yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: Liam Gallagher lunedì mattina ha sfogato su Twitter tutta la rabbia (malamente) celata, in un soprassalto di buone maniere, sul palco e nel backstage del One Love Concert di Manchester per le vittime del brutale attentato suicida del 22 maggio. Il bersaglio delle invettive, come sempre, suo fratello Noel: assente ingiustificato al concerto benefico. Al contrario di Liam che ha fatto il possibile, per una volta, per agire da gentleman. .....

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lunedì 5 giugno 2017

Liam Gallagher lunedì mattina ha sfogato su Twitter tutta la rabbia (malamente) celata, in un soprassalto di buone maniere, sul palco e nel backstage del One Love Concert di Manchester per le vittime del brutale attentato suicida del 22 maggio. Il bersaglio delle invettive, come sempre, suo fratello Noel: assente ingiustificato al concerto benefico. Al contrario di Liam che ha fatto il possibile, per una volta, per agire da gentleman. .....

La voce da angelo del Britpop non è più quella di una volta, vandalizzata da 25 anni di abuso d’alcolici e droghe di ogni tipo, ma i modi da hooligan sono quelli dei bei tempi, e se possibile l’astio verso il fratello Noel è ancora più acido e acuminato: Liam Gallagher lunedì mattina ha sfogato su Twitter tutta la rabbia (malamente) celata, in un soprassalto di buone maniere, sul palco e nel backstage del One Love Concert di Manchester per le vittime del brutale attentato suicida del 22 maggio. Il bersaglio delle invettive, come sempre, suo fratello Noel: assente ingiustificato al concerto benefico. Al contrario di Liam che ha fatto il possibile, per una volta, per agire da gentleman. 
Liam ha cantato, ha dedicato dal palco «Rock’n’Roll Star» a «tutte le belle persone che sono state uccise e ferite nell’attentato di Manchester», ha sorriso e gettato il suo amato tamburello tra il pubblico. Prima del concerto ha anche sintetizzato, con un fan che lo riprendeva col telefono, la sua posizione in materia di terrorismo: «Fuck Isis», mandando al diavolo Isis con parolaccia e gestaccio – un modo un po’ da pub, ma certamente sentito, per ripetere quello che il sindaco di Londra ha spiegato con maggiore garbo e facondia, e cioè che il Regno Unito non si lascia intimidire.

Oh and if anybody's seen rkid tell him he can come out now as you were LG x

In un crescendo rossiniano, Liam ha prima twittato «Oh e se qualcuno ha visto rkid (il nostro ragazzo, suo soprannome per Noel, ndr) gli dica che adesso può farsi vedere» (tweet sopra), poi ecco un garbato «Manchester vorrei scusarmi per mio fratello, la sua assenza mi ha deluso ieri sera, siete bellissimi, state al sicuro».

Manchester id like to apologise for my brothers absence last night very disappointed stay beautiful stay safe LG x

Ma alla fine non ha resistito: «Noel non è neanche nel nostro c… di Paese… Sali su un c… di aereo e suona le tue canzoni per i ragazzi, brutta testa di c… che non sei altro». 

Noels out of the fucking country weren't we all love get on a fucking plane and play your tunes for the kids you sad fuck
Dov’era Noel? A Positano, in vacanza, subito ritratto dai paparazzi con maxi-teleobiettivi, a prendere il sole con la moglie, mandando a Manchester un semplice comunicato di circostanza, tristemente burocratico, firmato dal suo ufficio stampa: «Purtroppo Noel non sarà al concerto, è all’estero per un viaggio con la famiglia progettato da lungo tempo, ma è vicino con il pensiero a chi interverrà all’evento, al quale augura enorme successo». Noel è indifendibile perché nessuno lo obbligava alla «reunion» con il fratello, alla rinascita per una notte, e per una buona causa, degli Oasis. Avrebbe potuto esibirsi separatamente da Liam, magari cantare con i Coldplay la sua «Don’t Look Back In Anger» invece di lasciare il palco a Chris Martin che suo fratello Liam ha definito irridente — non senza qualche ragione: la definizione calza — «un professore di Geografia». Se, a maggior ragione, i Gallagher davvero ritengono i Coldplay dei dilettanti, avrebbero dovuto cantare insieme, Liam e Noel uniti per un’occasione triste, una veglia funebre musicale per commemorare le vittime di una strage di bambine e ragazze coetanee della figlia di Noel, Anais, 17 anni, che miracolosamente è una ragazza molto educata che vuole fare, da grande, la fotografa.

di Matteo Persivale per "corrieredellasera.it"

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