
21 Marzo 2012
Chiedeva alle “fidanzate” soldi per la mamma malata. Ci sono cascate in 260
I finanzieri della Compagnia di Caserta hanno arrestato V.G., 31 anni, residente a Maddaloni, per il possesso e utilizzo di segni contraffatti di appartenenza alla Guardia di Finanza e sostituzione di persona. Le indagini hanno portato all’individuazione di una stabile associazione a delinquere, di cui faceva parte anche la madre dell’arrestato, che realizzava a danno di sprovveduti e di giovani ragazze, adescate con false promesse di matrimonio, articolate truffe finalizzate a sottrarre ingenti somme di denaro.
260 DONNE - Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno portato alla luce il raggiro che in oltre dieci anni ha permesso di truffare oltre 260 persone e tra questi responsabili religiosi cattolici e di altri culti e di associazioni di volontariato locale. Questi ultimi ingannati con la falsa promessa di contribuire alla costruzione di una nuova Parrocchia nel Comune di Maddaloni ovvero partecipare alla raccolta di denaro a favore dell’Associazione Italiana contro le Leucemie.
IL CONTO – Spacciandosi per capitano della Guardia di Finanza, il sedicente capitano Davide Mataluna frequentava locali notturni alla moda e numerosi ristoranti dove, attraverso promesse artefatte e l’utilizzo di un tesserino contraffatto, circuiva i proprietari convincendoli a rimandare il pagamento del conto. Inoltre, attraverso alcune foto in divisa pubblicate su community e social network quali Badoo e Facebook e l’indicazione di titoli di studio mai posseduti, attirava l’attenzione di giovani ragazze, tra cui alcune minorenni, carpendone la fiducia, anche con l’aiuto dei ‘compari’. A molte di queste proponeva di sposarsi e dopo aver frequentato anche piu’ volte il corso prematrimoniale, riusciva a convincerle a farsi consegnare notevoli somme di denaro per pagare le asserite spese di organizzazione del matrimonio, successivamente dileguandosi.
IL MATRIMONIO – Una ragazza di San Prisco (CE), raggirata e truffata per un importo complessivo di circa 7.500,00 euro tra cui 500 euro per l’anticipo del pranzo nuziale, 750 euro per il fotografo, 1.000 euro per il cantante e 3.000 euro per sostenere le spese di cura della madre, dopo aver consegnato il denaro, e’ stata convinta a frequentare insieme al falso ufficiale, il corso prematrimoniale presso la Parrocchia S. Maria di Costantinopoli di San Prisco nonche’ a consegnare una somma di denaro per il pagamento dei mobili che la stessa aveva scelto per arredare la casa dei futuri sposi, pari a 28 mila euro. Il provvidenziale intervento del padre della ragazza, ha costretto il truffatore a scomparire nel nulla.
TRUFFA - Al termine delle indagini, i Finanzieri della Compagnia di Caserta hanno tratto in arresto il falso appartenente al Corpo (V.G., di anni 31) e hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere la madre (F.C., di anni 69) e i due fratelli (D.S.A. e D.S.P., rispettivamente di anni 32 e 28), per associazione a delinquere finalizzata, tra l’altro, alla truffa aggravata.(ADNKRONOS)
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