yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: MONTE PASCHI DI SIENA..... Monte dei Paschi di Siena è una banca solvibile, e presto sarà possibile cedere gli npl, i cosiddetti “Non Performing Loans”, in italiano i crediti deteriorati che solo per Mps ammonterebbero a circa 27 miliardi di euro. Lo ha detto Daniele Nouy, la numero uno del Consiglio di Vigilanza Bancaria della Banca Centrale Europea.

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giovedì 30 marzo 2017

MONTE PASCHI DI SIENA..... Monte dei Paschi di Siena è una banca solvibile, e presto sarà possibile cedere gli npl, i cosiddetti “Non Performing Loans”, in italiano i crediti deteriorati che solo per Mps ammonterebbero a circa 27 miliardi di euro. Lo ha detto Daniele Nouy, la numero uno del Consiglio di Vigilanza Bancaria della Banca Centrale Europea.

Monte dei Paschi di Siena: le aziende bresciane che devono soldi a
La notizia è fresca, ha meno di 24 ore: la Monte dei Paschi di Siena è una banca solvibile, e presto sarà possibile cedere gli npl, i cosiddetti “Non Performing Loans”, in italiano i crediti deteriorati che solo per Mps ammonterebbero a circa 27 miliardi di euro. Lo ha detto Daniele Nouy, la numero uno del Consiglio di Vigilanza Bancaria della Banca Centrale Europea.
Soldi difficili da recuperare, di solito affidati a società specializzate: uno dei motivi che hanno portato all'inevitabile salvataggio dello Stato. E tra i crediti deteriorati di Mps non mancano anche soldi prestati a imprenditori e aziende bresciane, mai restituiti per vari motivi (soprattutto il fallimento).
Monte dei Paschi di Siena: le aziende bresciane che devono soldi alla banca
Un lungo elenco, pubblicato dal Corriere della Sera. Tra questi il consorzio Unieco, che ha costruito la BreBeMi (100 milioni di euro di esposizione con la Monte dei Paschi), l'Italcase (il buco era di 600 milioni, Mps il secondo creditore), Paterlini&Tonolini (edilizia, 2 milioni di esposizione), Gielle (quella che ha costruito il Borgo Machetto a Desenzano, esposta per oltre 4 milioni).
Poi il fondo Diaphora3 con Raetio sgr, il gruppo Bottarelli (quelli del Franciacorta Golf Hotel), la Draco Spa (10 milioni di esposizione la capogruppo, altri 3,9 milioni la controllata Autodromo Veneto), l'azienda agricola Boschi, la Paghera Giardini, la Cacciamali di Mairano (che costruiva autobus ed è fallita nel 2010).
da "bresciatoday.it"

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