yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: giugno 2016

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sabato 25 giugno 2016

VASCO OLIMPICO - L’OMAGGIO DEL “KOMANDANTE” A MARCO PANNELLA: “UN GRANDE UOMO CHE NON AVEVA PAURA” - LA "MEJO" BATTUTA SUL "BLASCO" IN UN LIBRO DEL FOTOGRAFO DEL ROCKER: “SONO CHRISTIAN. NON CE L’HO, ALTRIMENTI TE LA DAVO” - VIDEO



Francesco Persili per Dagospia

VASCO ROSSIVASCO ROSSI
Che fine ha fatto il Roxy bar? Ha lasciato spazio a Facebook. Vasco Rossi si diverte a giocare con le parole di “Vita spericolata”. I luoghi di incontro sono cambiati. Tutti, tranne uno: lo stadio. All’Olimpico per la seconda serata del suo poker di date romane, si rinnova la liturgia rock del “Komandante” tra chitarre tiratissime e sonorità metal. La “vascofilosofia” resiste al tempo, ai cambiamenti, agli amori finiti, alle illusioni perdute, e anche alla “ola”, sverniciando il mito di Steve McQueen e “il sogno di una vita come quella dei film”.

Sono passati quasi 30 anni dal concerto al Palaeur del 1987 che fu raccontato anche da un musicarello non memorabile (“Ciao ma’”), il rocker di Zocca nella Capitale si muove ormai come nel giardino di casa. Dopo l’uno-due iniziale con “Lo show” e “Lo vedi”, scherza: “Roma nun fa’ la stupida stasera”. E poi regala al pubblico dell’Olimpico “Deviazioni”, inno contro i facili pre-giudizi e la falsa morale, che figura anche nella colonna sonora del film di Carlo Verdone, “Stasera a casa di Alice”. Nuovo cinema Vasco.
VASCO ROSSIVASCO ROSSI

In questo mondo di gente pronta a uccidersi, a salvarci arriva “Un gran bel film”, con il richiamo a “Vita spericolata” e all’immancabile Steve McQueen. Esplosioni acustiche e suggestioni cinematografiche. L’Armageddon fantascientifico è servito con “Sballi ravvicinati del terzo tipo”, brano ispirato al film di Spielberg uscito nel 1977. Senti che bel vento.

“Un senso”, minitrattato di filosofia in musica nato dopo aver letto il romano di Margaret Mazzantini, “Non ti muovere”, è finito nella colonna sonora dell’omonimo film diretto da Sergio Castellitto, e in un discorso del cardinale Dionigi Tettamanzi nel 2008. Sacro e profano. Domani arriverà lo stesso, intanto meglio godersi l’attimo.
VASCO ROSSI PANNELLA 10VASCO ROSSI PANNELLA 10

“Il vero nemico è la paura”, scolpisce Vasco Rossi che omaggia il suo “alter ego politico”, Marco Pannella: “Un grande uomo, puro e generoso, onesto e sincero, che non aveva paura”. Ovazione e gran finale con la necessaria “Albachiara”. Sugli spalti spariscono le differenze di età e si celebra l’eterno miracolo di Vasco, “l’uomo che riesce a fare del padre un complice del figlio”, come scrive il giornalista Christian Tipaldi, fotografo del Komandante, nella pubblicazione “Vasco all Areas”. Nel libro c’è il racconto spassosissimo dell’incontro con il “Komandante” all’Olimpico durante il tour del 1996: “Ciao Vasco, io sono Christian. Senti, io non ce l’ho, altrimenti te la davo, ci puoi giurare”...
VASCO ROSSI A CASA PANNELLAVASCO ROSSI A CASA PANNELLAVASCO ROSSI PANNELLAVASCO ROSSI PANNELLAVASCO ROSSI PANNELLA 9VASCO ROSSI PANNELLA 9VASCO ROSSI PANNELLA 1VASCO ROSSI PANNELLA 1VASCO ROSSI PANNELLAVASCO ROSSI PANNELLAVASCO ROSSIVASCO ROSSI


venerdì 17 giugno 2016

Una donna di 76 anni è morta dopo essere stata aggredita oggi da due suoi cani in un cortile di Inveruno, in provincia di Milano, presso via Martiri della Libertà.....

Milano, morta 76enne azzannata alla testa da 2 suoi cani. I carabinieri hanno sparato in aria per liberarla




Una donna di 76 anni è morta dopo essere stata aggredita oggi da due suoi cani in un cortile di Inveruno, in provincia di Milano, presso via Martiri della Libertà. Secondo quanto riferiscono fonti mediche del Niguarda, dove Rosamaria Pozzi era stata trasportata con l’elisoccorso, la testa dell’anziana era squarciata a metà. Arrivata in condizioni gravissime all’ospedale milanese, la sua situazione era stata aggravata anche da un arresto cardiacoprovocato dallo spavento per l’aggressione.
All’arrivo del 118 e dei carabinieri di Legnano, che hanno dovuto sparare in aria per allontanare i pitbull americani e poi saltare la recinzione della villetta per salvare la donna, la signora è stata ritrovata a terra, coperta di sangue e con un infarto in corso, dopo l’attacco da parte di una coppia di cani di grossa taglia di sua proprietà. I due animali hanno morso ripetutamente la signora, tanto da farla cadere a terra dove le hanno anche strappato un orecchio.
I due molossi, catturati anche grazie all’aiuto di un veterinariochiamato dai militari, sono stati rinchiusi nel canile di Legnano. I carabinieri stanno cercando di capire se l’aggressione sia stata scatenata da maltrattamenti subiti dai due cani oppure se si sia trattato di un raptus improvviso.
fonte -infiltrato.it-

