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domenica 27 febbraio 2011

Oriano Mattei : WikiLeaks e P2P, Torrent e leggi copyright: pressioni USA su Unione Europea


27 Febbraio 2011


Dai cablogrammi pubblicati da WikiLeaks emergerebbe il forte interesse degli Stati Uniti nei confronti delle decisioni dell’Unione europea in materia di tutela sulla Rete del materiale protetto dal diritto d’autore.

C’era da aspettarselo che fra le montagne di documenti riservati resi pubblici da WikiLeaks spuntassero le parole copyright e Internet. La diffusione di materiale protetto da diritto d’autore e la conseguente crociata nei confronti di chi lo distribuisce in Rete sono due questioni che l’amministrazione degli Stati Uniti ha messo in cima all’agenda.
WikiLeaks, nuovi cablogrammi sul P2P e il copyright

Problemi così pressanti da spingere il governo a stelle e strisce non solo a dialogare, ma persino a influenzare le decisioni in materia adottate dall’Unione europea e da alcuni stati membri, Francia e Spagna su tutti. A quanto risulta, sono almeno 5 anni che la voce degli Stati Uniti si fa sentire con tutta la sua forza nei tavoli decisionali dell’Europa.

C’è da chiedersi se sia solo una coincidenza la veemente protesta degli ultimi mesi dei sostenitori di WikiLeaks contro l’inasprimento delle sanzioni in molti paesi dell’Europa. In Italia, ad esempio, come recentemente scritto da numerose associazioni in una lettera inviata al Parlamento, se i provvedimenti stabiliti dall’Agcom diventassero effettivi, un sito come WikiLeaks chiuderebbe nel giro di poche ore.

Le parole più utilizzate diventano allora “censura del web”. Ad aggravare la situazione ci sarebbe, a detta dei supporter di Assange, la presunta violazione sulla Rete dei diritti fondamentali dei cittadini. Non vanno giù espressioni come “controllo forzato sui fornitori di accesso Internet da parte dell’industria del copyright” e limitazioni nell’accesso al web. L’approvazione della legge Gallo, poi, sarebbe stata la definitiva dimostrazione del successo delle pressioni degli Stati Uniti.

Autore: Fabio Lepre

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