Tra sfilate all'insegna della solidarietà e presentazioni con testimonial speciali, questa mattina Pitti Bimbo è stato preso d'assalto da fotografi, giornalisti e curiosi. Il motivo è stato l'arrivo del presidente della Camera Gianfranco Fini alla Fortezza da Basso, venuto ad assistere al battesimo della linea di abbigliamento per bambini disegnata da sua moglie Elisabetta Tulliani insieme all'amica attrice Nicoletta Romanoff. Le due neo-designer si sono conosciute dieci anni fa, hanno affrontato una gravidanza insieme e sono diventate amiche. Così tre anni fa è nata l'idea di disegnare una linea per bambini, prodotta e distribuita dall'azienda italiana Mafrat.
La linea ha un nome che è tutto un programma: l'etichetta si chiama
Dandyl'EN, l'ispirazione parte dalla parola inglese "dandelion", il
fiore chiamato dente di leone o soffione con cui giocano i bambini,
trasformato nella più orecchiabile parola "dandy" a cui sono aggiunte le
iniziali delle due designer (Elisabetta e Nicoletta). Ma veniamo alla
collezione: 100 pezzi di alta qualità per bambini da 0 a 6 anni, sia
maschi che femmine. Oltre a tutine, abiti, pantaloncini e camicette, la
linea comprende una sezione cerimonia con abitini ispirati a modelli
dell'800 appartenenti alla famiglia Romanoff.
Curiosa
novità il kit "newborn wishes" che contiene tutto il necessario per
vestire il neonato per la prima volta in ospedale (quattro cambi
igienizzati in bustine trasparenti). Una collezione che anche Fini ha
visto per la prima volta allo stand: "Romantica e fantasiosa, me
l'aspettavo proprio così - ha detto Fini prima di lasciare la Fortezza
-. Spero che l'entusiasmo di Elisabetta e Nicoletta sia compensato col
successo". Viene spontaneo chiedergli se la sera, a casa, la Tulliani
condivide le idee di stile con il marito. "Certamente - ha detto il
presidente della Camera - abbiamo parlato della collezione, ma sapete
com'é quando una donna si mette in testa una cosa..."(ANSA)

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