yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: «Un’auto blu vuota è arrivata al Quirinale e ne è sceso Gentiloni #votosubito». Il vice presidente della Camera pentastellato Luigi Di Maio sceglie di citare Churchill per commentare l’arrivo al Quirinali di Paolo Gentiloni che - dopo un colloqui di oltre 40 minuti con Mattarella - uscirà con l’incarico di formare il nuovo governo dopo le dimissioni di Renzi. Poi, dopo le parole del premier incaricato sulla necessità di «avere in tempi breve un governo con i pieni poteri» e quindi l'importanza di arrivare in tempi stretti a una nuova legge elettorale per andare al voto, Di Maio precisa: «La prossima legge elettorale fatta da un Parlamento la dovrà fare un parlamento eletto dal popolo. ......

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domenica 11 dicembre 2016

«Un’auto blu vuota è arrivata al Quirinale e ne è sceso Gentiloni #votosubito». Il vice presidente della Camera pentastellato Luigi Di Maio sceglie di citare Churchill per commentare l’arrivo al Quirinali di Paolo Gentiloni che - dopo un colloqui di oltre 40 minuti con Mattarella - uscirà con l’incarico di formare il nuovo governo dopo le dimissioni di Renzi. Poi, dopo le parole del premier incaricato sulla necessità di «avere in tempi breve un governo con i pieni poteri» e quindi l'importanza di arrivare in tempi stretti a una nuova legge elettorale per andare al voto, Di Maio precisa: «La prossima legge elettorale fatta da un Parlamento la dovrà fare un parlamento eletto dal popolo. ......

«Un’auto blu vuota è arrivata al Quirinale e ne è sceso Gentiloni #votosubito». Il vice presidente della Camera pentastellato Luigi Di Maio sceglie di citare Churchill per commentare l’arrivo al Quirinali di Paolo Gentiloni che - dopo un colloqui di oltre 40 minuti con Mattarella - uscirà con l’incarico di formare il nuovo governo dopo le dimissioni di Renzi. Poi, dopo le parole del premier incaricato sulla necessità di «avere in tempi breve un governo con i pieni poteri» e quindi l'importanza di arrivare in tempi stretti a una nuova legge elettorale per andare al voto, Di Maio precisa: «La prossima legge elettorale fatta da un Parlamento la dovrà fare un parlamento eletto dal popolo. L'idea di un tavolo sulla legge elettorale è finita. L'idea di aprire nuovamente il vaso di Pandora è solo una scusa per prender tempo, per arrivare fino al 2018». E ancora: «proponiamo che la legge della Camera come esce dal vaglio della Consulta, si applichi anche al Senato su base regionale».«Stiamo con i cittadini, non con i voltagabbana», incalza invece il leader del M5S Beppe Grillo.

Un'auto blu vuota è arrivata al Quirinale e ne è sceso Gentiloni 


Ancora una citazione (del «Gattopardo») per Luca Zaia, presidente della Regione Veneto: «La filosofia dell’incarico a Gentiloni è cambiare tutto perché nulla cambi - sottolinea a margine della fiera di Santa Lucia di Piave - Noi sosteniamo che l’unica soluzione è garantire la stabilità e, per farlo, non si può nominare un nuovo governo, ma dare modo agli italiani di tornare alle urne». Stesso identico concetto per Giorgia Meloni: «Tutto cambia perché nulla cambi. Siamo passati dal Governo del burattino delle lobby al Governo del burattino del burattino delle lobby», scrive sul social network la leader di Fratelli d'Italia.

«Gentiloni? Il primo caso di Governo nato con la pratica dell’utero in affitto applicata alla politica - commenta invece il deputato della Lega dei Popoli-Salvini, Alessandro Pagano -Tanti padri, da Renzi a Napolitano, che senza averne legittimità continuano a prevaricare sul popolo, a privare i cittadini di avere un governo eletto pur di rimanere incollati ai posti di comando. Continueremo in questa battaglia democratica e il prossimo sabato a Palermo insieme a Matteo Salvini faremo sentire forte la nostra voce: voto subito, non ci sono altre alternative». 
Duro il commento che il leader della Lega Matteo Salvini affida a Twitter: « Oggi il Pd, Mattarella e Napolitano si inventano il quarto Premier non eletto da nessuno, la fotocopia sfigata e inutile di Renzi. Questi ci prendono per il c..o! Noi non ci arrendiamo, daremo battaglia a questa cricca. #votosubito». Stesso concetto (anche se un po' meno gridato) per  Stefano Fassina di Sinistra Italiana: «Dopo 20 milioni di voti per una democrazia fondata su lavoro arriva il Governo Renzi-bis presieduto da Gentiloni. Elezioni al più presto. Ok al Consultellum». 
«Fino a mezzogiorno e mezzo sono ministro, dopo valuterà Paolo Gentiloni, che ha un compito difficile e importante che saprà svolgere al meglio», sono invece le parole del ministro della Giustizia uscente Andrea Orlando durante «L'intervista di Maria Latella», su Skytg24. Il premier incaricato ha spiegato che scioglierà la riserva sulla formazione del nuovo governo in tempi brevi. 
«Governo fotocopia? È una sciocchezza - replica alle accuse delle opposizioni il presidente del Pd Matteo Orfini a «In mezz'ora» da Lucia Annunziata su RaiTre - No, Gentiloni non è lì per tenere il posto occupato in attesa di Renzi. Noi avevamo proposto un governo di responsabilità per andare più velocemente possibile al voto».

di Beatrice Montini per "corrieredellasera.it"

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