yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: UDINE - Trasportavano di notte gasolio di contrabbando dal Nord Europa in varie regioni italiane, indicandolo nei documenti di accompagnamento come olio lubrificante. E l'operazione era diretta dalla Svizzera. È un traffico di oltre 38 milioni di litri quello scoperto dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza con una inchiesta che ha portato al sequestro di beni per 5,1 milioni euro e alla denuncia di 133 persone, di cui 7 arrestate durante le indagini. È stata inoltre ricostruita una frode, all'Iva e alle accise, da 37 milioni di euro.........

video

Loading...

sabato 4 marzo 2017

UDINE - Trasportavano di notte gasolio di contrabbando dal Nord Europa in varie regioni italiane, indicandolo nei documenti di accompagnamento come olio lubrificante. E l'operazione era diretta dalla Svizzera. È un traffico di oltre 38 milioni di litri quello scoperto dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza con una inchiesta che ha portato al sequestro di beni per 5,1 milioni euro e alla denuncia di 133 persone, di cui 7 arrestate durante le indagini. È stata inoltre ricostruita una frode, all'Iva e alle accise, da 37 milioni di euro.........

 

UDINE - Trasportavano di notte gasolio di contrabbando dal Nord Europa in varie regioni italiane, indicandolo nei documenti di accompagnamento come olio lubrificante. E l'operazione era diretta dalla Svizzera.
È un traffico di oltre 38 milioni di litri quello scoperto dal Nucleo di Polizia tributaria della Guardia di Finanza con una inchiesta che ha portato al sequestro di beni per 5,1 milioni euro e alla denuncia di 133 persone, di cui 7 arrestate durante le indagini. È stata inoltre ricostruita una frode, all'Iva e alle accise, da 37 milioni di euro.
Il gruppo, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, era attivo in tutta Italia, si avvaleva di copiosa manovalanza reclutata in diversi Paesi dell'Unione europea e agiva su impulso di una ristretta "elite" che faceva base in Svizzera, al cui vertice sedevano un italiano e un polacco.
Le intercettazioni telefoniche, l'utilizzo dei localizzatori satellitari Gps installati su alcuni degli automezzi impiegati per il trasporto del gasolio e dei sistemi di videosorveglianza nei piazzali di sosta e nei depositi di scarico, hanno consentito ai finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Udine - agli ordini del tenente colonnello Davide Cardia - di ricostruire l'organigramma del gruppo.
La perquisizione degli uffici "direzionali" in Svizzera e degli snodi operativi sparsi tra Veneto, Trentino Alto Adige, Lombardia, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, ha consentito di ricostruire il sistema di frode. Il pseudo gasolio veniva caricato in depositi ubicati tra Belgio, Germania e Polonia e poi distribuito in Italia, prevalentemente tra Sicilia, Calabria e Campania, a compiacenti depositi di combustibili, distributori stradali e altri utilizzatori finali. La distribuzione veniva nascosta dall'interposizione di numerose società fantasma formalmente residenti in diversi paesi europei, comunitari e non.
Al termine delle indagini, durate due anni, il giudice per le indagini preliminari ha disposto il sequestro preventivo di somme e beni fino alla somma di 19,5 milioni di euro, pari all'accisa e all'Iva evase.
I beni sequestrati sono 23 conti correnti, 17 depositi titoli e polizze assicurative, quote societari, 60 automezzi e 182 tra terreni e fabbricati, compresi alcuni immobili di pregio nel ragusano.
da "corrieredelticino.ch"

Nessun commento: