21 Maggio 2012
1 - BERLINO, GOVERNO RESTA CONTRARIO A EUROBOND
(ANSA)
- "Il governo tedesco resta contrario agli eurobond, ora come prima".
Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Georg Streiter a Berlino.
"I titoli del debito comune in Europa non sono uno strumento adeguato
per combattere la crisi", ha ripetuto. Berlino sostiene "la crescita" e
le misure di disciplina di bilancio.
2 - LIBERALI TEDESCHI, NO A EUROBOND SERVE AGENDA 2020
(ANSA)
- I Liberali tedeschi invocano un' "agenda 2020" contro la crisi
dell'euro e chiudono sugli eurobond, esprimendo sostegno alla
cancelliera Angela Merkel, che ha finora rifiutato titoli del debito
comune nei paesi dell'euro. Oggi il segretario generale Patrick Doering
ha affrontato gli esiti di Camp David in un vertice di partito.
"L'Europa - ha detto - ha bisogno di un' 'Agenda 2020' ". Sugli eurobond
il segretario ha sottolineato che altri soldi a prezzo basso per i
paesi indebitati non risolverebbero i loro problemi strutturali. "Noi
continuiamo a sostenere la cancelliera - ha aggiunto - nella posizione
ferma e coerente, contraria alla introduzione gli eurobond in Europa".
3 - HOLLANDE INSISTERA' SU EUROBOND A BRUXELLES
(AGI)
- Il presidente francese Francois Hollande insistera' mercoledi' a
Bruxelles sulla proposta di adottare gli eurobond, nonostante
l'opposizione di Berlino. Lo confermano fonti Ue, dopo che lo stesso
Hollande aveva anticipato questa sua intenzione al G8 di Camp David. I
francesi potranno contare sull'appoggio italiano, spagnolo e della
commissione Ue. Anche oggi la Germania ha ribadito il suo no agli
eurobond. Berlino puo' contare sull'appoggio di Olanda e Finlandia, gli
altri due paesi Ue con la tripla A. "Non e' qualcosa che si realizzera'
in una notte - suggeriscono le fonti Ue - ma il desiderio di mettere in
azione un piano europeo c'e'". Anche il presidente slovacco, Robert Fico
ha detto ai suoi parlamentari che intende appoggiare la proposta
francese .
4 - MOSCOVICI, EUROBOND SONO "IDEA FORTE", BERLINO RESTA CONTRARIA
Il
Sole 24 Ore Radiocor - Gli eurobond sono "un'idea forte" che dovrebbe
rientrare fra gli argomenti di discussione nel summit europeo di
mercoledi'. Lo ha detto oggi il ministro delle Finanze francese Pierre
Moscovici nel corso della conferenza stampa congiunta tenuta a Berlino
insieme all'omologo tedesco Wolfgang Schaeuble. "Ne abbiamo parlato - ha
detto Moscovici facendo riferimento al colloquio con Schaeuble - e
ciascuno ha confermato la posizione gia' nota, ma ne parleremo anche
mercoledi' e ognuno sosterra' le proprie opinioni. Per noi certamente si
tratta di un'idea forte".
"Il summit di mercoledi' - ha concluso - ha senso solo se ogni opzione
e' sul tavolo". La posizione della Germania, ribadita in innumerevoli
occasioni nel corso degli ultimi mesi, e' che gli eurobond dovrebbero
venire solo al termine di un lungo processo di integrazione fiscale.
5 - ASMUSSEN(BCE),CREDITI BEI E PROJECT BOND PER CRESCITA
(ANSA)
- "Il finanziamento delle riforme in Europa potrebbe avvenire
attraverso crediti della Banca europea per gli investimenti (Bei) oppure
con project bond della Bei, che non sono da confondere con gli
eurobond". Lo ha detto Joerg Asmussen, membro tedesco del direttorio
della Banca centrale europea, nel suo intervento a un convegno
organizzato da Die Welt.
6 - EUROBOND; BRUXELLES FAVOREVOLE MA DECISIONE POLITICA
(ANSA)
- La Commissione Ue ritiene che gli Eurobond siano un "asset
importante" ed "economicamente valido" nel quadro delle misure destinate
a essere messe in campo per rispondere alla crisi. Ma ora si tratta di
prendere una decisione che è "essenzialmente politica". Così Amadeu
Altafaj, portavoce del commissario per gli affari economici Olli Rehn,
ha ribadito oggi la posizione di Bruxelles in vista del dibattito sugli
Eurobond che si terrà al vertice informale Ue fissato per mercoledì
sera.
Sulla strada degli Eurobond il rafforzamento del coordinamento delle
politiche di bilancio nazionali è un "prerequisito fondamentale", ha
detto ancora Altafaj. Il quale ha poi osservato che "ancora non c'é
stata una discussione" al necessario livello Ue per verificare quanto
fatto finora, ovvero l'adozione del six pack e del Fiscal Compact,
costituisce una base sufficiente per andare avanti con questo strumento
per la mutualizzazione dei debiti sovrani dell'Eurozona.
Crediamo di morire per la patria, ma moriamo per le Banche! Ci sono eroi sconosciuti che hanno dato la vita, e sono ricordati nei cuore di poche persone. Poi ci sono eroi che sono ricordati solo per un mese, perche hanno combatuto guerre sbagliate con nemici sbagliati. Questi sono gli assassini dei nostri veri eroi. (Michele Altamura)
lunedì 21 maggio 2012
EURO BOND - È SU DI LORO CHE SI GIOCHERÀ IL DESTINO DELL’EUROPA - HOLLANDE MERCOLEDÌ LI RILANCERÀ A BRUXELLES, IN BARBA ALLA GERMANIA CHE RESTA CONTRARIA - BERLINO PUÒ CONTARE SULL’APPOGGIO DI OLANDA E FINLANDIA, CHE NON VOGLIONO PERDERE LA TRIPLA “A” INCOLLANDOSI IL DEBITO DEI PIIGS - IL MEMBRO TEDESCO DELLA BCE PROVA A SPARIGLIARE CON I “PROJECT BOND” GARANTITI DALLA BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI…
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