yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: DEUTSCHE BANK....... Deutsche Bank fa i conti con i manager del passato e valuta la possibilità di richiedere la «restituzione dei bonus percepiti dai sei precedenti membri del consiglio di amministrazione». Tra di essi anche «gli ex presidenti dell’istituto Anshu Jain, Josef Ackermann e Juergen Fischer». .......

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venerdì 18 novembre 2016

DEUTSCHE BANK....... Deutsche Bank fa i conti con i manager del passato e valuta la possibilità di richiedere la «restituzione dei bonus percepiti dai sei precedenti membri del consiglio di amministrazione». Tra di essi anche «gli ex presidenti dell’istituto Anshu Jain, Josef Ackermann e Juergen Fischer». .......


Deutsche Bank fa i conti con i manager del passato e valuta la possibilità di richiedere la «restituzione dei bonus percepiti dai sei precedenti membri del consiglio di amministrazione». Tra di essi anche «gli ex presidenti dell’istituto Anshu Jain, Josef Ackermann e Juergen Fischer». Lo rivela la Sueddeutsche Zeitung, in un articolo nelle pagine economiche richiamato in prima pagina con il titolo «Deutsche Bank pretende la restituzione dei bonus». La banca comincia insomma a far pagare il conto della crisi dell’istituto - e delle multe miliardarie che ha ricevuto per i vari scandali nei quali è stata coinvolta - a chi è stato al vertice della banca. La più recente - e pesante - è quella di 14 miliardi di dollari richiesta dalle autorità Usa per la vendita di obbligazioni garantite da mutui subprime.
Secondo il quotidiano di Monaco, i manager cui la banca ora guidata da John Cryan potrebbe chiedere indietro le somme sono, oltre a Jain e Ackermann, anche Hermann-Josef Lamberti, Michael Cohrs, Hugo Bänziger e Jürgen Fitschen, anch’egli ex co-ceo del colosso di Francoforte. «La somma più rilevante verrà richiesta a Jain», che fu alla guida dell’investment banking di Deutsche Bank e, dal 2012 al 2015, co-amministratore delegato dell’istituto. Fonti di ambiente finanziario, interpellate sull’argomento, ritengono che nel caso di Jain la richiesta potrebbe aggirarsi su una somma «a doppia cifra in milioni». L’istituto di Francoforte, ha concluso la Sueddeutsche, sta valutando anche la possibilità di non versare le somme dei bonus ancora non erogate: 5,3 milioni per Jain e 3,5 milioni per Ackermann. Secondo il quotidiano tedesco, Jan avrebbe incassato negli anni circa 300 milioni di euro ma non ci sono dati certi nei bilanci del gruppo relativi agli anni in cui Jain era a capo dell’investment banking.

di Fabrizio Massaro per "corrieredellasera.it"

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