
19 Gennaio 2011
LONDRA - E' poco probabile che WikiLeaks diffonda a breve il materiale consegnatogli questa settimana da un informatore di una banca svizzera, Rudolf Elmer: lo hanno fatto capire il fondatore di WikiLeaks Julian Assange e fonti vicine a Elmer.
In una conferenza stampa a Londra ieri, Elmer, ex capo dell'ufficio della Julius Baer Bank alle Isole Cayman, ha consegnato ad Assange quelli che ha definito due dischi contenenti informazioni su circa 2.000 clienti bancari offshore.
Assange ha detto che WikiLeaks tratterà le informazioni fornite da Elmer come "tutte le altre informazioni" ricevute dal sito web, che potrebbero contenere rivelazioni pubbliche. Tuttavia, ha detto, prima che il materiale venga diffuso "potrebbero volerci settimane, se non di più".
Assange ha indicato che WikiLeaks e forse altri media potrebbero rivedere il materiale di Elmer prima di renderlo pubblico. Ha detto che ciò richiederà almeno "un paio di settimane".
Due fonti a conoscenza della vicenda hanno detto che il materiale è denso e non esplicito. Una delle fonti ha detto che il materiale contiene un po' di nomi che potrebbero essere riconoscibili.
Anche nei casi in cui i nomi sembrano familiari, ha aggiunto la fonte, non c'è modo di essere sicuri dal materiale fornito a WikiLeaks dell'identità dei titolari dei conti e saranno necessarie ulteriori indagini per confermare le loro identità.
Assange ha detto che WikiLeaks potrebbe consegnare parte del materiale al Serious Fraud Office britannico, che indaga sulle frodi gravi.
Elmer, licenziato da Julius Baer nel 2002, sarà a processo domani in Svizzera per violazione del segreto bancario.
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