George Soros sa forse qualcosa di cui il resto del mondo non è al corrente? Questa è la domanda che si pone Michael Snyder su Theeconomiccollapseblog.com . Negli ultimi giorni le sue mosse finanziarie hanno catturato l’attenzione di Gregory Zuckerman, che sul Wall Street Journal scrive....


George Soros sa forse qualcosa di cui il resto del mondo non è al corrente? Questa è la domanda che si pone Michael Snyder su Theeconomiccollapseblog.com .
Membro attivissimo del Bilderberg e del CFR, il finanziere ungherese naturalizzato statunitense è il padrone di uno dei fondi di investimento più grandi del mondo, il Soros Fund Management LLC, che gestisce 30 miliardi di dollari.
Nel corso degli anni è stato protagonista di speculazioni finanziarie che hanno reso lui ricchissimo e ridotto la “vittima” del caso sul lastrico:
“Nel ’92 fece crollare la lira e svalutare la sterlina, nel ’97 contribuì al crollo dei mercati asiatici e nel 2014 ha colpito il settore bancario vendendo tutte le sue azioni di Bank of America, JP Morgan e Citigroup”.
George Soros 
Negli ultimi giorni le sue mosse finanziarie hanno catturato l’attenzione di Gregory Zuckerman, che sul Wall Street Journal scrive:
“Preoccupato per le prospettive dell’economia globale e temendo che di qui a poco vi possano essere grossi cambiamenti di mercato, il miliardario fondatore di hedge fund e filantropo ha recentemente diretto una serie di grandi investimenti al ribasso, stando a quanto riferiscono persone a lui vicine. La Soros Fund Management LLC, che gestisce 30 miliardi di dollari per il signor Soros e la sua famiglia, ha venduto stock e ha comprato oro e azioni di compagnie che si occupano di estrarlo, anticipando la debolezza di vari mercati. Spesso gli investitori considerano l’oro come un bene rifugio durante i periodi di agitazione”.
LE MOSSE DI GEORGE SOROS: ORO, MINIERE E DERIVATI
Il Soros Fund ha acquistato oltre 19 milioni di azioni della Barrick Gold Corp., realizzando un profitto di 90 milioni di dollari nell’ultimo trimestre.
Barrick Gold Corp negli ultimi 3 mesi
Il fondo dello squalo Soros ha acquistato anche un milione di azioni della mineraria Silver Wheaton Corp. , che gli hanno fruttato un guadagno del del 28% finora nel secondo trimestre.

L’automatismo è sempre lo stesso: se George Soros si muove guadagna. Perché già sa cosa succederà. Il punto è che comprare oro, minerari e derivati – vale a dire beni rifugio – è un segnale chiarissimo di crisi finanziaria in arrivo, per cui i finanzieri tendono a proteggere, speculando, il loro patrimonio fino a incrementarne il valore.
GOLDMAN SACHS SEGUE SOROS
Anche la famigerata banca d’affari Goldman Sachs ha seguito le mosse speculative di George Soros e con una nota ai suoi clienti – firmata dall’equity strategist Christian Mueller-Glissmann – ha delineato i timori dell’azienda riguardo al fatto che ci potrebbe essere un significativo rischio al ribasso per il mercato:
Christian Mueller-Glissmann di Goldman Sachs
“I mercati sono più fragili e di recente la bilancia si è spostata ulteriormente verso posizioni negative”.
Più chiaro di così.
George Soros e Goldman Sachs, in definitiva, stanno guardando gli stessi dati economici e ne traggono la medesima conclusione: recessione e crisi finanziaria in arrivo.
Ha voglia il signor Premier Matteo Renzi a raccontare frottole: quello che ci aspetta non è la ripresa di cui si favoleggia in Italia.

fonte -infiltrato.it-

In Francia sono sbarcati hooligans da tutta Europa, che si addestrano alla guerriglia fisica e urbana: ecco il video che vi lascerà a bocca aperta.



