31 Maggio 2012
1 - FITCH TAGLIA RATING OTTO REGIONI SPAGNA
(ANSA) - L'agenzia internazionale Fitch taglia il rating di otto regioni
spagnole. Le prospettive sono negative. Lo comunica la stessa agenzia.
Il rating è stato tagliato per la regione di Madrid, la Catalogna,
l'Andalusia, i Paesi Baschi, le Canarie, la regione cantabrica, le
Asturie e Castiglia.
2 - DEPOSITI BANCARI IN SPAGNA SCESI DI 31 MLD IN APRILE
(ANSA) - I depositi bancari spagnoli, al netto dei depositi
interbancari, sono scesi ad aprile di 31 miliardi di euro, passando dai
1.656,1 miliardi di marzo agli 1.624,6 miliardi del mese scorso. Lo
riporta l'agenzia Bloomberg sottolineando che, dai massimi del giugno
2011, il flusso di depositi in uscita di famiglie, imprese,
assicurazioni e fondi pensione è stato di 118 miliardi di euro. Misure
di garanzia sui depositi da parte dell'Unione Europea potrebbero aiutare
a contenere il calo dei depositi.
3 - OFFENSIVA MADRID PER RECUPERARE FIDUCIA MERCATI
(ANSA) - Offensiva del governo spagnolo presieduto da Mariano Rajoy per
tentare di recuperare la fiducia internazionale e calmare i mercati,
mentre lo spread bono-bund decennale restava alle 10,00 di oggi vicino
ai 534 punti base e l'indice borsistico Ibex in apertura ha segnato un
lieve rimbalzo dello 0,7%, in sintonia col resto delle Borse europee. Si
attendono possibili nuove notizie su Bankia, mentre il portavoce per
gli Affari economici e monetari della Commissione Europea, Amadeu
Altafaj, ha esortato oggi il governo spagnolo a presentare a Bruxelles
un piano di ricapitalizzazione del quarto gruppo finanziario spagnolo,
per eliminare le incertezze sulla capitalizzazione, che minano la
fiducia dei mercati.
"Quello che non si può fare è mantenere l'incertezza", ha dichiarato
Altafaj, citato dall'agenzia Efe "Quanto prima sarà eliminata, meglio".
Sul piano di ristrutturazione di Bankia, il portavoce economico della CE
ha rilevato: "Se si può fare attraverso meccanismi del mercato o con
un'azione del governo spagnolo per ottenere fondi è meglio che ricorrere
a un salvataggio, che ha connotazioni negative". Non appena Madrid
presenterà il piano, Bruxelles lo valuterà e lo approverà, sempre e
quando - ha osservato Altafaj - risponda ai requisiti "in termini di
aiuti pubblici", dal momento che la normativa non consente alle banche
iberiche di chiedere un riscatto diretto alla Ue.
Continua, intanto, l'offensiva di Madrid per recuperare la fiducia dei
mercati, col viaggio lampo della vicepremier Soraya Sanz de Santamaria a
Washington e la riunione tenuta ieri a Berlino dal ministro spagnolo
per l'economia Luis de Guindos col collega tedesco alle Finanze,
Wolfgang Shauble, della quale non sono stati diffusi dettagli. Nel sua
primo viaggio ufficiale negli Stati Uniti, Santamaria sarà ricevuta
dalla direttrice generale del fondo Monetario internazionale, Christine
Lagarde, e successivamente dal segretario del Tesoro usa, Timothy
Geithner. Fonti governative citate dai media hanno insistito sul fatto
che la visita non è una reazione immediata all'attuale situazione di
forte pressione sull'economia spagnola.
D'altra parte, il Congresso dei Deputati convaliderà oggi il decreto
legge della seconda riforma finanziaria approvato dal governo, che
obbliga le banche ad aumentare di 28 miliardi di euro la copertura dei
crediti immobiliari non problematici. Il vice governatore della Banca di
Spagna, Javier Ariztegui, comparirà in un'audizione a porte chiuse
nella sub-commissione parlamentare di vigilanza sul processo di riordino
del settore finanziario, per spiegare le operazioni dell'organismo.
