yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: MONTE PASCHI DI SIENA..... Ro Ferrarese. Purtroppo a poco è servita la lettera di diffida firmata da 150 cittadini contro la chiusura della filiale di Ro Ferrarese del Monte Paschi di Siena. E a poco è servita anche la manifestazione di protesta di questa mattina davanti alla sede Mps di via Santini, se non ad esprimere la contrarietà e il rammarico di un’intera comunità. Proprio ieri infatti, come ha riferito il sindaco Antonio Giannini ai manifestanti, la banca ha risposto alle legittime richieste dei cittadini con un secco ‘no’, “impegnandosi però a mantenere lo sportello Bancomat”.

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sabato 18 marzo 2017

MONTE PASCHI DI SIENA..... Ro Ferrarese. Purtroppo a poco è servita la lettera di diffida firmata da 150 cittadini contro la chiusura della filiale di Ro Ferrarese del Monte Paschi di Siena. E a poco è servita anche la manifestazione di protesta di questa mattina davanti alla sede Mps di via Santini, se non ad esprimere la contrarietà e il rammarico di un’intera comunità. Proprio ieri infatti, come ha riferito il sindaco Antonio Giannini ai manifestanti, la banca ha risposto alle legittime richieste dei cittadini con un secco ‘no’, “impegnandosi però a mantenere lo sportello Bancomat”.

Ro Ferrarese. Purtroppo a poco è servita la lettera di diffida firmata da 150 cittadini contro la chiusura della filiale di Ro Ferrarese del Monte Paschi di Siena. E a poco è servita anche la manifestazione di protesta di questa mattina davanti alla sede Mps di via Santini, se non ad esprimere la contrarietà e il rammarico di un’intera comunità. Proprio ieri infatti, come ha riferito il sindaco Antonio Giannini ai manifestanti, la banca ha risposto alle legittime richieste dei cittadini con un secco ‘no’, “impegnandosi però a mantenere lo sportello Bancomat”.
Un “contentino” che rappresenta ben poca cosa di fronte all’assenza, a partire da lunedì prossimo, dell’unico sportello bancario del paese, presente da ormai più di dieci anni (prima ancora l’edificio fu sede della Bna, del Banco di Roma e dell’Antonveneta).
Alla manifestazione di questa mattina una ventina di persone, con in testa lo stesso sindaco di Ro affiancato dal sindaco di Formignana e presidente dell’Unione Terre e Fiumi, Laura Perelli. Fra di loro anche il vice sindaco Serena Occhi, l’assessore alle Associazioni e Sport Massimo Maranini, la presidente del Consiglio comunale di Ro Stefania Bui, il consigliere Riccardo Mangolini, i sindacalisti dello Spi-Cgil Angelo Zappaterra e Daniele Baccarini, nonché l’ex sindaco di Ro Filippo Parisini, che dal suo profilo Facebook aveva invitato i cittadini a ribellarsi. Avrebbe dovuto intervenire anche il sindaco di Papozze Pierluigi Mosca, assente per motivi di salute, che sta vivendo la stessa identica difficoltà nel vicino Comune rodigino.
“Da parte di Monte Paschi – ha spiegato Giannini – vi è stato poco rispetto istituzionale: abbiamo infatti appreso la notizia dai correntisti che hanno ricevuto le lettere di comunicazione della chiusura. Questa banca è stata salvata due volte dallo Stato, quindi anche da noi, e questo è il ringraziamento a una comunità che attraverso i propri cittadini e imprenditori ha contribuito alla sua crescita. Impensabile e semplicistico ciò che ci ha riferito il direttore della filiale, ovvero che i correntisti potranno sempre recarsi a Copparo, perché gli abitanti di Ro hanno un’età media piuttosto alta e i collegamenti dei mezzi di trasporto non sono ottimali, anche se stiamo perfezionando una convenzione con i volontari dell’Auser per avviare un servizio gratuito sul territorio che compensi le attuali carenze”.
“Ci portano via un pezzo importante – ha aggiunto a margine della manifestazione il sindaco in merito alla chiusura della filiale – e in venti giorni, da quando abbiamo appreso della chiusura, abbiamo fatto tutto il possibile per scongiurare questa decisione. Ora i correntisti faranno le loro scelte legittime. C’è chi si sta rivolgendo alle Poste e chi invece farà riferimento a Polesella, ad appena 1,5 chilometri di distanza, dove sono presenti tre istituti bancari”. “Probabilmente – ha concluso – Ro non ha più bisogno di una banca di questo tipo, ma di un istituto di credito etico che mostri attenzione per la vita sociale del paese”.

da "estense.com"

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