yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: Quattro licenziate e le colleghe decidono di abbassare le serrande e incrociare le braccia per protesta. Non accade in una fabbrica metalmeccanica ma in una boutique del Quadrilatero della moda. Venerdì mattina quattro addette alle vendite del negozio Blumarine di via della Spiga, che conta un organico di 13 persone, hanno ricevuto una raccomandata che comunicava il licenziamento immediato. La reazione delle colleghe è stata perentoria: nel pomeriggio hanno scioperato, chiuso la boutique e affisso un cartello alla vetrina: «Chiusura del negozio per licenziamento multiplo lavoratrici Blumarine». ....

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sabato 4 marzo 2017

Quattro licenziate e le colleghe decidono di abbassare le serrande e incrociare le braccia per protesta. Non accade in una fabbrica metalmeccanica ma in una boutique del Quadrilatero della moda. Venerdì mattina quattro addette alle vendite del negozio Blumarine di via della Spiga, che conta un organico di 13 persone, hanno ricevuto una raccomandata che comunicava il licenziamento immediato. La reazione delle colleghe è stata perentoria: nel pomeriggio hanno scioperato, chiuso la boutique e affisso un cartello alla vetrina: «Chiusura del negozio per licenziamento multiplo lavoratrici Blumarine». ....

Quattro licenziate e le colleghe decidono di abbassare le serrande e incrociare le braccia per protesta. Non accade in una fabbrica metalmeccanica ma in una boutique del Quadrilatero della moda. Venerdì mattina quattro addette alle vendite del negozio Blumarine di via della Spiga, che conta un organico di 13 persone, hanno ricevuto una raccomandata che comunicava il licenziamento immediato. La reazione delle colleghe è stata perentoria: nel pomeriggio hanno scioperato, chiuso la boutique e affisso un cartello alla vetrina: «Chiusura del negozio per licenziamento multiplo lavoratrici Blumarine». 
«A oltranza»
Dicono che lo sciopero proseguirà a oltranza. «Una decisione inaccettabile — commenta Ivan Notarnicola, sindacalista della Fisascat Cisl —. Sapevamo che c’erano delle difficoltà economiche dovute a un calo delle vendite e proprio per questo abbiamo cercato più volte un confronto con l’azienda, ma la risposta è stata il taglio del personale. Ora chiediamo l’immediato ritiro dei licenziamenti e l’apertura del dialogo». È amareggiata Licia Girotti, una delle licenziate: «In questi anni abbiamo tutte collaborato, con passione, alla crescita del negozio. E questo è il risultato».


di Giampiero Rossi per "corrieredellasera.it"

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