08 Maggio 2012
Alla luce dei risultati elettorali, chi le ha vinte queste elezioni? E chi le ha perse?
Beh, la situazione non è mai stata così chiara. I vincitori sono
Beppe Grillo, i grillini, e li ripeto perché sono due cose ovviamente
unite, ma in qualche modo anche distinte, nel senso che questo non è il
successo solo di Beppe Grillo, ma è il successo di un movimento che sul
territorio, in questi anni, ha fatto tante battaglie niente affatto
qualunquiste.
Poi ha vinto sicuramente Flavio Tosi, perché in un momento in cui la
Lega perdeva da tutte le parti è riuscito a fare un miracolo a Verona.
Ha vinto Orlando che è riuscito a riprendersi Palermo, perché
probabilmente alla fine finirà così. E lo ha fatto contro tutte le
aspettative.
Devo dire che nel contesto in cui stava, credo che abbia vinto anche
Cialente, il Sindaco de L'Aquila, perché un altro probabilmente sarebbe
stato spazzato via, invece il fatto che abbia comunque avuto la
maggioranza dei voti degli aquilani, anche se non è riuscito a vincere
al primo turno, è interessante perché non possiamo dimenticare che
L'Aquila è la città in cui Berlusconi si era vantato di avere fatto
quello che nessuno al mondo aveva mai fatto nella storia.
Quelli che hanno perso? Intanto ha perso e straperso Berlusconi. Ha
fatto finta di non perdere togliendosi dalla scena, andando a trovare il
suo amico Putin e tenendosi fuori, evitando di andare a mettere la
faccia in giro nei comizi. Ma parliamoci chiaro, se lui ci avesse messo
la faccia, probabilmente in alcuni posti sarebbe andata ancora peggio.
Per cui non può certo dire che il Pdl ha perso non c'era lui.
Poi ha perso Angelino Alfano perché devo dire che qui si è visto come
un Segretario non possa essere nominato dall'alto, perché poi la gente
intorno lo sa. Lo sanno tutti che Angelino è stato messo lì da
Berlusconi, e non va bene. Il segretario di un partito deve conquistare
il partito andandoselo a prendere voto dopo voto, conquistando la
fiducia degli iscritti e dei grandi elettori.
Poi ha perso Casini, che evidentemente ha pagato la mancanza di
un'identità precisa. Perché quasi si presentava con il centro-sinistra,
quasi si presentava con il centro-destra, un colpo al cerchio, un colpo
alla botte. E poi soprattutto uno schiacciamento su Mario Monti che
evidentemente non ha giovato.
Infine ha perso la Lega, ma soprattutto ha perso Umberto Bossi, ha
perso l'umanissimo Umberto Bossi. Ha perso anche nel luogo in cui è
nato, il paese del suo braccio destro Calderoli. E poi ha perso anche
nel paese dove aveva portato il Parlamento padano, a Sarego (provincia
di Vicenza) dove ha vinto l'esponente del Movimento 5 Stelle di Grullo.
Insomma, Bossi ha perso dappertutto, meno che a Verona dove vince quel
Tosi che lui minacciava di espulsione. Una catastrofe per il Senatur.
Ma perché Napolitano si è affrettato a dire che non vede alcun successo di Grillo?
Beh, non lo so. Forse avrà letto i risultati elettorali francesi. E
lì il Movimento di Grillo non era candidato. Oppure avrà letto quelli
della Grecia, anche nella tabella dei risultati greci non c'è Beppe
Grillo!(Intervista a Gian Antonio Stella da http://www.cadoinpiedi.it/)
Crediamo di morire per la patria, ma moriamo per le Banche! Ci sono eroi sconosciuti che hanno dato la vita, e sono ricordati nei cuore di poche persone. Poi ci sono eroi che sono ricordati solo per un mese, perche hanno combatuto guerre sbagliate con nemici sbagliati. Questi sono gli assassini dei nostri veri eroi. (Michele Altamura)
martedì 8 maggio 2012
G.A. STELLA: “I GRILLINI HANNO VINTO, ALTRO CHE QUALUNQUISMO. NAPOLITANO AVRÀ LETTO I RISULTATI FRANCESI”
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