yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: BELLEVILLE - Justin Trudeau sferra un attacco al presidente eletto Donald Trump anche se non lo nomina mai direttamente. Parlando dei rapporti tra Canada e Stati Uniti il premier canadese ha assicurato che il suo paese avrà un "rapporto costruttivo con la nuova amministrazione americana" ma, ha aggiunto intervenendo al comune di Belleville in Ontario, "ci sono questioni che ci stanno a cuore e che gli americani non hanno messo tra le loro priorità"........

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sabato 14 gennaio 2017

BELLEVILLE - Justin Trudeau sferra un attacco al presidente eletto Donald Trump anche se non lo nomina mai direttamente. Parlando dei rapporti tra Canada e Stati Uniti il premier canadese ha assicurato che il suo paese avrà un "rapporto costruttivo con la nuova amministrazione americana" ma, ha aggiunto intervenendo al comune di Belleville in Ontario, "ci sono questioni che ci stanno a cuore e che gli americani non hanno messo tra le loro priorità"........

Keystone

BELLEVILLE - Justin Trudeau sferra un attacco al presidente eletto Donald Trump anche se non lo nomina mai direttamente.
Parlando dei rapporti tra Canada e Stati Uniti il premier canadese ha assicurato che il suo paese avrà un "rapporto costruttivo con la nuova amministrazione americana" ma, ha aggiunto intervenendo al comune di Belleville in Ontario, "ci sono questioni che ci stanno a cuore e che gli americani non hanno messo tra le loro priorità".
Non mi tirerò mai indietro, ha spiegato Trudeau rispondendo ad una domanda su come l'elezione di Donald Trump alla Casa Bianca potrà influenzare i rapporti con Washington, "di fronte alla difesa della cause in cui credo: che sia urlare al mondo che sono femminista o che l'immigrazione è una fonte di forza per il Canada e che i canadesi musulmani sono una parte essenziale del successo del nostro paese oggi e in futuro".
Intanto Trump si dice "pronto a eliminare le sanzioni alla Russia"
Donald Trump è pronto a eliminare le sanzioni verso la Russia, a partire dalle ultime varate dall'amministrazione Obama a dicembre, se Mosca si dimostrerà collaborativa: lo ha detto lo stesso presidente eletto degli Stati Uniti in un'intervista al Wall Street Journal.
Ha spiegato comunque come intenda mantenere intatte le sanzioni "almeno per un periodo di tempo". Trump si è detto anche pronto a incontrare Vladimir Putin dopo il giuramento del 20 gennaio.
Donald Trump, ha poi affermato che non intende impegnarsi sulla politica di 'una sola Cina' finché non vedrà progressi da parte di Pechino sul fronte dei cambi e delle pratiche commerciali.
da "corrieredelticino.ch"

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