yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: luglio 2013

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mercoledì 31 luglio 2013

I grillini si autotrollano 9 – Epifani vuole l’assoluzione di Berlusconi - La nuova puntata della Storia Infinita



I grillini si autotrollano 9 – Epifani vuole l'assoluzione di Berlusconi
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I grillini si autotrollano 9 – Epifani vuole l'assoluzione di Berlusconi
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Un vero troll non va mai in vacanza, anzi attacca quando le sue “vittime” sono più distratte o in attesa di un eventi cruciale come la 
sentenza della Cassazione su Silvio Berlusconi. Ecco cosa ha rilanciato poco fa la paginaNoi voteremo il “Movimento nazionale a cinque stelle” di Beppe Grillo, che si auto-definisce una “pagina non ufficiale che appoggia il M5S”. Una prima pagina che costituisce un autentico fake di pregevolissima fattura:
autotrolling grillini sentenza berlusconi 3
“E POI DICONO CHE I GIORNALI NON SONO SERVI DELLA CASTA” - La prima pagina (finta) de L’Unità esibisce a un titolo (finto) che riporta l’altrettanto finta dichiarazione di Guglielmo Epifani, che auspicherebbe l’assoluzione di Silvio Berlusconi “per il bene del paese”. Il commento alla copertina troneggia in tutto il suo splendore appena sotto l’immagine:
…vogliono farvi credere che l’assoluzione di un malfattore farà il bene dell’Italia…..spero nessuno ci creda nemmeno il PDellino più incallito…….e poi dicono che i giornali non sono i servi della casta…mioddio che schifo …………….(RoRò)….…………….
QUALCUNO CI HA CREDUTO - E, nonostante i moltissimi precedenti – da Beppe Grillo a tutta pagina sul Corsera perché “suonava i campanelli e poi scappava” alla legge della Finocchiaro “contro il nazismo a cinque stelle – più di qualcuno ci è cascato per l’ennesima volta, prendendo per vera la copertina, il titolone, e le dichiarazioni inesistenti di Epifani.
Leggi i commenti:

TUTTA LA SAGA: I grillini si autotrollano 12345678

E GIÙ DI INSULTI - E mentre l’orda si scatena in elaborati insulti contro i giornalisti, contro i politici e contro la casta, a nulla valgono i tentativi di qualcuno – sempre lo stesso utente – che tenta disperatamente di far capire agli utenti che si tratta di una bufala. Nessuno, però, sembra prestare troppa attenzione ai commenti precedenti. La regola sembra essere sempre la stessa: prima commentare poi, forse, verificare le fonti.
Guarda le altre (finte) copertine:


Le perquisizioni a casa del consigliere di amministrazione Telecom - Reato di insider trading


Le perquisizioni a casa del consigliere di amministrazione Telecom

IL REATO – Le perquisizioni, eseguite da militari del Nucleo speciale di polizia valutaria delle Fiamme Gialle, sono state disposte dal pm di Roma Maria Francesca Loi. L’ipotesi di reato e’ insider trading. (ANSA).

La pagina Facebook che insulta le vittime del bus in Irpinia - E che viene cancellata dal re dei social network


La pagina Facebook che insulta le vittime del bus in Irpinia

(Maghdi Abo Abia per "Giornalettismo.com")
L’incidente in Irpinia con l’autobus caduto dal viadotto e che ha causato 39 vittime ha rappresentato per qualcuno l’occasione di lanciarsi in battutedi dubbio gusto che hanno urtato, e non poco, l’anima e la sensibilità dei meridionali.
la-pagina-facebook-che-insulta-le-vittime-dell-incidente-in-irpinia (2)
GLI INSULTI A SFONDO RAZZIALE - Today ci propone le battute pubblicate sulla pagina Facebook, ora rimossa, “Average Italian Guy”. Parliamo di frasi del tipo “”Precipita pullman vicino ad Avellino. 40 morti fra cui nessun italiano” o ”Ehi, bella la gita in autobus? Uno schianto“ fino ad immagini blasfeme tra cui una con ritratto Dio e su la scritta “Siete andati in pellegrinaggio da Padre Pio? Adesso vi premio con un bel volo dal viadotto“ fino all’immagine di un autista alla guida di un pullman e sotto la frase: “se facciamo un incidente muore solo il conducente? Non su un viadotto stronzi”.
la-pagina-facebook-che-insulta-le-vittime-dell-incidente-in-irpinia
L’ALTRA PAGINA - E’ vero. A volte la cronaca nera scatena la goliardia da stadio più becera ma certo non si possono perdonare certe frasi volutamente violente ed offensive. La pagina è stata chiusa e nel frattempo ne è comparsa un’altra, chiamata sempre Average Italian Guy e creata da un ragazzo napoletano che nelle sue intenzioni vuole calmare le acque attaccando in maniera diretta chi lo ha insultato:
NON SONO L’AMMINISTRATORE DELLA VECCHIA PAGINA DI AVERAGE, PERTANTO SMETTETELA DI OFFENDERE. SONO NAPOLETANO COME VOI. I VECCHI E VERI AMMINISTRATORI DI AVERAGE AVRANNO SICURAMENTE CIO’ CHE SI MERITANO E SE IO FOSSI STATO UNO DI LORO GIA’ NE AVREI PAGATO LE CONSEGUENZE. Grazie mille per l’attenzione e siete patetici quando offendete le persone sbagliate, soprattutto basandovi su un nome. NO BLACK HUMOR SU STA PAGINA!
A tutto c’è un limite
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