yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: I 5 Stelle riapriranno le porte del blog alla legge elettorale. Per chiedere agli attivisti se premere il pulsante finale che darà l’ok al tedeschellum e di fatto mettere fine alla legislatura. Anche – come è molto più che probabile – se non riusciranno a ottenere preferenze e voto disgiunto, come richiesto. Soprattutto il secondo punto è il nodo del contendere tra i 5 Stelle il Pd e Forza Italia e ha spaccato il gruppo parlamentare grillino al suo interno. Ieri dopo un’assemblea convocata contestualmente a quella del Pd si è deciso per una sorta di compromesso, reso poi esplicito sul blog di Beppe Grillo con un post. ......

video

Loading...

mercoledì 7 giugno 2017

I 5 Stelle riapriranno le porte del blog alla legge elettorale. Per chiedere agli attivisti se premere il pulsante finale che darà l’ok al tedeschellum e di fatto mettere fine alla legislatura. Anche – come è molto più che probabile – se non riusciranno a ottenere preferenze e voto disgiunto, come richiesto. Soprattutto il secondo punto è il nodo del contendere tra i 5 Stelle il Pd e Forza Italia e ha spaccato il gruppo parlamentare grillino al suo interno. Ieri dopo un’assemblea convocata contestualmente a quella del Pd si è deciso per una sorta di compromesso, reso poi esplicito sul blog di Beppe Grillo con un post. ......



ANSA


I 5 Stelle riapriranno le porte del blog alla legge elettorale. Per chiedere agli attivisti se premere il pulsante finale che darà l’ok al tedeschellum e di fatto mettere fine alla legislatura. Anche – come è molto più che probabile – se non riusciranno a ottenere preferenze e voto disgiunto, come richiesto. Soprattutto il secondo punto è il nodo del contendere tra i 5 Stelle il Pd e Forza Italia e ha spaccato il gruppo parlamentare grillino al suo interno. Ieri dopo un’assemblea convocata contestualmente a quella del Pd si è deciso per una sorta di compromesso, reso poi esplicito sul blog di Beppe Grillo con un post.  

«Come già fatto in commissione, anche in Aula cercheremo in tutti i modi di ottenere nuovi miglioramenti, come il voto disgiunto, le preferenze e i correttivi di governabilità – scrive il gruppo M5S - . Non sappiamo se ce la faremo perché non dipende solo da noi. Abbiamo già ottenuto importanti risultati come la cancellazione delle pluricandidature e dei capilista bloccati. Il testo di legge che uscirà dal voto degli emendamenti di questi giorni sarà ratificato dai nostri iscritti con una consultazione online che si terrà prima del voto finale del provvedimento, sabato e domenica». 

L’unica frase evidenziata in grassetto nel post è «non sappiamo se ce la faremo, non dipende solo da noi». Un modo per mettere le mani avanti che svela la rassegnazione e la consapevolezza dei 5 Stelle per un esito alquanto scontato: quasi impossibile che incasseranno il voto disgiunto che in una logica di consenso d’opinione nazionale li favorirebbe, indebolendo la forza dei collegi. Non solo. Con questo post – ed è qui il compromesso con l’ala più dura del M5S – Grillo si tiene ancora aperta la possibilità di sfilarsi all’ultimo. Se i militanti diranno no alla legge nella sua versione finale, i deputati alla Camera si dovranno adeguare.  

Il caso dei franchi tiratori  
«Nelle pregiudiziali ci sono stati 100 voti in meno rispetto alla sommatoria dei 4 gruppi, vi ricordo cosa accadde quando furono 101...». Così il capogruppo dem Ettore Rosato all’assemblea del Pd alla Camera. «Sono sicuro - ha aggiunto - che saranno importanti i primi voti, noi abbiamo la responsabilità di tenere duro fino in fondo». 

Al netto dei deputati in missione, alla maggioranza che sostiene la riforma della legge elettorale, sono mancati 66 voti sulle pregiudiziali, secondo quanto si evince dalla lettura dei tabulati della votazione segreta. 


di Ilario Lombardo per "lastampa.it"

Nessun commento: