yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: RECEP TAYYIP ERDOGAN PRESIDENTE TIRANNO DELLA TURCHIA FA LA VOCE GROSSA NEI CONFRONTI DELL'UNIONE EUROPEA E C'E' DA CREDERE CHE RIESCA AD OTTENERE L'ADESIONE PER ENTRARE A FAR PARTE DELLA COMUNITA' EUROPEA . ECCO CI MANCAVA SOLO ERDOGAN ALL'APPELLO E POI ABBIAMO FATTO BINGO.......

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lunedì 14 novembre 2016

RECEP TAYYIP ERDOGAN PRESIDENTE TIRANNO DELLA TURCHIA FA LA VOCE GROSSA NEI CONFRONTI DELL'UNIONE EUROPEA E C'E' DA CREDERE CHE RIESCA AD OTTENERE L'ADESIONE PER ENTRARE A FAR PARTE DELLA COMUNITA' EUROPEA . ECCO CI MANCAVA SOLO ERDOGAN ALL'APPELLO E POI ABBIAMO FATTO BINGO.......

AP


ISTANBUL - Nuova giornata di arresti e scontri in Turchia, mentre cresce ancora la tensione tra il presidente Recep Tayyip Erdogan e l'Europa. All'alba, la polizia è piombata nell'abitazione di Istanbul di Levent Piskin, avvocato per i diritti umani e attivista del movimento lgbt (acronimo per lesbiche, gay, bisessuali e transgender) che aveva da poco visitato in prigione il leader del partito filo-curdo Hdp, Selahattin Demirtas, tra i 10 deputati arrestati nei giorni scorsi con accuse di "terrorismo" per presunti legami con il Pkk.
Il legale era già finito nel mirino del quotidiano filo-governativo Sabah, che lo aveva criticato per aver trasmesso a media tedeschi un messaggio di Demirtas dal carcere.
Il raid della polizia è giunto dopo che l'Associazione degli avvocati libertari (Ohd), di cui fa parte Piskin, era stata chiusa venerdì dal ministero dell'Interno insieme ad altre 369 organizzazioni con l'accusa di legami con "organizzazioni terroristiche".
Un giro di vite condotto sulla base di un decreto dello stato d'emergenza dichiarato dopo il fallito golpe del 15 luglio, che ha già portato ad almeno 36 mila arresti e oltre 100 mila dipendenti pubblici cacciati. Con questi 'poteri straordinari', Erdogan ha anche concentrato nelle sue mani quello di nominare i rettori universitari, senza dover tenere conto della volontà espressa dagli accademici. Una prerogativa già utilizzata nella prestigiosa università del Bosforo di Istanbul, rovesciando il voto interno all'ateneo in favore di un suo uomo di fiducia. Una mossa che oggi ha scatenato proteste e scontri tra polizia e studenti, con diversi fermi.
In questo clima, Erdogan torna ad alzare la voce contro l'Unione europea. "Aspettiamo fino alla fine dell'anno" per una decisione sui negoziati di adesione, attualmente in fase di stallo, "poi ci rivolgeremo al popolo" perché si esprima con un referendum, ha detto il leader di Ankara, proprio mentre al Consiglio Esteri di Bruxelles era in discussione la situazione in Turchia e lo sviluppo delle trattative con l'Unione europea. A poche ore della delicata visita del ministro degli Esteri e presidente tedesco in pectore, Frank-Walter Steinmeier, Erdogan risponde così alle minacce di sanzioni economiche del presidente dell'Europarlamento, Martin Schulz, e torna ad attaccare l'Europa per un suo presunto sostegno al Pkk: "Gli agenti dell'organizzazione terroristica dilagano in Germania, Francia, Svizzera e Paesi Bassi".
da "corrieredelticino.ch"

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