4 - MADRID SPAVENTA GLI USA OBAMA CHIAMA L'EUROPA
La crisi bancaria in Spagna, le misure per la crescita nell'Eurozona e
la preparazione del summit del G20 in Messico sono stati i temi al
centro di una conversazione telefonica di Barack Obama con i capi di
governo di Italia, Francia e Germania. Fonti diplomatiche a Washington e
Bruxelles consentono di ricostruire la dinamica di un'audioconferenza
che ha visto il presidente americano cercare rassicurazioni su più
fronti e i partner dell'Eurozona rispondere con dovizia di dettagli.
E' stata la Casa Bianca a prendere l'iniziativa con i leader del Paesi
dell'Eurozona che Obama aveva incontrato al summit del G8 di Camp David e
la ragione più urgente sono i timori di Washington per quanto sta
avvenendo a Madrid, dove alcune delle maggiori istituzioni finanziarie
appaiono in forte sofferenza a causa della crisi del debito. Proprio in
ragione di tali sviluppi è arrivata in missione in Europa Lael Brainard,
vice ministro del Tesoro per i rapporti internazionali.
Dopo aver fatto tappa ad Atene e Francoforte, Brainard è attesa adesso a
Madrid, Parigi e Berlino per sostenere la tesi di una revisione delle
regole di gestione del fondo di soccorso europeo al fine di poterlo
usare per aiutare le banche spagnole a ricapitalizzare. «Oltre ad Atene,
c'è adesso Madrid in cima ai timori dell'amministrazione» spiega una
fonte diplomatica a Washington, secondo la quale la Casa Bianca non
voleva rendere nota la conversazione con i partner europei per
scongiurare ogni tipo di nervosismo sui mercati.
Ecco perché, nel pomeriggio di ieri, il portavoce della Casa Bianca, Jay
Carney, si era limitato ad affermare che «vi sono contatti frequenti e
ad alto livello con i leader dell'Eurozona che hanno la capacità di fare
ciò che serve». Ma le indiscrezioni rimbalzate da Roma hanno rivelato
l'avvenuta conversazione fra i partner, sottolineando come Obama sia
tornato a insistere sulla necessità di adottare misure pro-crescita
nell'Eurozona, come auspicato dal summit del G8 e in vista del vertice
del G20.
Le risposte fornite da Monti, Merkel e Hollande sono state rassicuranti.
«Obama al G8 aveva chiesto di essere informato sugli sviluppi in Europa
- ha spiegato una fonte europea al corrente dei contenuti della
conversazione - e il colloquio fra leader è servito per fare presente
che la situazione finanziaria in Spagna è sotto controllo, che in Grecia
vi sono segnali di maggiore impegno proEuropa da parte delle maggiori
forze politiche e che al recente consiglio europeo di Bruxelles abbiamo
concordato misure pro-crescita destinate ad essere varate al prossimo
incontro in programma il 28 giugno».
I leader europei hanno approfondito l'esame dei nuovi provvedimenti in
arrivo, andando incontro alla richiesta fatta da Obama al G8 di essere
aggiornato in merito. I quattro leader torneranno ora a vedersi al G20
di Los Cabos, il 18 e 19 giugno, e potrebbero avere una nuova
consultazione telefonica dopo il vertice che è in programma a Roma il 22
giugno fra Italia, Germania, Francia e Spagna. A notte inoltrata un
comunicato della Casa Bianca ha confermato la conversazione aggiungendo
che si è parlato anche «degli ultimi sviluppi in Siria e dell'importanza
di porre fine alla violenza del regime».(Maurizio Molinari per "la Stampa")
Crediamo di morire per la patria, ma moriamo per le Banche! Ci sono eroi sconosciuti che hanno dato la vita, e sono ricordati nei cuore di poche persone. Poi ci sono eroi che sono ricordati solo per un mese, perche hanno combatuto guerre sbagliate con nemici sbagliati. Questi sono gli assassini dei nostri veri eroi. (Michele Altamura)
giovedì 31 maggio 2012
SPAGNA - L’AGENZIA FITCH TAGLIA IL RATING DI OTTO REGIONI, I DEPOSITI BANCARI SONO DIMINUITI DI 31 MLD € IN UN MESE - GLI IBERICI CORRONO AI RIPARI PER RICONQUISTARE LA FIDUCIA DEI MERCATI: LA VICEPREMIER SORAYA SANZ DE SANTAMARIA È VOLATA A WASHINGTON, MENTRE IL MINISTRO DELL’ECONOMIA È ANDATO IN GERMANIA
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