
I conservatori pro euro di NeaDimokratia sarebbero in testa nelle elezioni in Grecia, secondo i primi exit poll che circolano nonostante le urne siano aperte fino alle 18 (le 19 in Italia). Il partito di sinistra radicale Syriza, dato per favorito alla vigilia, sarebbe secondo al 26% e i socialisti del Pasok terzi, vicini al 12%.
Il paese torna al voto un mese dopo le consultazioni del 5 maggio, che avevano restituito il tracollo dei due partiti storici, socialisti e conservatori, e un paese ingovernabile. Sul risultato di oggi sono puntati gli occhi dell’Europa e della comunità internazionale, e in particolare sull’atteggiamento che il futuro governo di un paese in crisi profonda avrà nei confronti dell’euro e degli accordi di salvataggio sottoscritti dall’esecutivo precedente con Unione europea, Banca centrale europea e Fondo monetario internazionale.
Nella giornata elettorale si sono verificati diversi episodi di violenza. Una bomba a mano è stata lanciata nel primo pomeriggio contro la sede dell’emittente televisiva Skai, fuori Atene, ma non è esplosa. Una seconda granata, preannunciata telefonicamente da un anonimo, è stata ritrovata dalla polizia nel cortile dello stesso edificio. Nell’isola di Kos, invece, sono stati rubati i fucili da un commissariato di polizia.
17,16 – Ocse: “Piano salvataggio Grecia si può rinegoziare”. Se la rinegoziazione del piano di salvataggio da 130 miliardi “è la condizione per la Grecia per restare nell’euro e di andare avanti, ritengo che bisognerebbe fare un tentativo in questa direzione”. Lo ha detto il segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria a margine del G20 di Los Cabos che prendera’ il via domani.
16,53 – Primi exit poll, pro euro in testa. I conservatori pro-memorandum di NeaDimokratia otterrebbero intorno al 29%, secondo i primi exit poll che circolano in maniera non ufficiale sulle elezioni greche. Lo ha appreso l’agenzia Ansa da una fonte politica. Il partito di sinistra radicale Syriza sarebbe secondo al 26% e i socialisti del Pasok terzi, vicini al 12%.
16,52 – Dopo il voto riunione dei ministri finanziari dell’eurozona. Al termine delle operazioni di voto in Grecia, i ministri finanziari dell’eurozona si consulteranno in una conference call per analizzare l’esito delle elezioni. Lo hanno reso noto alcune fonti europee a Bloomberg, aggiungendo che in tarda serata, verso le 22.00, potrebbe essere diramata una nota ufficiale.(da "Il Fatto Quotidiano")
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