yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: 1 - BORSA, LA GIORNATA: S&P NON AFFONDA MERCATI, A MILANO VOLA FIAT. 2 - SARKOZY: SPAGNA E FRANCIA HANNO MOLTO DA FARE PER USCIRE DALLA CRISI.

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lunedì 16 gennaio 2012

1 - BORSA, LA GIORNATA: S&P NON AFFONDA MERCATI, A MILANO VOLA FIAT. 2 - SARKOZY: SPAGNA E FRANCIA HANNO MOLTO DA FARE PER USCIRE DALLA CRISI.



16 Gennaio 2012


1 - BORSA, LA GIORNATA: S&P NON AFFONDA MERCATI, A MILANO VOLA FIAT...
(LaPresse) - I mercati europei rispondono al downgrade di nove Paesi dell'eurozona, deciso venerdì da Standard & Poor's, con una giornata di acquisti. L'indice Ftse Mib sale dell'1,4% a 15.220,98 punti e il Ftse All-Share mostra un rialzo dell'1,16% a 16.036,38 punti. Chiusura in rialzo anche per le principali Borse europee. Il Ftse 100 di Londra guadagna lo 0,37% a 5.657,44 punti, il Dax di Francoforte l'1,25% a 6.220,01 punti e il Cac 40 di Parigi lo 0,89% a 3.225 punti.

A Madrid, invece, l'indice Ibex termina gli scambi debole, in calo dello 0,01% a 8.449,6 punti. Tra gli Stati declassati da S&P c'era anche l'Italia (di due notch da 'A' a 'BBB+'), e le ormai ex 'tripla A' Austria e Francia. Dopo un avvio debole, i mercati europei hanno girato in rialzo proprio per il buon esito di un'asta di debito francese a 12 settimane, con rendimenti in rialzo ma che non hanno condizionato il tasso degli Oat a 10 anni sul mercato secondario. Inoltre stamane Moody's aveva confermato il rating 'AAA' di Parigi, pur sottolineando i rischi legati al consolidamento fiscale del Paese.

Si risolleva nel finale di seduta il comparto bancario. Alla fine cede solo Banca Montepaschi (-2,92% a 0,2131 euro). Salgono invece Unicredit (+0,41% a 2,93 euro), Mediobanca (+1,62% a 4,52 euro), Intesa Sanpaolo (+1,29% a 1,256 euro), Popolare di Milano (+4,69% a 0,3148 euro), Bper (+1,99% a 5,885 euro) e Banco Popolare (+0,39% a 0,9125 euro).

Ottima performance a Milano della galassia Agnelli, con Fiat Spa che avanza del 7,04% a 4,164 euro, Fiat Industrial del 3,93% a 7,41 euro e la holding Exor del 6,58% a 17 euro. In un documento presentato ieri agli investitori in Svizzera, il gruppo Fiat-Chrysler ha confermato la guidance 2011 del gruppo, con ricavi oltre 58 miliardi di euro e un utile netto a circa 1,7 miliardi.

Nelle slide della presentazione il Lingotto ha spiegato che l'integrazione tra Torino e Auburn Hills salirà dall'attuale 20% al 50% entro la fine del 2012. Tra gli industriali bene anche Pirelli (+4,93% a 6,91 euro), mentre tra i tecnologici schizza in alto Stm (+7,23% a 5,325 euro). Bene Finmeccanica (+0,76% a 2,924 euro), che si è aggiudicata nuove commesse per un valore complessivo massimo di circa 200 milioni di euro attraverso le controllate AgustaWestland, Oto Melara, DRS Technologies e Selex Sistemi Integrati.

In calo nel paniere principale, A2A (-1,35%), Azimut (-0,43%), Buzzi Unicem (-1,37%), Enel Green Power (-0,32%) e Parmalat (-1,33%). Sale Mediaset (+1,49% a 2,182 euro). Il vice presidente del gruppo del Biscione, Pier Silvio Berlusconi, ha dichiarato in un'intervista a La Stampa che per il bilancio dell'esercizio 2011 sono previsti oltre 200 milioni di utile.


2 - SARKOZY: SPAGNA E FRANCIA HANNO MOLTO DA FARE PER USCIRE DALLA CRISI...
(LaPresse/AP) - "Spagna e Francia hanno molto da lavorare per far uscire l'Europa dalle crisi che si sono succedute negli ultimi tre anni". Così il presidente francese Nicolas Sarkozy, prima della conferenza stampa con il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy da Madrid. Sarkozy, che ha incontrato il re Juan Carlos prima dei colloqui con il premier conservatore, non ha fatto riferimento alla perdita della tripla A in seguito al taglio di Standard & Poor's.

Il presidente ha espresso ottimismo, annunciando la sua fiducia sulla buona riuscita degli sforzi di Parigi e Madrid per aiutare l'Europa a superare la crisi. I due Paesi, ha aggiunto, "stanno faticando insieme per ottenere un'Europa unificata e fiorente tramite una solidarietà che combatte la crisi con forza".


3 - FRANCIA COLLOCA 4,4 MLD BOND A 3 MESI, TASSI ALLO 0,156%...
(LaPresse/AP) - Bene la prima asta di debito della Francia dopo il declassamento deciso da Standard & Poor's. Il Tesoro francese ha collocato 4,4 miliardi di euro di obbligazioni a 12 settimane, con un tasso di interesse medio dello 0,156%. Nell'ultima asta di questo tipo di buoni gli investitori avevano chiesto un rendimento medio pari allo 0,023%. Nonostante la crescita dei tassi di interesse, il calo sul mercato secondario degli Oat francesi a 10 anni dimostra che la fiducia dei mercati sulla Francia è rimasta relativamente buona.

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