yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: BOB DYLAN PER ME E PER MOLTISSIMA GENTE E' STATO ED E' IL PIU' GRANDE ARTISTA CHE LA MUSICA ABBIA MAI AVUTO. I SUOI TESTI DELL SUE CANZONI SONO STATE TALMENTE RIVOLUZIONARIE E AVANTI NEI TEMPI DA DIVENTARE VERE E PROPRIE PIETRE MILIARI RIVOLUZIONARIE CHE HANNO ACCOMPAGNATO LE GRANDI MARCE PER I DIRITTI CIVILI E LE GRANDI RIVOLUZIONI SOCIALI..... SALUTIAMO E INCHINIAMOCI TUTTI QUANTI AL GRANDE BOB DYLAN CHE OGGI HA AVUTO L'ENNESIMA RICONOSCENZA .........

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giovedì 13 ottobre 2016

BOB DYLAN PER ME E PER MOLTISSIMA GENTE E' STATO ED E' IL PIU' GRANDE ARTISTA CHE LA MUSICA ABBIA MAI AVUTO. I SUOI TESTI DELL SUE CANZONI SONO STATE TALMENTE RIVOLUZIONARIE E AVANTI NEI TEMPI DA DIVENTARE VERE E PROPRIE PIETRE MILIARI RIVOLUZIONARIE CHE HANNO ACCOMPAGNATO LE GRANDI MARCE PER I DIRITTI CIVILI E LE GRANDI RIVOLUZIONI SOCIALI..... SALUTIAMO E INCHINIAMOCI TUTTI QUANTI AL GRANDE BOB DYLAN CHE OGGI HA AVUTO L'ENNESIMA RICONOSCENZA .........

È stato conferito a Bob Dylan il Premio Nobel per la Letteratura 2016. La conferenza stampa è
gremita in questo giovedì 13 ottobre in cui il Nobel, ricorre nel giorno della scomparsa di Dario Fo. Dylan batte tutti: la sua canzone è poesia. Si contraddistingue come scrittore, poeta, oltre ad essere una delle più grandi icone in ambito musicale degli ultimi 50 anni. Oggi è conclamato ufficialmente ad essere anche un'icona della letteratura a livello mondiale. Ad annunciare la motivazione del premio è Sara Danius, segretario dell’Accademia svedese:

Per aver creato nuove espressioni poetiche all’interno della grande tradizione della canzone americana.

Dylan su tutti

Il cantautore statunitense Bob Dylan batte l'insospettabile favorito Ngugi Wa Thiong'o, conosciuto come James Ngugi, poeta, scrittore e drammaturgo keniota, fra i più grandi esponenti della letteratura africana. Dylan vince su tutti, batte anche su gli altri candidati, ormai da anni in pole position, vi erano il giapponese Haruki Murakami insieme al poeta siriano Adonis. Non mancano gli americani Don DeLillo, Philip Roth e Joyce Carol Oates. Dylan ha la meglio anche sugli inglesi Salman Rushdie e poi l'albanese Ismail Kadaré, l'israeliano David Grossman, il ceco-francese Milan Kundera, oltre al il drammaturgo norvegese Jon Fosse.

La letteratura nei suoi testi sin dagli esordi
Sin dagli esordi i suoi testi furono sempre influenzati dalle letteratura e dalla storia americana, affrontarono in modo innovativo temi politici, sociali e filosofici, oltre il conformismo e la convenzione della musica pop. Dylan è il padre della controcultura dell'epoca. La sua musica sconfina spontaneamente nella letteratura e viceversa: raggiunse uno dei suoi massimi successi editoriali nell'ottobre del 2004 con l'autobiografia di "Chronicles", il cui primo Volume 1 ha raggiunto la seconda posizione nella classifica dei libri  del New York Times nel dicembre del 2004, con nomina per il National Book Award. Al tempo stesso anche su Amazon.com e Barnes & Nobles il libro fu segnalato alla prima posizione nelle loro rispettive classifiche.


di Silvia Buffo per "fanpage.it"

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