yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: Tragedia, nella notte fra venerdì e sabato, ad Abbiategrasso. Uno studente universitario di 21 anni, Luca Adami, è morto affogato nel tentativo di recuperare le chiavi della sua auto, che gli erano cadute in un tombino. Per riuscire a prenderle, il giovane ha sollevato la grata, si è chinato e si è sporto dentro la cavità, profonda circa un metro e mezzo e con l’acqua a un livello di circa 30/40 centimetri, infilando la testa e le braccia. Nel farlo, però, è rimasto incastrato con le spalle e non è più riuscito a tirare fuori la testa dall’acqua, nonostante i disperati tentativi, ripresi da una telecamera di sorveglianza. E così è morto annegato in pochi minuti, durante i quali, sfortunatamente, nessuno è passato per quella strada. ....

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sabato 11 marzo 2017

Tragedia, nella notte fra venerdì e sabato, ad Abbiategrasso. Uno studente universitario di 21 anni, Luca Adami, è morto affogato nel tentativo di recuperare le chiavi della sua auto, che gli erano cadute in un tombino. Per riuscire a prenderle, il giovane ha sollevato la grata, si è chinato e si è sporto dentro la cavità, profonda circa un metro e mezzo e con l’acqua a un livello di circa 30/40 centimetri, infilando la testa e le braccia. Nel farlo, però, è rimasto incastrato con le spalle e non è più riuscito a tirare fuori la testa dall’acqua, nonostante i disperati tentativi, ripresi da una telecamera di sorveglianza. E così è morto annegato in pochi minuti, durante i quali, sfortunatamente, nessuno è passato per quella strada. ....

Tragedia, nella notte fra venerdì e sabato, ad Abbiategrasso. Uno studente
universitario di 21 anni, Luca Adami, è morto affogato nel tentativo di recuperare le chiavi della sua auto, che gli erano cadute in un tombino. Per riuscire a prenderle, il giovane ha sollevato la grata, si è chinato e si è sporto dentro la cavità, profonda circa un metro e mezzo e con l’acqua a un livello di circa 30/40 centimetri, infilando la testa e le braccia. Nel farlo, però, è rimasto incastrato con le spalle e non è più riuscito a tirare fuori la testa dall’acqua, nonostante i disperati tentativi, ripresi da una telecamera di sorveglianza. E così è morto annegato in pochi minuti, durante i quali, sfortunatamente, nessuno è passato per quella strada. 
La tragedia è avvenuta alle 2.15, in via Santa Maria, in pieno centro, a Abbiategrasso, a due passi dal vecchio Istituto Golgi. A dare l'allarme al 118, quando ormai non c'era più nulla da fare, due ragazzi che rientravano a casa a piedi. Sul posto sono accorse l'automedica e l'ambulanza della Croce Azzurra di Abbiategrasso e i vigili del fuoco. A fare piena luce su quanto era successo sono stati i fotogrammi delle telecamere di sicurezza di un'abitazione della zona. Si vede il giovane che apre la grata, s'infila per metà nel tombino e poi cerca di uscirne con tutte le sue forze. Sul fondo del tombino i carabinieri hanno trovato le chiavi della sua Punto, parcheggiata a circa 200 metri. 
Dopo aver passato la serata al «Castle Rock», un pub poco distante, il ragazzo era tornato a riprendere l'auto, per rincasare. Luca, figlio di uno dei titolari di un'autofficina di Abbiategrasso, si era diplomato al Liceo Linguistico Quasimodo di Magenta e studiava Scienze della Comunicazione all'Università degli Studi di Milano. Nel 2013 si era candidato per entrare nella Consulta Giovani del Comune: era stato il primo dei non eletti e in paese questa esperienza gli aveva dato una certa notorietà.
Nicola Capello, consigliere comunale Pd e responsabile della Consulta Giovani, nonché catechista del gruppo adolescenti dell’oratorio di San Gaetano, frequentato da Luca fino a 18 anni, racconta: «Era un amico e una persona che si interessava molto alla città, anche se non era stato eletto nella Consulta. Io ero stato suo responsabile all’oratorio, quando era adolescente, ed era una persona intelligente, che si faceva domande e non si accontentava di risposte superficiali. Con lui potevi fare discorsi che non erano comuni con i ragazzi della sua età. E qualche giorno fa l’avevo risentito e gli avevo chiesto la disponibilità, ora che si avvicinano le elezioni, a parlare ancora di temi amministrativi, di darmi le sue idee, indipendentemente dal sostegno o meno al nostro candidato.E lui era felice di darmi la sua visione della città».

di  Giovanna Maria Fagnani e Olivia Manola per "corrieredellasera.it"

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