yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: Quelli che se ne fregano della crisi greca. Nei paradisi ellenici la vita dei vip continua senza stravolgimenti

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giovedì 14 giugno 2012

Quelli che se ne fregano della crisi greca. Nei paradisi ellenici la vita dei vip continua senza stravolgimenti

14 Giugno 2012


C’è una Grecia che soffre di crisi e povertà, disoccupazione  e pessime aspettative. Ed una Grecia ricca e agiata che del tracollo del proprio paese nè si interessa, nè sembra essere danneggiata.

 MISERIA LONTANA – E’ il britannico Guardian a raccontare come la vita nel raffinato golfo Arsosaronico che si affaccia sul Pireo sembra non essere per nulla cambiata e miseria e la disperazione di Atene sembrano essere un mondo davvero lontano. “Hanno permesso ai truffatori e lal corruzione di prosperare”, dice un armatore ospite dell’isola di Spetses, una delle mete di vacanza dell’alta società. Ha l’aria di chi vuol fare lo scaricabarile. Si sorseggiano cocktail, si gira in barca, il personale delle pulizie mette a lucido ogni angolo degli yacht parcheggiati di fronte ai lussuosi alberghi. Problemi di lavoro, lì, non ce ne sono – lascia intendere il Guardian. “Ho dovuto assumere un assistente per tutto l’anno perché c’era richiesta, anche in inverno”, racconta il titolare di un negozio di abbigliamento.

SOLDI ALL’ESTERO – Dei conti della finanza pubblica non si parla. Il debito greco ammonta a circa 280 miliardi di euro. I ricchi hanno già provveduto a mettere al sicuro le proprie ricchezze con investimenti all’estero. Si stima che dal sistema bancario greco nel solo mese di maggio siano scappati 8 miliardi di euro, 4 nelle ultime settimane, circa 20 erano fuggiti dall’inizio della crisi alla fine del 2009. Un’emorragia continua che meglio di ongi altro indice economico statistico evidenzia la scarsa fiducia dei più fortunati. “In un momento in cui la Grecia, più che mai ha bisogno di gesti simbolici da parte dei suoi cittadini ricchi, loro sembrano non far nulla per aiutare il loro paese”, ha dichiarato Theodore Pelagidis, professore di analisi economico all’Università del Pireo. “Abbiamo bisogno di sangue freddo, di imprenditori che non si lamentino della burocrazia e della corruzione, ma che facciano qualcosa per la Grecia”, ha aggiunto.

“NON SANNO NIENTE” – Peladigis non sembra uno sprovveduto. Racconta di essere stato più volte invitato nelle lussuose dimore della Grecia ricca. “Sono così tagliati fuori che non sanno niente”, dice dei ricchi. Forse l’invito ricevuto era solo frutto del desiderio di uomini viziati e ignoranti di rompere la noia, o forse di liberarsi dal rimorso per essere rimasti a guardare immobili il paese che affondava. “Me ne sono andato pensando che fosse una forma di psicoterapia per loro”, ha affermato il professore. Quello che è certo, comunque, è che i piani emergenza salva-ricchezza sono già pronti per essere attuati. O già operativi.(da "Giornalettismo.com")

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