


31 Gennaio 2011
VIVA BATTISTI! - ANCHE PER I LETTORI DEL "MANIFESTO" LEGGERE UNA INTERVISTA A CESARE BATTISTI è dura: proteste e POLEMIChe - Valentino Parlato, fondatore del manifesto oggi suo presidente, prende il toro per le corna: "Quando si parla di Cesare Battisti bisogna dire chiaro una cosa: ha ragione il Brasile a non voler concedere l’estradizione all’Italia. Bisogna mettere fine a questa china di giustizialismo contro di lui"...
Al. Ar. per il "Corriere della Sera"
L'intervista era a tutta pagina, nel mezzo una foto del protagonista in manette: Cesare Battisti. Il caso politico che travalica i confini, ha titolato giovedì scorso il manifesto questa sua intervista ripresa in esclusiva dal settimanale Brasil de Fato. Un profluvio di parole, quelle del terrorista per il quale il Brasile nega l'estradizione all'Italia. Un profluvio di proteste.
I lettori del manifesto non hanno esitato: hanno tempestato di lettere il loro quotidiano. Indispettiti dall'intervista. Già, proprio loro. Da sinistra sono rimasti più che contrariati. Basterebbe leggerla l'intervista per capire. I lettori del manifesto si sono sbilanciati fino a definirla «delirante» .
Salvatore Callari ha scritto al suo giornale per esprimere «un certo ribrezzo» e la sua tentazione di non rinnovare più l'abbonamento. Il linguista Mario Lavagetto è stato esplicito: «Quell'intervista a Cesare Battisti è stata pubblicata con grande rilievo e senza avvertire il bisogno di prendere le distanze» .
È toccata a Maurizio Matteuzzi la replica. Grande esperto di Sud America e grande firma del manifesto ha vergato nella pagina delle lettere di ieri una difesa del giornale: «Aver pubblicato senza avvertire il bisogno di prendere le distanze l'intervista del settimanale brasiliano a Cesare Battisti non significa affatto che il manifesto sia d'accordo con quello che l'intervistato ha detto ai sui intervistatori...» .
Una difesa d'ufficio che non ha placato gli animi. Non del tutto, perlomeno. «Una cosa è positiva: per la prima volta vengono prese le distanze in modo netto da Cesare Battisti» , ha commentato Mario Lavagetto. A tagliar corto la polemica ci pensa Valentino Parlato, fondatore del manifesto oggi suo presidente. «Quando si parla di Cesare Battisti bisogna dire chiaro una cosa: ha ragione il Brasile a non voler concedere l'estradizione all'Italia. Bisogna mettere fine a questa china di giustizialismo contro di lui» .
Ma quell'intervista, andava pubblicata così? I lettori hanno protestato. Valentino Parlato è secco anche in questo caso: «I lettori hanno fatto bene a protestare: nell'intervista c'era sicuramente qualcosa di sbagliato. Ma questo non cambia le cose» .
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