecomunicazioni.
Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse di Asia e Pacifico: - Tokyo +0,21% - Hong Kong -0,48% - Shanghai +0,52% (seduta in corso) - Taiwan -1,13% - Seul +0,41% - Sidney -0,42% - Singapore -0,63% (seduta in corso) - Mumbai -1,06% (seduta in corso) - Kuala Lumpur +0,15% - Bangkok -0,39% - Giakarta -2,98%

3. MORNING NOTE: L'AGENDA DI VENERDI' 07 GENNAIO...
Radiocor - Parigi - giornata conclusiva del 'Nouveau Monde Nouveau Capitalisme', incontro organizzato da Eric Besson, ministro dell'Industria francese. Partecipano, tra gli altri, Michele Alliot-Marie, ministro degli Esteri francese; Tarak Ben Ammar.

4. MORNING NOTE: ECONOMIA E FINANZA DAI GIORNALI...
Radiocor - CRISI: Tremonti, non e' finita, con le banche salvati anche gli specultori. Pechino finanzia Madrid e prepara la convertibilita' dello yuan. Euro sotto quota 1,30 con il dollaro (dai giornali). 'L'euro non si discute, ma la crisi morde ancora', sondaggio fra gli economisti (La Repubblica, pag. 4)

MATERIE PRIME: dalla rivolta per il pane alla peste delle banane. 'Il libero mercato puo' battere la fame', intervento di Robert Zoellick, presidente della Banca Mondiale (Il Sole 24 Ore, pag. 1-2)

FIAT: quando sul set e nei libri la Fiat ha raccontato l'Italia (Il Sole 24 Ore, pag. 1-8-9). Ecco gli accordi di Torino per scalare Chrysler (Il Corriere della Sera, pag. 30). Al via la 'campagna elettorale' per Mirafiori, sale il pressing Cgil su Fiom (dai giornali)

RENAULT: spionaggio sull'auto elettrica, rubati i 'segreti' della casa francese (dai giornali)

PRYSMIAN: via libera nella corsa a Draka. Nascera' la big dei cavi (dai giornali). 'Ora integrazione in tempi rapidi', intervista all'amministratore delegato di Prysmian, Valerio Battista (Il Sole 24 Ore, pag. 34)

BANCHE: la panchina lunga dei banchieri (Il Sole 24 Ore, pag. 34). 'Banche piu' solide e competitive per sostenere imprese e famiglie', intervista ad Antonio Patuelli, vicepresidente vicario Abi (Il Messaggero, pag. 14)

MEDIOBANCA: parte l'anno del big bang (Il Messaggero, pag. 14)

INPS: in vendita 75 immobili (Il Messaggero, pag. 15)

HERMES: vince prima manche contro Lvmh, nessun obbligo di Opa (dai giornali)

TELECOM: lettera dei provider all'Agcom per rischio-monopolio (Il Sole 24 Ore, pag. 22)

5. FACEBOOK: SI DIFENDE DA CRITICHE, IPOTIZZA SBARCO IN BORSA NEL 2012...
Radiocor - Facebook, il piu' famoso sito di social networking al mondo, comincera' a diffondere le proprie informazioni finanziarie o procedera' con lo sbarco in Borsa entro l'aprile 2012. E' quanto si apprende da un documento di 100 pagine distribuito ai potenziali investitori della societa' e ottenuto dal Wall Street Journal.
Nel documento la societa' spiega di volere superare quest'anno la soglia dei 500 azionisti (come stabilito dalla Securities and Exchange Commission, la Consob americana, le societa' con piu' di 499 investitori devono rendere pubbliche determinate informazioni finanziarie; le societa' hanno tempo 120 giorni per diffondere i risultati dopo avere superato la soglia critica).
Facebook ha cosi' voluto mettere la parola fine alle polemiche degli ultimi giorni: dopo l'accordo con Goldman Sachs, che ha investito 450 milioni di dollari e messo a punto uno strumento finanziario apposito per consentire ai propri clienti di acquistare titoli del social network, molti avevano accusato la societa' fondata da Mark Zuckerberg di cercare escamotage per non rendere pubblici i propri dati.

