yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: WASHINGTON - Terza notte consecutiva di proteste negli Usa contro il neo-eletto presidente Donald Trump. Marce e sit-in si sono svolti nella notte in varie città americane, da Miami a Filadelfia, da Columbus a New York, nei pressi della Trump Tower, dove abita il tycoon. In alcuni casi i manifestanti hanno bloccato temporaneamente alcune strade ma finora senza incidenti. Lo slogan è sempre lo stesso: "Not my president" (non il mio presidente).......

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sabato 12 novembre 2016

WASHINGTON - Terza notte consecutiva di proteste negli Usa contro il neo-eletto presidente Donald Trump. Marce e sit-in si sono svolti nella notte in varie città americane, da Miami a Filadelfia, da Columbus a New York, nei pressi della Trump Tower, dove abita il tycoon. In alcuni casi i manifestanti hanno bloccato temporaneamente alcune strade ma finora senza incidenti. Lo slogan è sempre lo stesso: "Not my president" (non il mio presidente).......




WASHINGTON - Terza notte consecutiva di proteste negli Usa contro il neo-eletto presidente Donald Trump. Marce e sit-in si sono svolti nella notte in varie città americane, da Miami a Filadelfia, da Columbus a New York, nei pressi della Trump Tower, dove abita il tycoon. In alcuni casi i manifestanti hanno bloccato temporaneamente alcune strade ma finora senza incidenti. Lo slogan è sempre lo stesso: "Not my president" (non il mio presidente).
Portland: uno sparo, gas e granate stordenti contro dimostranti
Secondo quanto riferiscono i media americani, a Portland, nell'Oregon, la polizia ha usato lacrimogeni e granate stordenti per disperdere la folla dopo che centinaia di manifestanti hanno marciato in città bloccando il traffico e sporcando i muri con i graffiti. Il corteo è iniziato in maniera pacifica, ma è presto degenerato in atti di violenza dopo che i dimostranti si sono uniti a un gruppo anarchico iniziando a danneggiare auto ed edifici. Durante i disordini, 'alcuni oggetti in fiamme' sono stati lanciati contro i poliziotti che hanno risposto con i lacrimogeni.
Un uomo è inoltre rimasto ferito da un colpo di pistola sparato durante le manifestazioni anti-Trump a Portland, nell'Oregon. Lo riferisce la polizia su Twitter. Le forze dell'ordine hanno quindi sollecitato i cittadini a "lasciare immediatamente la zona" e hanno invitato gli eventuali testimoni a farsi avanti. Secondo quanto riferiscono i media americani, il colpo sarebbe stato esploso mentre i manifestanti attraversavano il ponte Morrison.
In 10mila firmano per maxi protesta oggi a NY
Oltre 10mila persone hanno firmato una petizione per una maxi-protesta contro l'elezione di Donald Trump, organizzata oggi a mezzogiorno a New York (le 18 in Svizzera). "Unitevi a noi per le strade! Fermate Trump e la sua agenda bigotta", si legge nel messaggio scritto dagli organizzatori su Facebook. La maxi protesta si snoderà da Union Square fino alla Trump Tower, residenza del magnate repubblicano mentre altri cortei sono stati organizzati in diverse città americane.
Un altro corteo, già battezzato 'marcia da un milione di donne' è prevista a Washington il giorno dell'insediamento di Trump, il 20 gennaio, dopo le rivelazioni durante la campagna su suoi commenti sessisti contenute in un video.
da "corrieredelticino.ch"

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