
08 Marzo 2012
E’ durata poco la responsabilità nazionale dietro cui tutti i partiti si sono nascosti nella speranza di non soccombere quando – ops – si è scoperto che la crisi esisteva sul serio nonostante i ristoranti fossero pieni, e le nipotine di Mubarak potessero permettersi epilatori da migliaia di euro.
Giusto il tempo di arrivare a toccare i temi su cui da sempre i nostri rappresentanti si scannano: uno su tutti, la giustizia. A scatenare le ire dei politici che sin qui ci hanno traghettato al disastro, il ministro Riccardi, “paparazzato” dai giornalisti mentre si sfogava: “Alfano voleva solo creare il caso. Vogliono solo strumentalizzare ed e’ la cosa che mi fa piu’ schifo della politica ma quei tempi sono finiti”. Una battuta proferita durante la mostra a palazzo Giustiniani su Stato e Chiesa dal Risorgimento ai giorni nostri, rivolta alla collega Paola Severino, che gli faceva notare l’annullamento del vertice del premier Mario Monti con Alfano, Bersani e Casini dopo il forfait dato dal segretario Pdl.
Apriti cielo: il Pdl, che si è evidentemente sentito chiamato in causa – chissà come mai – ha minacciato il governo di togliere la fiducia addirittura per bocca di un redivivo Gasparri, che furente più che mai, ha chiesto la testa di chiunque al grido di “Se al ministro facciamo schifo, se ne vada a casa”. Ma il ministro aveva ragione: che schifo. Che schifo, che schifo che ancora abbiate l’indecenza di minacciare la sfiducia a un governo che sta tentando di porre rimedio alla vostra inettitudine. Ma soprattutto che schifo che abbiate la faccia tosta di ricattare un governo per salvaguardare i vostri interessi. Che grandissimo schifo, e se la cosa non vi sta bene, la porta è quella. Ma pure se vi sta bene, francamente.(Maddalena Balacco per "Giornalettismo.com")
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