6. NYT; SEC CHIEDE A GOLDMAN INFORMAZIONI SU ACCORDO CON FACEBOOK...
(ANSA) - La Sec ha contattato Goldman Sachs per ottenere informazioni sull'investimento in Facebook. Lo riferisce il New York Times, citando il prospetto consegnato dalla banca ai potenziali investitori nel social network. "Goldman ha ricevuto richieste di informazioni da parte dei regolatori", l'indagine - precisa la documentazione - è ancora "preliminare".
La Sec sarebbe interessata a diversi aspetti dell'operazione, inclusa la sua struttura e le indiscrezioni stampa circolate. Le richieste della Sec sono arrivate - aggiunge il New York Times - mentre Goldman era intenta a raccogliere ordini. Le autorità federali e statali vietano la promozione e la pubblicità nelle offerte private come quella per Facebook: le banche e le società di investimento come Goldman non devono fare nulla che possa essere considerato promozione pubblica di un'offerta. L'interesse della Sec nella transazione amplia l'indagine in corso da parte della Consob americana sul mercato secondario.

7. GERMANIA: ECONOMIA CONTINUA A CORRERE, NUOVO BALZO DELL'EXPORT...
Radiocor - Le esportazioni tedesche nel mese di novembre sono salite del 21,7% su un anno a 88 miliardi di euro, mentre le esportazioni sono salite del 33,3% a 75,1 miliardi, raggiungendo il loro record assoluto e facendo calare nettamente il risultato della bilancia commerciale. Lo ha reso noto l'ufficio federale di statistica Destatis. L'aumento delle esportazioni tedesche e il record delle importazioni riflettono la salute di fondo del motore economico tedesco sul fondo del rinnovato e crescente consumo di materie prime nel mondo.

8. SARA' UN EX JP MORGAN IL NUOVO CAPO GABINETTO DI OBAMA...
Radiocor - Il presidente americano Barack Obama ha scelto il successore di Rahm Emanuel. Come hanno fatto sapere membri dell'amministrazione, il segretario al Commercio durante la presidenza Clinton William Daley sara' il nuovo Capo di Gabinetto, mentre Pete Rouse, che ha ricoperto l'incarico ad interim, diventera' consigliere del presidente. L'annuncio ufficiale e' atteso per le 14.30 (le 20.30 in Italia), quando Obama rilascera' 'un annuncio sui propri collaboratori' dal South Court Auditorium della Casa Bianca.
Daley, 62 anni, fratello del sindaco di Chicago, e' attualmente responsabile delle operazioni di JpMorgan Chase nel midwest degli Stati Uniti. Daley ha giocato un ruolo importante sulla scena nazionale, pubblicamente e da dietro le quinte, fin dall'inizio degli anni Novanta, quando appunto l'allora presidente Bill Clinton lo aveva scelto per la sua vicinanza al mondo del lavoro, dei sindacati e del business.

9. DISOCCUPAZIONE: ISTAT STIMA TASSO STABILE A NOVEMBRE ALL'8,7%...
Radiocor - Tasso di disoccupazione sostanzialmente stabile all'8,7% a novembre (da 8,729 ottobre) con un calo di 0,1 punti percentuali rispetto al mese pr ecedente e un aumento di 0,4 punti percentuali rispetto a novembre 2009 confermandosi il piu' alto da gennaio 2004. Lo stima l'Istat sottolineando che il tasso di disoccupazione giovanile sale al 28,9% (+0,9 punti percentuali su ottobre e +2,4 punti percentuali su novembre 2009).

10. BRITISH AIRWAYS SCEGLIE ROLLS-ROYCE: COMMESSE PER 5 MILIARDI DI DOLLARI...
Da "Il Sole 24 Ore" - Rolls-Royce Group, il secondo maggiore produttore mondiale di motori per aerei (nella foto un reattore realizzato dal gruppo), ha comunicato di aver vinto contatti per complessivi 5 miliardi di dollari da parte di British Airways. Il colosso inglese si è impegnato a produrre reattori per 61 aerei della compagnia britannica: British Airways comprerà motori Trent 900 come reattori per 12 Airbus A380 e Trent 1000 per 24 Boeing 787 Dreamliner come parte di un accordo già annunciato nel settembre 2007. L'intesa prevede inoltre l'opzione per ulteriori forniture.