Da giorni la Francia è teatro di scontri tra hooligans sbarcati da tutto il continente per suonarsele di santa ragione durante la manifestazione degli Europei di Calcio 2016.
È un tutti contro tutti, una gigantesca Royal Rumble a cielo aperto, con la polizia d’Oltralpe incapace di prevenire e sedare la guerriglia urbana che devasta l’immagine del calcio a livello internazionale.
Russi contro inglese contro marsigliesi contro parigini, tedeschi contro ucraini, francesi contro polacchi contro irlandesi.
Con le piacevoli eccezioni di italiani e belgi, che ieri festeggiavano insieme l’attesa della partita, ultras addestrati nel corpo a corpo e dal fisico massiccio regolano i loro conti per le strade di Francia.
I peggiori, o i migliori, dipende dai punti di vista, sicuramente i più cattivi e organizzati, sembrano essere (almeno fino ad ora) gli hooligans della Russia che hanno fatto capire da subito le intenzioni bellicose.
UEFA e Federazioni nazionali hanno severamente condannato le scorribande dei teppisti ma per le prossime partite tutti sanno come andrà a finire
Anche perché questi hooligans si allenano alla guerriglia urbana e al corpo a corpo con addestramenti mirati nei boschi, dove gruppi di ultras si affrontano a viso aperto, senza armi e senza polizia tra i piedi.
L’internazionale del tifo violento ha, nel suo dna, dei codici d’onore che (quasi) tutti rispettano: niente armi, niente spioni, il vero nemico sono le forze dell’ordine.
Nel video che vi mostriamo va in scena un clamoroso “terzo tempo”: dopo le botte da orbi abbracci e pacche sulle spalle.
E arrivederci al prossimo scontro.

fonte -infiltrato.it-

Come scrive Erich Zuesse su Global Research: “Secondo un rapporto pubblicato il 6 giugno dalla testata economica tedesca Deutsche Wirtschafts Nachrichten, il governo tedesco si starebbe preparando ad una guerra contro la Russia ed avrebbe già una bozza di rapporto delle forze armate che dichiarerebbe la Russia una nazione nemica”.......




“Secondo un rapporto pubblicato il 6 giugno dalla testata economica tedesca Deutsche Wirtschafts Nachrichten, il governo tedesco si starebbe preparando ad una guerra contro la Russia ed avrebbe già una bozza di rapporto delle forze armate che dichiarerebbe la Russia una nazione nemica”.
E ancora:
“I servizi segreti russi erano evidentemente a conoscenza del documento, in quanto, una dura nota di protesta è stata inviata a Berlino ben prima della pubblicazione dell’articolo.
Il Presidente del Comitato per gli affari esteri della Duma di Stato, Alexei Konstantinowitsch Puschkow, il 5 giugno ha informato su Twitter:
“La decisione del governo tedesco di dichiarare la Russia un nemico, mostra la totale sottomissione della Merkel all’amministrazione Obama”.
Il tweet della Duma non è per nulla conciliante ma le operazioni Nato dell’ultimo periodosvolte al confine con la Russia indicano una reale volontà delle forze occidentali di provocare il Cremlino.
Putin, insieme alla sua dirigenza governativa, non è certo tipo da lasciarsi impressionare.
Francamente risulta incomprensibile l’atteggiamento di Europa e Usa nei confronti della Russia: davvero il nemico è a Mosca?
Noi pensiamo che la geo-politica debba cambiare asse di riferimento, non è pensabile di voler rinchiudere Putin nel suo giardino come un qualsiasi nano ornamentale.
Invece Angela Merkel, teleguidata da oltreoceano, gioca a braccio di ferro con il “vicino” russo.
Del resto le intenzioni teutoniche sono chiare da tempo, riferisce Global Research:
“In un precedente articolo datato 17 febbraio, DWN aveva riferito che la cancelliera tedesca “svilupperà una nuova dottrina militare“, dichiarando “l’annessione della Crimea da parte della Russia alla base di un’azione militare contro Mosca.”
A quanto pare, tale relazione preliminare sarà presto messa in pratica.

fonte -infiltrato.it-

DUE RAGAZZE IN UNA FERMATA DELLA METROPOLITANA MILANESE SENTONO LITIGARE DUE EXTRA COMUNITARI E D'IMPROVVISO SVENGONO......


Forse si sono fatte prendere un po' troppo dal clima di paura che si respira in questi giorni in Europa, a causa del terrorismo. Fatto sta che ha quasi del paradossale quanto accaduto ieri pomeriggio in una fermata della metropolitana a Milano, precisamente nella stazione Rogoredo, sulla linea 3. Come riporta Milanotoday, due ragazze che si trovavano in un vagone della metro si sono sentite male, fino al punto di svenire, dopo aver assistito a un litigio tra due egiziani.
A scatenare il panico nelle due giovani ragazze è stato il fatto che i due uomini si siano messi a litigare in arabo, oltre al fatto che uno dei due abbia improvvisamente aperto il proprio zaino. Una scena magari equivocabile, ma che trova una valida spiegazione in quanto accaduto tra i due: uno dei due uomini aveva infatti accusato l'altro di avergli rubato l'iPad. E l'altro, per dimostrargli che non lo aveva preso, a un certo punto ha pensato bene di aprire il proprio zaino mostrando che all'interno non c'era niente.
Le ragazze non potevano saperlo, certamente. Ma di sicuro hanno reagito con troppo allarmismo alla scena. Alla fine è stato necessario addirittura portarle al Policlinico, in codice verde, per riuscire a farle tranquillizzare.
fonte -fanpage.it-