25 Maggio 2012
Non sarà candidato premier, ma propone l’elezione diretta del
presidente della Repubblica. Insieme, dice che vuole il doppio turno
elettorale convergendo con la proposta del Pd. Silvio Berlusconi si
presenta in conferenza stampa con tante novità, e con un sogno: quello
di traslocare al Quirinale magari con una grande campagna elettorale.
“Noi intendiamo per presidenzialismo il modello francese, quindi
necessariamente con il doppio turno”, dice addirittura per farsi capire
meglio.
L’ANNUNCIO – “C’e’ ‘il desiderio di approfondire
quello che da 30 anni si e’ portato sui tavoli della riforma
costituzionale e cioe’ la possibilita’ che i cittadini a decidere il
presidente della Repubblica’. Lo afferma Silvio Berlusconi
in conferenza stampa al Senato. Abbiamo deciso di compiere il gesto
ardito di presentare al Paese, alla maggioranza e all’opposizione una
possibilita’ di modernizzazione del Paese, dando la possibilita’ di
incidere direttamente attraverso elezioni primarie sulla scelta del
presidente’, ha poi aggiunto.
LA RIFORMA – La riforma istituzionale ipotizzata dal Pdl secondo Silvio Berlusconi
sarebbe “una modernizzazione del Paese e darebbe ai cittadini la
possibilita’ di incidere direttamente con elezioni primarie sulla scelta
del presidente da sottoporre ai cittadini, decidere sui programmi e
portare il nostro Paese fuori dalle secche, per governare con efficacia
in una situazione di grande difficolta’ e profonda crisi”. ‘Vogliamo
continuare ad essere nella situazione di Atene, cioe’ ingovernabilita’, o
vogliamo la situazione della Francia che in poco tempo ha un nuovo
governo subito operativo? Meglio il sistema francese’, ha poi aggiunto.
LA TERZA REPUBBLICA – “L’Italia ha bisogno di
modernizzarsi e noi siamo qui per questo, per proporre la più grande
modernizzazione del sistema italiano”, “noi diciamo con chiarezza che la
cosiddetta Seconda Repubblica non ha realizzato le sue promesse e
dobbiamo fondare la Terza Repubblica”. Lo ha detto il segretario del
Pdl, Angelino Alfano, nel corso di una conferenza stampa al Senato
insieme a Silvio Berlusconi.
NIENTE PREMIERATO – “Confermo preferire di non
essere il candidato del Pdl per quanto riguarda il presidente del
Consiglio”, dice poi il premier. Sull’idea di partito liquido: ‘Io non
posso escludere iniziative di altri e quindi se ci saranno liste civiche
nel centrodestra non ci sara’ nessuna preclusione’. ‘Ultimamente – ha
chiuso – la stampa scrive articoli assolutamente lontani dalla realta’ e
con moltissime frasi tra virgolette che erano assolutamente il
contrario di quanto pensavo e penso’. Lo scioglimento del Pdl?
“Non mi pare che le cose andranno in questa direzione”, dice Silvio Berlusconi.
“Se anche da parte di tutti gli altri della stessa area ci fosse una
precisa presa di posizione in tal senso noi ci adegueremmo. Magari si
potesse fare”.
IL LAPSUS DI ALFANO – Ad Angelino Alfano che
illustra la riforma presidenzialista del Pdl in conferenza stampa al
Senato sfugge un lapsus quando si riferisce al Cavaliere che gli sta
accanto: “Come dice il presidente della Repubblica… voglio dire il
presidente Berlusconi“. Successivamente, a chi chiede proprio a Berlusconi
quali siano le sue intenzioni in materia, il presidente Pdl replica:
“Per quanto mi riguarda faro’ quello che mi chiede il Pdl” e, poco dopo,
aggiunge di non voler distrarre con altre questioni la presentazione di
una proposta cosi’ rilevante di riforma istituzionale da parte del
partito.(da "Giornalettismo.com")
Crediamo di morire per la patria, ma moriamo per le Banche! Ci sono eroi sconosciuti che hanno dato la vita, e sono ricordati nei cuore di poche persone. Poi ci sono eroi che sono ricordati solo per un mese, perche hanno combatuto guerre sbagliate con nemici sbagliati. Questi sono gli assassini dei nostri veri eroi. (Michele Altamura)
venerdì 25 maggio 2012
Berlusconi: ultima fermata Quirinale?. Il PdL propone l'elezione diretta del presidente della Repubblica
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