11. NON DECOLLA IL SUPER AEREO DELLA BOEING...
Ettore Livini per "la Repubblica" - Il suo nome di battesimo è Dreamliner, l´aereo dei sogni. Il Boeing 787, però, si è confermato anche per il 2010 il vero incubo della società aerospaziale di Seattle. L´intensa opera di lobby della diplomazia a stelle e strisce - emersa dai file segreti di Wikileaks - non è bastata nemmeno lo scorso anno a far decollare le vendite degli aerei made in Usa. Il decollo del Dreamliner (già rinviato per sei volte fino ad accumulare tre anni di ritardo sul programma iniziale) non è stato ancora programmato.
L´A380 di Airbus, il rivale di Tolosa, malgrado i guai dei motori Rolls Royce è già da tempo in servizio. E così per il 2010 la Boeing si è dovuta accontentare di 462 consegne di nuovi velivoli contro i 481 del 2009 e molto lontana dal record del ´99 quando era volata a quota 620. Battuta di qualche decina di mezzi - anche se i dati ufficiali non sono stati ancora resi noti - dalla rivale europea. A parziale consolazione di Seattle c´è il numero degli ordini, saliti a 530, grazie alla ripresa del trasporto aereo mondiale e al boom dei vettori asiatici.
In attesa del debutto dell´ammiraglia dei cieli (il Dreamliner - costruito per il 30% in materiali compositi - sarà il mezzo più innovativo dei cieli) a fare la parte del leone nel catalogo Boeing è stato ancora nel 2010 il classico 737 con 376 consegne. Il costruttore Usa, visti i precedenti, non ha voluto fissare nemmeno ieri una nuova data ufficiale per il varo del primo 787 che dovrebbe essere girato alla All Nippon Airways. Gli analisti però, incrociando le dita, sono convinti che il battesimo dell´aria ufficiale del nuovo aereo potrebbe arrivare prima della fine dell´anno.

12. IL CONVERTENDO BPM ARRIVA AL RENDICONTO...
A. Ol. per "Il Sole 24 Ore" - Passate le feste, è già tempo di rendiconti. Dodici mesi fa Bpm chiudeva il collocamento del suo bond convertendo 2009-2013. Cedola generosa - il 6,75% all'anno - ma tassata al 27%, anzichè al consueto 12,5%, perchè il titolo è "atipico". Infatti, a scadenza non rimborsa il sottoscrittore, ma lo obbliga a convertire il prestito in azioni Bpm. C'è un solo precedente di rilievo: il convertendo Fiat sottoscritto da banche con abbastanza expertise per valutare il rischio e le spalle sufficientemente larghe da poterlo sopportare.
Peccato che invece il convertendo della Popolare meneghina sia andato soprattutto alla sua clientela privata, che, aderendo all'offerta, si è impegnata ad acquistare nel 2013, a un prezzo compreso tra i 6 e i 7 euro, azioni della banca che oggi in Borsa sono quotate 2,6 euro. Il convertendo non è trattato sul mercato secondario e dunque non è facilmente scambiabile, ma chi lo "prezza" lo indica a poco più di 50 rispetto al valore di 100 al quale è stato collocato. Avrà il "coraggio" la banca di scriverlo nero su bianco sul rendiconto dell'anno dei suoi clienti?

13. GABRIELE BURGIO PORTA IL CONCERTO IN HOTEL...
Mi. C. per "Il Sole 24 Ore" - Gabriele Burgio, presidente della catena alberghiera spagnola Nh ha aggiunto al suo curriculum anche il ruolo di "direttore d'orchestra". Il gruppo ha infatti inaugurato un hotel a Berlino che ha come "tema" portante e come concezione la musica. Sotto l'insegna "nhow", il secondo dopo quello di Milano consacrato alla moda, l'albergo nella capitale tedesca ruota attorno alle note e alle melodie, con un design ad hoc, ma sopratutto un music floor dove poter incidere dischi e uno spazio per 100 persone riservato ai concerti.
Quanto basta perché in primavera il gruppo lanci un festival, che promette essere l'evento dell'anno. Il manager fiorentino, quando non indossa il frack ma i panni del presidente, continua con la sua "bacchetta" l'opera di rilancio della catena alberghiera, mediante la razionalizzazione della rete esistente e lo sviluppo di nuove iniziative. Come ad esempio la conquista del mercato panamense che promette un importante sviluppo nei prossimi anni.

