yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: 1 - BORSA, LA GIORNATA: MILANO IN DECISO RIALZO, BENE BANCHE. 2 - SPREAD BTP-BUND CHIUDE IN CALO A 418 PUNTI BASE.

video

Loading...

giovedì 26 gennaio 2012

1 - BORSA, LA GIORNATA: MILANO IN DECISO RIALZO, BENE BANCHE. 2 - SPREAD BTP-BUND CHIUDE IN CALO A 418 PUNTI BASE.


26 Gennaio 2012


1 - BORSA, LA GIORNATA: MILANO IN DECISO RIALZO, BENE BANCHE...
(LaPresse) - La scelta di ieri della Fed di mantenere invariati tassi di interesse tra lo 0 e lo 0,25% aiuta i mercati a partire con il piede giusto, poi i rialzi si estendono dopo il buon esito dell'asta del Tesoro italiano di Ctz stamane. Piazza Affari chiude in netto rialzo, con l'indice Ftse Mib che sale dell'1,71% a 16.111,04 punti e il Ftse All-Share che mostra un incremento dello 1,57% a 17.034,89 punti. Oggi l'Italia ha piazzato 4,5 miliardi di Ctz con scadenza a gennaio 2014, con il rendimento si è attestato al 3,763%, in calo dell'1,09% rispetto all'asta precedente. Bene anche la domanda.

Lo spread tra Btp e Bund a 10 anni è sceso così fino a un minimo intraday di 410 punti, con il tasso dei bond italiani sul mercato secondario scesi di un soffio sotto la soglia del 6%. Inoltre a condizionare i listini europei in positivo è l'ottimismo sulla possibilità di chiudere presto la trattativa con i creditori privati per la svalutazione del debito sovrano di Atene, la cui Borsa ha chiuso con un balzo del 3,93%, il secondo forte rialzo consecutivo. In questo contesto toniche le principali Borse europee. L'indice Ftse 100 di Londra sale dell'1,26% a 5.795,2 punti, il Dax di Francoforte cresce dell'1,84% a 6.539,85 punti e il Cac 40 di Parigi mostra un incremento dell'1,53% a 3.363,23 punti. A Madrid, l'indice Ibex avanza dell'1,78% a 8.707,4 punti.

A Milano sprint delle banche, con Ubi Banca (+5,14% a 3,64 euro), Banco Popolare (+2,87% a 1,219 euro), Popolare di Milano (+5,11% a 0,42 euro), Intesa Sanpaolo (+0,69% a 1,458 euro) e Unicredit (+0,58% a 3,822 euro) e Mediobanca (+1,95% a 5,01 euro). Vola Banca Montepaschi (+5,18% a 0,3084 euro). Oggi il costruttore ed editore romano Francesco Gaetano Caltagirone si è dimesso dalla carica di consigliere di amministrazione di Banca Monte Paschi di Siena e dalla carica di vicepresidente dello stesso cda.

In giornata è emerso, dalle comunicazioni Consob, che il costruttore romano era sceso al 2,787% del capitale della banca, dal precedente 3,932%, lo scorso 18 gennaio. Tra gli industriali, bene Pirelli (+1,61%) e Fiat (+2,98). Acquisti anche su Finmeccanica (+1,19% a 3,582 euro), che si è aggiudicata nuovi contratti per un valore complessivo di circa 120 milioni di euro attraverso la controllata Selex Sistemi Integrati. Nel listino principale in calo solo Lottomatica (-1,41% a 12,57 euro).


2 - SPREAD BTP-BUND CHIUDE IN CALO A 418 PUNTI BASE...
(LaPresse) - Chiude in calo a 418 punti base lo spread tra Btp e Bund a 10 anni, dopo aver terminato gli scambi ieri a 429 punti. Il rendimento dei buoni del Tesoro italiani decennali è al 6,05% sul mercato secondario. A metà pomeriggio il tasso è sceso sotto la soglia del 6%, con lo spread al minimo intraday di 410 punti.


3 - GRECIA: JUNCKER, 'SI PONE' QUESTIONE TAGLIO VALORE BOND ELLENICI BCE...
Radiocor - La questione di un contributo della Bce alla riduzione del debito greco in termini simili a quelli che vengono richiesti ai creditori privati 'si pone'. E' quanto ha detto oggi il presidente dell'eurogruppo Jean-Claude Juncker in un'intervista con il quotidiano francese Le Figaro. 'La questione si pone - ha detto Juncker - ma non sarebbe saggio da parte del presidente dell'Eurogruppo invitare la Bce a indirizzare la sua politica in un senso o nell'altro'.

La discussione verte sulla questione se anche la Bce debba accettare un haircut sui titoli di stato ellenici in suo possesso come viene richiesto alle banche internazionali. Interrogato sul medesimo argomento, se cioe' la Bce debba essere considerato alla stregua dei creditori privati, il vice direttore della divisione relazioni esterne del Fondo Monetario Internazionale, David Hawley, ha opposto a piu' riprese un 'no comment' nel corso della conferenza stampa che si e' tenuta nel pomeriggio a Washington.

Nessun commento: