yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: Nuovo, durissimo, attacco verbale di Pyongyang all’indirizzo degli Stati Uniti. L’esercito nord-coreano si trova in stato di «massima allerta» dopo le ultime dichiarazioni del vice presidente degli Stati Uniti, Mike Pence, da domenica in Corea del Sud, e in caso di aggressione la risposta di Pyongyang sarà «senza pietà». Lo riferisce il vice ministro degli Esteri nord-coreano, Sin Hong-chol parlando con Al Jazeera. «Difenderemo la pace e la sicurezza del nostro Paese con tutti i nostri mezzi - ha detto a Al Jazeera - Il nostro esercito è in stato di massima allerta per rispondere alla crescente pressione militare degli Stati Uniti».

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martedì 18 aprile 2017

Nuovo, durissimo, attacco verbale di Pyongyang all’indirizzo degli Stati Uniti. L’esercito nord-coreano si trova in stato di «massima allerta» dopo le ultime dichiarazioni del vice presidente degli Stati Uniti, Mike Pence, da domenica in Corea del Sud, e in caso di aggressione la risposta di Pyongyang sarà «senza pietà». Lo riferisce il vice ministro degli Esteri nord-coreano, Sin Hong-chol parlando con Al Jazeera. «Difenderemo la pace e la sicurezza del nostro Paese con tutti i nostri mezzi - ha detto a Al Jazeera - Il nostro esercito è in stato di massima allerta per rispondere alla crescente pressione militare degli Stati Uniti».

Nuovo, durissimo, attacco verbale di Pyongyang all’indirizzo degli Stati Uniti.
L’esercito nord-coreano si trova in stato di «massima allerta» dopo le ultime dichiarazioni del vice presidente degli Stati Uniti, Mike Pence, da domenica in Corea del Sud, e in caso di aggressione la risposta di Pyongyang sarà «senza pietà». Lo riferisce il vice ministro degli Esteri nord-coreano, Sin Hong-chol parlando con Al Jazeera. «Difenderemo la pace e la sicurezza del nostro Paese con tutti i nostri mezzi - ha detto a Al Jazeera - Il nostro esercito è in stato di massima allerta per rispondere alla crescente pressione militare degli Stati Uniti». 
Pyongyang: «Pronti a reagire ad ogni tipo di guerra»
La Corea del Nord è pronta a reagire «ad ogni tipo di guerra» mossa dagli stati Uniti. Ha sottolineato ancora l’ambasciatore aggiunto di Pyongyang alle Nazioni Unite, Kim In Ryong. «Se gli Usa osano scegliere l’opzione militare - ha detto il diplomatico - la Repubblica Popolare democratica di Corea è pronta a reagire a qualunque tipo di guerra voluta dagli Stati Uniti». Gli Stati Uniti stanno «disturbando la pace e la stabilità» del mondo con una risposta «ingiusta e sproporzionata» alla Corea del Nord: «una guerra nucleare potrebbe scoppiare in qualsiasi momento nella penisola coreana», ha detto ancora il vice ambasciatore. In conferenza stampa, ha affermato che è «lampante» che gli Usa e il loro presidente Donald Trump sono «ostinati» sullo scatenare una guerra con il suo Paese. 
Il tentativo di mediazione della Cina
Di fronte a una «situazione molto delicata e pericolosa» la Cina ha tentato nelle ultime ore una mediazione e ha esortato tutte le parti coinvolte a dare prova di moderazione astenendosi da provocazioni e «tornare al tavolo negoziale e risolvere i problemi con mezzi pacifici». Ma l’appello non sembra aver convinto le parti . 
Gli Usa: «Non tracceremo linee rosse»
Pence intanto ha visitato un’area nei pressi della Dmz, l’area demilitarizzata che fa da confine tra il Nord e il Sud della Corea sul trentottesimo parallelo, dove si trovano gli oltre 28mila soldati statunitensi stanziati in Corea del Sud e ha ribadito la posizione di Washington sulla Corea del Nord. «Non credo vedrete linee rosse sulla Corea del Nord - ha detto il portavoce della Casa Bianca, nel suo briefing quotidiano con la stampa, aggiungendo che il presidente Donald Trump terrà per sé le sue intenzioni e che gli Usa continueranno a lavorare con la Cina sul caso della Corea del nord. La Casa Bianca, ha spiegato Spicer, confida molto nella «pressione» che può esercitare Pechino, in particolare con le sue leve economiche, essendo il primo partner commerciale ed economico della Corea del nord. 


da "corrieredellasera.it"

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