14. IL CALCIO DI MELO IN FACCIA AI TRADER...
L.G. per "Il Sole 24 Ore" - Che cosa è successo al diciassettesimo del primo tempo di Juventus-Parma? Basta dare uno sguardo al grafico di borsa del titolo della Vecchia Signora per capire che qualcosa ha iniziato a girare storto per la squadra di Del Neri. Alle 12 e 47 esatte, infatti, le azioni del club bianconero hanno cominciato ad avvitarsi su se stesse tanto da passare in poco più di un'ora da 0,98 euro a 0,93 euro (-5,3%). Bene, proprio al diciassettesimo, l'arbitro ha fischiato l'inizio alle 12 e 30, il direttore di gara ha sventolato in faccia allo juventino Felipe Melo un bel cartellino rosso, complice un calcio di quest'ultimo in faccia a Massimo Paci.
Per la Borsa quel fallo di reazione ha decretato la fine della partita e in effetti il risultato finale dell'incontro, 4 a 1 per il Parma, ha dato ampiamente ragione agli operatori di Piazza Affari. Gli stessi che, dopo aver spinto le azioni della Lazio fino a 0,81 euro hanno trascinato giù il titolo a 0,74 euro dopo il gol del Milan a Cagliari. Sono gli inconvenienti di quando le partite si giocano a mercati aperti.

15. LLOYD BLANKFEIN ESCE DAL GOLF NIPPONICO...
S. Car. per "Il Sole 24 Ore" - Lloyd Blankfein ha deciso di smettere con quella che è un'attività irrinunciabile per un ceo in Giappone: giocare a golf. Goldman Sachs ha messo in vendita la sua quota del 44,7% in Accordia Golf, la società che raggruppa 131 campi nel Sol levante. Goldman aveva cominciato a investire nel settore all'inizio dello scorso decennio, rilevando una serie di strutture - fallite o sull'orlo del crack - dedicate allo sport che era stato uno dei simboli degli eccessi della bubble economy nipponica (della serie: più di un milione di dollari per diventare socio).
Il settore non si è più ripreso, tanto più che molte aziende hanno smesso di intrattenere i clienti sul green e una economia stagnante non genera nuove leve. Il gruppo Usa ha portato in utile questo business ma non certo ha raggiunto i suoi obiettivi: Accordia era stata messa in Borsa con una Ipo nel 2006 a 195mila yen per azione e oggi il titolo ne vale solo 55mila. Con prospettive di rilancio assai limitate.

16. PRYSMIAN: LA CINESE XINMAO SI RITIRA DALLA GARA SU DRAKA...
Radiocor - La cinese Xinmao Investment Corp ha annunciato di volersi ritirare dalla gara per la produttrice olandese di cavi Draka, in quanto non le sara' possibile mettere a punto la sua offerta in tempo utile per contrastare l'offerta concorrente da parte di Prysmian. Come precisa una nota, Xinmao, che doveva attendere il via libera del Governo cinese prima di muoversi, 'dopo un'attenta valutazione, e' giunta con dispiacere alla conclusione che la prevista offerta su Draka non e' piu' fattibile'.

17. INTER E MILAN CHIEDONO MANO LIBERA SUL MEAZZA E DINTORNI...
Radiocor - Inter e Milan chiedono autonomia nell'uso e nella gestione dello stadio Giuseppe Meazza di Milano e delle aree circostanti di pertinenza. In una lettera inviati ai vertici del Comune (proprietario dell'impianto) e consultata da Radiocor, i due club auspicano la possibilita' di effettuare, 'senza previa delibera motivata di Consiglio comunale, interventi innovativi e necessari per sviluppare la potenzialita' e preservare nel tempo la redditivita' dello stadio', puntando nel caso anche su funzioni di carattere residenziale e commerciale.
La missiva di sette pagine, firmato dall'ad nerazzurro Ernesto Paolillo e da quello rossonero Adriano Galliani, raccoglie le osservazioni delle due societa' sul Piano di governo del territorio di Milano, un corposo documento che delinea le linee di sviluppo immobiliare della citta'. Milan e Inter ricordano il recente aggiornamento della convenzione d'affitto (50 milioni per i prossimi sei anni), che prevede un canone 'non modesto', e 'i notevoli in terventi realizzati sull'impianto'. In ragione di cio' caldeggiano anche 'una considerazione unitaria dell'edificio e delle aree circostanti' per sviluppare funzioni di carattere residenziale, commerciale, produttivo e terziario.

Nessun commento: