yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: SIRIA..... Accordo all’Onu, uno dei pochi dall’inizio del conflitto, per l’invio di osservatori incaricati di verificare l’evacuazione dei civile dalla zona orientale di Aleppo. L’intesa è stata raggiunta ieri dal Consiglio di Sicurezza e verrà votata domani mattina, anche se restano alcuni particolari da definire. Mosca pero’ si era inizialmente opposta, minacciando di usare il veto, come ha fatto in passato con quasi tutte le risoluzioni presentate sulla Siria.....

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lunedì 19 dicembre 2016

SIRIA..... Accordo all’Onu, uno dei pochi dall’inizio del conflitto, per l’invio di osservatori incaricati di verificare l’evacuazione dei civile dalla zona orientale di Aleppo. L’intesa è stata raggiunta ieri dal Consiglio di Sicurezza e verrà votata domani mattina, anche se restano alcuni particolari da definire. Mosca pero’ si era inizialmente opposta, minacciando di usare il veto, come ha fatto in passato con quasi tutte le risoluzioni presentate sulla Siria.....

AFP
Alcuni autobus e mezzi di soccorso per evacuare i civili da Aleppo


Accordo all’Onu, uno dei pochi dall’inizio del conflitto, per l’invio di osservatori incaricati di verificare l’evacuazione dei civile dalla zona orientale di Aleppo. L’intesa è stata raggiunta ieri dal Consiglio di Sicurezza e verrà votata domani mattina, anche se restano alcuni particolari da definire. 

L’iniziativa per mandare gli osservatori era stata presa dalla Francia, che aveva presentato una risoluzione per facilitare le operazioni umanitarie, dopo la riconquista della città da parte delle forze di Assad aiutate dai militari russi. Mosca pero’ si era inizialmente opposta, minacciando di usare il veto, come ha fatto in passato con quasi tutte le risoluzioni presentate sulla Siria. La ragione della resistenza stava nel fatto che la Russia pretendeva che gli osservatori passassero attraverso Damasco per raggiungere Aleppo, quindi sotto la supervisione del governo.  

Alla fine di una giornata di discussioni, il testo è stato limato in modo da superare le obiezioni del Cremlino, che ha sempre temuto l’uso degli interventi umanitari per compromettere i suoi obiettivi militari sul terreno. Gli osservatori, secondo Francia e Gran Bretagna, non passeranno da Damasco e non saranno soggetti alla supervisione di Assad, ma è stata trovata una forma di accettazione della missione. Secondo l’ambasciatore russo Churkin «abbiamo ora un buon documento e lo voteremo domani», cioè stamattina. Alcuni diplomatici volevano ancora sottoporre l’intesa alle rispettive capitali per il via libera definitivo, e quindi potrebbero ancora esserci sorprese, ma le principali potenze coinvolte sono ottimiste. Se gli osservatori verranno inviati, sarà il primo accordo raggiunto all’Onu sulla Siria da quello per le ispezioni più recenti sulle armi chimiche. La Russia infatti ha bloccato col veto ogni iniziativa che potesse frenare l’avanzata su Aleppo. 

di Paolo Mastrorilli per "lastampa.it"

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