yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: MONTE PASCHI DI SIENA....... Banca Mps ha annunciato di aver siglato l’accordo con le banche joint bookrunner per l’aumento, quello per la cessione delle sofferenze al veicolo per la cartolarizzazione ed ha accettato i termini per l’erogazione del senior bridge loan. Su questo però Quaestio (la sgr che gestisce il fondo Atlante) ha espresso forti perplessità ancora da superare che potrebbero far saltare l’intera operazione. Lo scrive Mps in una nota. «La Banca ha altresì proceduto alla formalizzazione del proprio impegno a sottoscrivere la tranche del Senior Mezzanine per un investimento complessivo di 1.171 milioni di euro — si legge nella nota. ......

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lunedì 19 dicembre 2016

MONTE PASCHI DI SIENA....... Banca Mps ha annunciato di aver siglato l’accordo con le banche joint bookrunner per l’aumento, quello per la cessione delle sofferenze al veicolo per la cartolarizzazione ed ha accettato i termini per l’erogazione del senior bridge loan. Su questo però Quaestio (la sgr che gestisce il fondo Atlante) ha espresso forti perplessità ancora da superare che potrebbero far saltare l’intera operazione. Lo scrive Mps in una nota. «La Banca ha altresì proceduto alla formalizzazione del proprio impegno a sottoscrivere la tranche del Senior Mezzanine per un investimento complessivo di 1.171 milioni di euro — si legge nella nota. ......

Partenza difficile per Banca Mps, nel giorno in cui inizia l’operazione sul
capitale da 5 miliardi di euro. La banca ha inoltre diffuso una nota dove vengono sottolineati i dubbi di Quaestio, la sgr che gestisce tra l’altro il fondo Atlante, in merito alla cessione delle sofferenze. I titoli, che inizialmente non riuscivano a fare prezzo, hanno aperto in calo di oltre l’8% e poi hanno ridotto i danni al oscillando intorno a un prezzo di 19,8 euro. L’operazione di rafforzamento del capitale da 5 miliardi si concluderà tra il 21 e il 22 dicembre (mercoledì per il pubblico retail, giovedì per gli istituzionali). Il prezzo delle nuove azioni in emissione sarà fissato al termine del periodo di offerta, sulla base della domanda, ma nell’ambito del range di prezzo compreso tra un euro e 24,9 euro. Nel fine settimana sono circolate diverse ipotesi sui quotidiani: si va dall’interesse di un fondo cinese, pronto a investire nell’istituto toscano all’ipotesi di un impegno delle Poste. Gli analisti di Equita, però, ritengono improbabile la mossa «non coerente con il progetto presentato agli investitori al momento della quotazione». Gli esperti di Icpbi pensano comunque che la palla sia degli istituzionali e dei fondi sovrani, anche in considerazione del profilo di rischio e del limitato periodo disponibile per la sottoscrizione. Oggi si riapre anche l’offerta per la conversione delle obbligazioni subordinate in azioni, rivolta anche al pubblico retail. Dal precedente round la banca aveva ottenuto adesioni per poco piu’ di un miliardo. Questa volta le adesioni sono attese di livello superiore e questo andrebbe a ridurre l’entità dell’aumento di capitale.
La nota di Mps e i dubbi di Quaestio
Banca Mps ha annunciato di aver siglato l’accordo con le banche joint bookrunner per l’aumento, quello per la cessione delle sofferenze al veicolo per la cartolarizzazione ed ha accettato i termini per l’erogazione del senior bridge loan. Su questo però Quaestio (la sgr che gestisce il fondo Atlante) ha espresso forti perplessità ancora da superare che potrebbero far saltare l’intera operazione. Lo scrive Mps in una nota. «La Banca ha altresì proceduto alla formalizzazione del proprio impegno a sottoscrivere la tranche del Senior Mezzanine per un investimento complessivo di 1.171 milioni di euro — si legge nella nota. «L’efficacia della documentazione sottoscritta, oltre all’esecuzione dell’aumento di capitale ed al deconsolidamento del portafoglio di crediti in sofferenza, è subordinata all’impegno del junior mezzanine holder (Quaestio Capital Management SGR Spa) a confermare il proprio investimento di Euro 1.526 milioni nella tranche Junior Mezzanine», si legge. Riferite «le forti perplessità» di Quaestio sul bridge loan, Mps ha detto che «sono in corso tra la società e Quaestio approfondimenti al fine di individuare eventuali soluzioni alternative». In assenza di queste soluzione, dice la banca, «l’operazione non potrebbe concludersi in conformità ai termini ed alle condizioni dell’autorizzazione ricevuta dalla Banca Centrale Europea che prevede la conclusione dell’operazione entro il 31 dicembre 2016».

Il cda del Monte e le rassicurazioni del presidente Falciai
Nel frattempo è finito il consiglio di amministrazione del Monte dei Paschi di Siena riunitosi questa mattina nella sede milanese dell’istituto. Lo ha detto il presidente stesso della banca, Alessandro Falciai, lasciando la sede dove si è riunito il board. «Tutto bene, tutto procede come previsto», ha detto Falciai rispondendo ad una domanda sulle «forti perplessità» manifestate dal Fondo Atlante in merito all’operazione di cessione dei crediti in sofferenza dell’istituto.

di Giuditta Marvelli per "corrieredellasera.it"

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