yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: DONALD TRUMP...... La scena si consuma in pochi istanti, un individuo si avvicina al palco determinato a raggiungere il tycoon, le intenzioni non sembrano delle migliori. Viene intercettato dagli agenti del Secret Service, due di loro afferrano il candidato alla Casa Bianca e lo portano via di corsa, dietro le quinte. Gli altri si avventano sul presunto aggressore, lo bloccano a terra. L’uomo viene ammanettato e arrestato. Si tratta di un giovane portato via e isolato da un capannello di poliziotti, alcuni dei quali sono in assetto anti sommossa. L’intenzione sembra fosse quella di aggredire fisicamente Trump...........

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domenica 6 novembre 2016

DONALD TRUMP...... La scena si consuma in pochi istanti, un individuo si avvicina al palco determinato a raggiungere il tycoon, le intenzioni non sembrano delle migliori. Viene intercettato dagli agenti del Secret Service, due di loro afferrano il candidato alla Casa Bianca e lo portano via di corsa, dietro le quinte. Gli altri si avventano sul presunto aggressore, lo bloccano a terra. L’uomo viene ammanettato e arrestato. Si tratta di un giovane portato via e isolato da un capannello di poliziotti, alcuni dei quali sono in assetto anti sommossa. L’intenzione sembra fosse quella di aggredire fisicamente Trump...........



REUTERS


Un improvviso trambusto irrompe nel comizio che Donald Trump sta tenendo a Reno, la baruffa, intervengono gli agenti del Secret Service e il candidato repubblicano viene allontanato dal palco. E’ il fuori programma che ha interrotto per alcuni concitati istanti la festa della «maggioranza silenziosa» riunita nella capitale del Nevada per ascoltare il tycoon in una delle sue ultime apparizioni prima del voto. Sono passate da poco le 17, l’una di notte in Italia, quando Trump sale sul palco di Reno penultima tappa del «coast-to-coast» che lo ha portato in quattro Stati contesi in meno di 12 ore.  

La scena si consuma in pochi istanti, un individuo si avvicina al palco determinato a raggiungere il tycoon, le intenzioni non sembrano delle migliori. Viene intercettato dagli agenti del Secret Service, due di loro afferrano il candidato alla Casa Bianca e lo portano via di corsa, dietro le quinte. Gli altri si avventano sul presunto aggressore, lo bloccano a terra. L’uomo viene ammanettato e arrestato. Si tratta di un giovane portato via e isolato da un capannello di poliziotti, alcuni dei quali sono in assetto anti sommossa. L’intenzione sembra fosse quella di aggredire fisicamente Trump. Dopo alcuni minuti il tycoon torna davanti ai suoi fan e riprende il comizio: «Nessuno ha mai detto che sarebbe stato facile per noi. Ma non ci fermeranno mai». L’episodio sottolinea il clima di grande tensione che caratterizza la corsa presidenziale giunta alle battute finali.  

Paura per Donald durante il comizio in Nevada. Fermato attivista anti-Trump

The Donald è amatissimo dal suo popolo ma scatena antipatie e ostilità tra i detrattori. E la sua galoppata nei sondaggi ai danni della rivale Hillary Clinton non fa altro che acuire il risentimento. Una reazione, quella di Reno, che tuttavia rafforza la sua immagine agli occhi dei sostenitori e rischia di trasformarsi in un boomerang per chi gli rema contro. Hillary per ora non ha commentato ma poche ora prima, in una mail inviata ai suoi sostenitori, aveva spiegato che «farsi prendere dal panico non serve a nulla». In favore della ex First Lady arrivano però gli ultimi dati sul voto anticipato secondo cui nel weekend c’è stata una mobilitazione massiccia di elettori ispanici. Un’ondata che riguarda anche gli Stati in bilico, in particolare la Florida, su cui la candidata democratica scommette il tutto per tutto con uno schieramento in grande stile capeggiato dal presidente Barack Obama. E il New York Times già parla di «scatto di Hillary».  


Trump da parte sua continua a cavalcare il momentum iniziato con l’«effetto Fbi», e non si fa intimidire da niente e da nessuno. Nemmeno dalle intimidazioni fisiche, risale sul suo aereo alla volta di Denver dove in tarda serata incontra i suoi elettori. E da dove oggi ripartirà per l’offensiva finale tra Rust Belt ed East Coast, quando mancano appena 48 ore a uno dei voti più incerti e controversi della recente storia americana. 

di Francesco Semprini per "lastampa.it"

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