


30 Novembre 2011
Milano - Questo mondo è bello, perchè ognuno di noi la pensa e la vede come vuole, nella massima libertà e così deve essere per tutti.
Vi domanderete perchè di questo articolo e vi domanderete del perchè Milo Djukanovic e Dusanka Jeknic, sarebbero degli eroi in terra montenegrina.
Onestamente, è da un po di giorni che penso a questa cosa, e la penso dal momento che scambiando opinioni con un amico che vive da anni nei Balcani, questo amico sicuramente a ragion veduta dice che i signori Djukanovic e Jeknic, sono considerati degli eroi, perchè Loro sono stati i maggiori protagonisti attivi del passaggio del Montenegro da Repubblica insieme alla Serbia a Stato Sovrano.
Chiaramente io, sentendo queste parole che ripeto, avranno sicuramente delle basi di verità, sono rimasto abbastanza allibito, in quanto io personalmente ho avuto brutte esperienze almeno con la signora Dusanka Jeknic (conosciuta personalmente), talmente brutte che stento a credere che la signora Jeknic sia considerata dai montenegrini un'eroina, e un esempio di fierezza nazionale.
Il mio amico, giustamente mi ha ripreso, in quanto lui dice che essendo io in contrasto per ragioni di interesse personale con le due figure eroiche, non sono obbiettivo.
Forse il mio amico a ragione, ma io in questo mio modesto blog che qualcuno mi fa l'onore di leggere ogni tanto, tenterò di spiegare al mio amico e a chi mi legge, che la mia analisi su Djukanovic e la signor Jeknic è e sarà la più razionale possibile.
Io, nel 1996 ho conosciuto molto bene la signora Jeknic, e frequentandola non assiduamente, ho avuto modo di capire chi è e come ragiona.
La signora Jeknic, è stata una protagonista principale nella mia vicenda ,ed è stata ancora di più protagonista e rappresentante degli interessi di Milo Djukanovic in terra italiana e svizzera negli anni a partire dal 1997 fino alla fine del 2000, e posso garantire che questa signora ha fatto di tutto e di più, nella più totale disonestà, anche a discapito del defunto marito Janko Jeknic che ai tempi ricopriva il ruolo di Ministro degli Esteri.
Ho più volte parlato con il signor Giancarlo Sironi riguardo la figura di Dusanka Jeknic , che in quegli anni era molto amico del defunto Jeknic, e il Sironi conosceva molto ma molto bene la signora Jeknic, e la conosceva talmente bene , al punto che quest'ultima sempre in quegli anni, usava gli uffici del Sironi e più volte la signor Jeknic frequentava casa Sironi.
Chi più di lui può dare un giudizio sulla persona Dusanka Jeknic ? Pazienza io che a detta sempre del mio amico sarei di parte, ma il signor Sironi certamente non lo è, o perlomeno può esserlo in maniera minore.
Bene.
Appurato tutto questo, e appurato che la signora Jeknic conosceva benissimo il signor Giancarlo Sironi ed io ne sono testimone, il mio amico mi deve spiegare perchè in un'intercettazione telefonica, la signora Jeknic parlando con Milo Diukanovic, fa capire a quest'ultimo che lei non conosceva affatto il signor Giancarlo Sironi, ma era il defunto marito che conosceva il signor Sironi.
Attribuendo al defunto marito, semmai ce ne fosse avuto bisogno nei confronti di Milo Djukanovic, che il colpevole era il defunto marito e non lei (sarebbe molto interessante capire perchè Dusanka Jeknic mentiva spudoratamente , quando diceva di non conoscere Giancarlo Sironi, e quali erano i motivi per rinnegare quell'amicizia).
Questo esempio, vuole spiegare la bassezza di questa persona, che per salvaguardare la propria persona agli occhi del suo amico Djukanovic, scarica sul defunto marito amicizie e responsabilità che fino a pochi anni fa erano anche sue.
Per non parlare poi, di dichiarazioni e documenti falsi depositati presso i vari tribunali Svizzeri, abitudine questa che la signora Jeknic conosce e pratica molto bene.
Che dire poi di Milo Djukanovic. Io personalmente non ho mai conosciuto Milo Djukanovic e pertanto posso solo dire quello che innumerevoli importanti giornali internazionali hanno scritto su di lui e è sufficente che chiunque faccia una ricerca in internet, per sapere di tutto e di più sulla figura politica, sociale e personale di Milo Djukanovic.
Certamente, sempre il mio amico,a difesa giustamente dal suo punto di vista di Milo Djukanovic e Dusanka Jeknic, dice che se tutto quello scritto e tutte le accuse mosse da pentiti e persone vicine a lui fino a poco tempo fa, sono vere, come mai la magistratura non si è mai mossa in tal senso ? Come mai capi di Stato e politici internazionali quando Milo Djukanovic ricopriva la carica di Premier, trattavano con Lui, se questo era un criminale ? Anche questo è vero.
Come mai se il signor Milo Djukanovic è considerato una persona collusa con organizzazioni criminali, la magistratura non fa quello che deve fare, dice sempre il mio amico esperto di Balcani ?
Il processo che si sta svolgendo in Bari “Montenegro Connection”, giace da anni , per non parlare delle indagini che sono durate lustri interi.
Come mai, oggi che Milo Djukanovic si è tolto la veste di Primo Ministro e pertanto non gode più dell'immunità diplomatica, il Tribunale di Bari non riapre e rivede la sua posizione, nell'ambito del processo in corso, ripete sempre il mio amico ?
Che abbia veramente ragione il amico esperto di Balcani ? Che sia veramente vero che Milo Djukanovic e Dusanka Jeknic, alla faccia di tutto quello che si dice, in Montenegro e per i montenegrini, sono veramente due eroi nazionali ?
O forse chissa. Chi mai sarà in grado di dare questa risposta ?
Certo è, che i balcani sono una stranissima terra con usi e costumi molto particolari, dove quello che è bianco in quella terra può diventare nero e viceversa, a secondo dei tempi e degli interessi di bottega.
Quando era il momento e faceva comodo, veniva utilizzato tutto quello che era possibile utilizzare per incriminare giornalisticamente Milo Djukanovic, perchè in quel momento l'ordine era quello, quando poi il vento è cambiato,oggi Milo Djukanovic è un eroe e Dusanka Jeknic per premio viene nominata "Primo Console" in Slovenia per il Montenegro.
Oggi, in quella terra sento solo accuse quotidiane contro i Serbi e il potere che esercitano, dimenticandosi che i Serbi a differenza dei montenegrini hanno fatto guerre anche per difendere il territorio montenegrino, beneficiando anche loro degli eventi di quel momento.
Ho letto una recente intervista fatta al controverso uomo d'affari Stanko Subotic , amico di Milo Mjukanovicic , il quale imputa tutto il contrabbando e tutti gli arricchimenti personali, ai poteri forti serbi, mentre spende parole di elogio nei confronti di Milo Djukanovic.
Beh, anche questa è una stranezza balcanica
Mah. Forse avrà ragione anche Stanko Subotic e Milo Djukanovic è veramente un eroe nazionale , o forse è un'altra favola che circola e vola nell'aria balcanica.
Questa risposta, lasciamola al popolo montenegrino, che forse è il solo e unico autorizzato ad esprimere quello che è veramente vero.Il resto sono favole e opinioni che scrivono i giornali.
ORIANO MATTEI
























