yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: SVELATI I NOMI DEGLI ACQUIRENTI DEL MILAN CALCIO..... Al momento sarebbero sette gli investitori-finanziatori: oltre ad Haixia Capital e Yonghong Li, apparirebbero la Huarong International, la Industrial Bank, la Bank of Guangzhou, la China Zheshang Bank e un altro soggetto ancora misterioso. Stando però ad alcune indiscrezioni due di loro avrebbero dei problemi ad ottenere le autorizzazioni.....

video

Loading...

martedì 13 dicembre 2016

SVELATI I NOMI DEGLI ACQUIRENTI DEL MILAN CALCIO..... Al momento sarebbero sette gli investitori-finanziatori: oltre ad Haixia Capital e Yonghong Li, apparirebbero la Huarong International, la Industrial Bank, la Bank of Guangzhou, la China Zheshang Bank e un altro soggetto ancora misterioso. Stando però ad alcune indiscrezioni due di loro avrebbero dei problemi ad ottenere le autorizzazioni.....



AFP


I cento milioni che Sino Europe Sports doveva versare a Fininvest arriveranno martedì mattina, al massimo prima dell’assemblea dei soci del Milan prevista per le 10.30, altrimenti il lavoro di questi ultimi sei mesi si dissolverà e sarà appropriato parlare di un vero e proprio flop. I meccanismi sono tutt’altro che oleati, ieri è sopraggiunto un problema tecnico non imputabile alla parte acquirente (domenica sera dall’Italia è arrivata una richiesta diversa da quella iniziale sulla modalità di pagamento) e quindi sono state necessarie altre 12 ore di tempo. 

Il Milan ha bisogno di concrettezza e trasparenza. Lo ha capito anche Silvio Berlusconi che oggi durante il consueto pranzo di Arcore ha chiesto con insistenza che vengano resi noti i nomi degli investitori per avvalorare la sua tesi, ovvero che il Milan finirà in buone mani. Di certo al momento c’è l’impegno di Yonghong Li, il capo cordata, che ha versato i cento milioni per il preliminare e ne verserà altrettanti cento per ottenere la proroga. L’importo transiterà da Hong Kong all’Italia (Banca Unicredit) quando da noi sarà notte fonda. Se non ci saranno altri colpi di scena, dunque, si aprirà il capitolo che riguarda le tanto attese autorizzazioni per la restante somma da versare, ovvero 320 milioni di euro. In alternativa resta viva la possibilità di far arrivare i soldi da conti Europei con un apparato che è allo studio dei legali interessati alla vicenda.  

Se i cinesi avessero optato per un pagamento a rate, come qualcuno ha ironizzato, avrebbero in mano il 38 per cento. Invece le linea guida dell’affare resteranno le stesse: Sino Europe vuole la maggioranza e avrà tempo fino al 3 marzo per completare l’operazione.  

Al momento sarebbero sette gli investitori-finanziatori: oltre ad Haixia Capital e Yonghong Li, apparirebbero la Huarong International, la Industrial Bank, la Bank of Guangzhou, la China Zheshang Bank e un altro soggetto ancora misterioso. Stando però ad alcune indiscrezioni due di loro avrebbero dei problemi ad ottenere le autorizzazioni. E sarebbe anche questo il motivo che ha portato a tanta riservatezza. Bocche cucite per adesso e disclosure prevista nelle prossime ore Se è una telenovela a lieto fine lo scopriremo presto.  


di Laura Bandinelli per "lastampa.it"

Nessun commento: