yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: Il solito imprendibile Vinales, miglior tempo nella prima sessione di prove libere in Argentina, seconda tappa del motomondiale. E il solito Valentino in difficoltà, a un secondo dal compagno di squadra in sella alla stessa M1, addirittura sedicesimo: il pesarese continua a litigare con la ruota anteriore, chissà se riuscirà ancora una volta - come in Qatar, 2 settimane fa - a metterci una pezza giusto alla vigilia della gara. A regalare un sorriso italiano in questo primo atto del gran premio di Termas de Rio Hondo ci pensa Danilo Petrucci con la Ducati Gp17 in versione Pramac: chiude le Fp1 a 2 decimi dall'attuale leader della classifica, 12 millesimi meglio di un Johann Zarco che con la Yamaha dello scorso anno si conferma in sorprendente forma.

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venerdì 7 aprile 2017

Il solito imprendibile Vinales, miglior tempo nella prima sessione di prove libere in Argentina, seconda tappa del motomondiale. E il solito Valentino in difficoltà, a un secondo dal compagno di squadra in sella alla stessa M1, addirittura sedicesimo: il pesarese continua a litigare con la ruota anteriore, chissà se riuscirà ancora una volta - come in Qatar, 2 settimane fa - a metterci una pezza giusto alla vigilia della gara. A regalare un sorriso italiano in questo primo atto del gran premio di Termas de Rio Hondo ci pensa Danilo Petrucci con la Ducati Gp17 in versione Pramac: chiude le Fp1 a 2 decimi dall'attuale leader della classifica, 12 millesimi meglio di un Johann Zarco che con la Yamaha dello scorso anno si conferma in sorprendente forma.

      
MotoGp, Argentina: Vinales domina le prime libere, Rossi lontano
Maverick Vinales (agf)


TERMAS DE RIO HONDO - Il solito imprendibile Vinales, miglior tempo nella prima sessione di prove libere in Argentina, seconda tappa del motomondiale. E il solito Valentino in difficoltà, a un secondo dal compagno di squadra in sella alla stessa M1, addirittura sedicesimo: il pesarese continua a litigare con la ruota anteriore, chissà se riuscirà ancora una volta - come in Qatar, 2 settimane fa - a metterci una pezza giusto alla vigilia della gara. A regalare un sorriso italiano in questo primo atto del gran premio di Termas de Rio Hondo ci pensa Danilo Petrucci con la Ducati Gp17 in versione Pramac: chiude le Fp1 a 2 decimi dall'attuale leader della classifica, 12 millesimi meglio di un Johann Zarco che con la Yamaha dello scorso anno si conferma in sorprendente forma.

Il Dottore è il peggiore della Yamaha - Le moto di Iwata in edizione Tech3 vanno comunque forte - povero Dottore -, se è vero che Folger firma il quarto crono a 3 decimi dall'attuale numero uno Yamaha, Maverick. C'è un'altra Rossa, ma non è quella di Dovizioso e tantomeno Lorenzo: il ceco Karel Abraham (Aspar) precede Andrea Iannone con la Suzuki e finalmente ecco Andrea Dovizioso, settimo, che accusa un ritardo di 360 millesimi dal migliore. Il forlivese, come gli altri piloti, temeva la pista sporca e in cattive condizioni: una tradizione che gli argentini hanno cercato di cambiare facendo correre nei giorni scorsi 120 piloti per "gommare" l'asfalto, e si vede che un poco ha funzionato perché il primo tempo di questa edizione 2017 non è poi così lontano (circa un secondo) dalla pole dello scorso anno.

Deludono anche Marquez e Lorenzo - Deludono molti dei favoriti. La prima sorpresa negativa è quella di Marquez, coinvolto in una
caduta senza conseguenze e undicesimo. La Honda ufficiale evidentemente continua a stentare, perché Pedrosa è addirittura diciannovesimo. Dopo il campione del mondo in carica c'è l'Aprilia di Aleix Espargaro, che continua a progredire e sta davanti alla Ducati Gp16 di redding e ad un'altra Honda, quella di Crutchlow. Per Lorenzo, che continua a soffrire, il quindicesimo tempo e comunque meglio di Valentino, lontanissimo e con una brutta smorfia sotto il casco.



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