
31 Gennaio 2011
Ansa - MILANO - Si e' svolto l'interrogatorio di Nicole Minetti, la consigliera regionale indagata per favoreggiamento della prostituzione nell'ambito del caso Ruby. Minetti è entrata a Palazzo di giustizia a Milano nel pomeriggio alle due e trenta. L'interrogatorio sarebbe finito attorno alle sei di pomeriggio.
L'interrogatorio di Nicole Minetti, assistita dall'avvocato Daria Pesce, era stato programmato per martedi' prossimo secondo l'invito a comparire che era stato notificato alla consigliera regionale. Ma, d'accordo con la difesa della Minetti, l'atto istruttorio, tenutosi a Palazzo di giustizia, e' stato anticipato a sorpresa per evitare la presenza davanti al Tribunale di fotoreporter, e cineoperatori, auspicio che era stato fatto dallo stesso difensore della Minetti nei giorni scorsi. Secondo quanto si e' appreso, il verbale dell'interrogatorio e' stato secretato.
Nicole Minetti ha risposto pero' a tutte le domande dei pm della procura sul presunto giro di prostituzione che avrebbe alimentato le serata ad Arcore del premier Silvio Berlusconi indagato per prostituzione minorile e concussione. Minetti e' indagata insieme con Lele Mora e Emilio Fede, anche loro accusati di favoreggiamento della prostituzione. La procura di Milano dopo l'atto istruttorio di questo pomeriggio, nei prossimi giorni depositera' la richiesta di rito immediato per il premier.
LEGALE,COSI' NIENTE GIORNALISTI - "Perché oggi l'interrogatorio di Nicole Minetti, così siamo riusciti ad evitare per una volta l'assalto delle telecamere e dei giornalisti". Lo dice il legale di Nicole Minetti, Daria Pesce. Nessun cenno al contenuto dell'atto istruttorio, ma l'avvocato esprime la malcelata soddisfazione di aver evitato l'assalto delle telecamere per aver anticipato da martedì ad oggi l'interrogatorio della ex igienista dentale di Berlusconi. Secondo quanto si è appreso Nicole
D'ALEMA, SIAMO AD ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE - Siamo di fronte ad un ''potere politico che si erge contro legalita'. E' un attentato alla costituzione'': cosi' Massimo D'Alema, a ''In 1/2 ora'', parla dell'attacco di Berlusconi ai magistrati che indagano su di lui, ricordando che il presidente israeliano, quando fu accusato di molestie verso alcune collaboratrici, ''si e' dimesso''. L'esponente del Pd ha parlato di una ''condizione particolarmente allarmante'' dell'Italia, di un ''danno enorme'' che viene fatto al Paese da un ''governo dimezzato''. ''Da questa condizione bisogna uscire al piu' presto'', ha detto sottolineando che la sua proposta e' in primo luogo alla maggioranza.
CASINI, PREMIER SPIEGHI O NESSUNO LO CREDERA' INNOCENTE - Silvio Berlusconi ''per me e' innocente ma si spieghi o nessuno credera' che e' innocente'': lo ha detto Pier Ferdinando Casini intervistato da Fabio Fazio a 'Che tempo che fa'. ''Non bisogna difendersi dai processi - ha aggiunto il leader dell'Udc - ma nei processi''.
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