yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: LONDRA - Non pare proprio arrestarsi la 'corsa' degli ebrei fuggiti dalla Germania in Gran Bretagna durante il nazismo e i loro discendenti che a centinaia fanno domanda per ottenere la cittadinanza tedesca al fine di rimanere 'europei' e aggirare le conseguenze della Brexit.......

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martedì 1 novembre 2016

LONDRA - Non pare proprio arrestarsi la 'corsa' degli ebrei fuggiti dalla Germania in Gran Bretagna durante il nazismo e i loro discendenti che a centinaia fanno domanda per ottenere la cittadinanza tedesca al fine di rimanere 'europei' e aggirare le conseguenze della Brexit.......

Keystone


LONDRA - Non pare proprio arrestarsi la 'corsa' degli ebrei fuggiti dalla Germania in Gran Bretagna durante il nazismo e i loro discendenti che a centinaia fanno domanda per ottenere la cittadinanza tedesca al fine di rimanere 'europei' e aggirare le conseguenze della Brexit.
Anche il Guardian, dopo che altri giornali del Regno si erano occupati del caso, se ne interessa pubblicando le storie di alcuni di loro e le motivazioni dietro il ritorno al passato che spesso appare molto doloroso.
Si calcola che l'ambasciata tedesca a Londra abbia ricevuto oltre 400 richieste nelle settimane dopo il referendum del 23 giugno contro le 25 che arrivano in media in un intero anno.
La legge in Germania prevede che quanti abbiano perso la cittadinanza negli anni dal 1933 al 1945, e i loro discendenti, possano riottenerla automaticamente. Si stima che siano circa 5 mila gli ex perseguitati che vivono nel Regno Unito e decine di migliaia i loro figli e nipoti.
È emblematico che fra i richiedenti ci sia anche Michael Newman, il presidente della associazione dei rifugiati ebrei. Per lui e altri sembra proprio che lo shock della Brexit sia stato superiore a quello di dover scavare nel passato e ripercorrere le sofferenze patite dai loro nonni.
Non tutti però la pensano così. Come Harry Heber, 85 anni, che nel 1938 all'età di 7 anni dall'Austria arrivò nel Regno Unito per sfuggire all'occupazione nazista. "Questa gente deve farsi curare - ha detto -. Mi sconvolge l'idea di cercare rifugio nel luogo in cui sono stati uccisi i miei parenti".
da "corrieredelticino.ch"

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