yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: CONSOLIAMOCI... SI FA PER DIRE... NOI AVREMO IN CASA MONTE PASCHI DI SIENA O MONTE PACCHI DI SIENA... SCEGLIETE VOI COME CHIAMARE L'ISTITUTO BANCARIO SENESE. LA GERMANIA HA LE SUE GATTE DA PELARE, DOVE DEUTSCHE BANK CHE PRATICAMENTE E' UNA BANCA FALLITA E' STATA BOCCIATA SU PIU' FRONTI. A PARTIRE DA EUROPEAN BANKING AUTHORITY PER PASSARE DAL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA AMERICANO DALL'AGENZIA DI VIGILANZA DEI MERCATI TEDESCHI E PER FINIRE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE.......

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sabato 5 novembre 2016

CONSOLIAMOCI... SI FA PER DIRE... NOI AVREMO IN CASA MONTE PASCHI DI SIENA O MONTE PACCHI DI SIENA... SCEGLIETE VOI COME CHIAMARE L'ISTITUTO BANCARIO SENESE. LA GERMANIA HA LE SUE GATTE DA PELARE, DOVE DEUTSCHE BANK CHE PRATICAMENTE E' UNA BANCA FALLITA E' STATA BOCCIATA SU PIU' FRONTI. A PARTIRE DA EUROPEAN BANKING AUTHORITY PER PASSARE DAL DIPARTIMENTO DI GIUSTIZIA AMERICANO DALL'AGENZIA DI VIGILANZA DEI MERCATI TEDESCHI E PER FINIRE DAL FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE.......

Di guai il sistema bancario italiano ne ha parecchi. 
Le buone notizie, dalla fusione tra Bpm e Banco Popolare alla solidità certificata in Europa per banche come Intesa SanPaolo, non servono di consolazione ai problemi irrisolti per Monte Paschi, Popolare di Vicenza, Veneto Banca e Carige, per la necessità di nuove dotazioni 
al fondo Atlante, il complesso piano Unicredit, il riassetto 
del credito nazionale dopo 
il pasticcio di Banca Etruria 
e dintorni.

Ma nella ricca, rigorosa e sedicente stabile Germania hanno poco da ridere. Prendiamo il caso Deutsche Bank, cuore del sistema industriale e finanziario. Come centro di potere assomiglia un po’ a quello che Mediobanca fu in Italia fino al Duemila. Con 
la differenza che l’istituto 
di Francoforte conta migliaia 
di sportelli e dipendenti, gode di forte presenza all’estero, insiste su una spiccata propensione speculativa. Un filo sottile unisce i suoi destini a quelli del Mps: sono state entrambe bocciate dagli stress-test dell’Eba, l’autorità europea che vigila sulle banche, ora valutano drastici piani di ridimensionamento 
e danno la caccia a nuovi azionisti esteri, in Borsa i titoli si sono recentemente ripresi molto dopo crolli storici, soprattutto i senesi. E in comune hanno un personaggio come Michele Faissola, 48 anni, partner della piattaforma di investimenti Fab con sede a Jersey, rinviato a giudizio dalla Procura di Milano come ex potente manager Deutsche per l’operazione Santorini con Mps (si dichiara innocente). Oggi, secondo il periodico Manager Magazin, è lui a manovrare per far acquistare quote del colosso tedesco dai fondi statali del Qatar e di Abu Dhabi e da investitori cinesi.

La parola “salvataggio” ricorre spesso anche a Francoforte, malgrado l’ottimismo del numero uno John Cryan. 
Il giornale Boersen-Zeitung 
ha stimato in 42 mila miliardi di euro il volume nominale 
di derivati a rischio. Dura è la trattativa con il Dipartimento di Giustizia Usa per patteggiare sulla maximulta di 14 miliardi di dollari per le accuse sulla vendita fraudolenta di mutui subprime prima del 2008. 
La Bafin, l’Authority tedesca 
di vigilanza dei mercati, accusa il vertice di aver contabilizzato in modo scorretto 103 operazioni per un totale 
di 10,5 miliardi. Poche ma sentite parole ha detto la direttrice del Fondo monetario, Christine Lagarde: la Deutsche Bank riveda il modello di business per rendere di nuovo solidi i conti. E Danièle Nouy, presidente del Consiglio di vigilanza bancaria della Bce, intervenuta lunedì 24 a una conferenza della Bocconi, ha dovuto smentire che negli ultimi stress-test europei sia stato riservato 
alla banca un trattamento privilegiato, basato su un’operazione conteggiata 
ma mai conclusa.

Hanno tutti paura. Perché se saltasse la Deutsche Bank...

di Claudio Lindner per "l'espresso.it"

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