yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: MONTE DEI PASCHI DI SIENA. MPS, SINISTRA ITALIANA CHIEDE LA TUTELA DI RISPARMIATORI E LAVORATORI- L’accordo di principio raggiunto tra le autorità italiane e quelle europee sul piano di ristrutturazione di Monte dei Paschi non soddisfa del tutto Sinistra Italia, la cui commissione provinciale di Siena dedicata al credito e alle banche ha diffuso una nota per ricordare che la ricapitalizzazione precauzionale eviterà sì il bail-in pieno, ma comporterà delle perdite per i detentori di azioni e bond subordinati. Inoltre, è stato sì imposto un tetto ai compensi dei manager, ma non c’è ancora una garanzia sul fatto che non ci saranno ulteriori esuberi oltre a quelli già concordati.

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venerdì 9 giugno 2017

MONTE DEI PASCHI DI SIENA. MPS, SINISTRA ITALIANA CHIEDE LA TUTELA DI RISPARMIATORI E LAVORATORI- L’accordo di principio raggiunto tra le autorità italiane e quelle europee sul piano di ristrutturazione di Monte dei Paschi non soddisfa del tutto Sinistra Italia, la cui commissione provinciale di Siena dedicata al credito e alle banche ha diffuso una nota per ricordare che la ricapitalizzazione precauzionale eviterà sì il bail-in pieno, ma comporterà delle perdite per i detentori di azioni e bond subordinati. Inoltre, è stato sì imposto un tetto ai compensi dei manager, ma non c’è ancora una garanzia sul fatto che non ci saranno ulteriori esuberi oltre a quelli già concordati.


Monte dei Paschi, Lapresse





MONTE DEI PASCHI DI SIENA. MPS, SINISTRA ITALIANA CHIEDE LA TUTELA DI RISPARMIATORI E LAVORATORI L’accordo di principio raggiunto tra le autorità italiane e quelle europee sul piano di ristrutturazione di Monte dei Paschi  non soddisfa del tutto Sinistra Italia, la cui commissione provinciale di Siena dedicata al credito e alle banche ha diffuso una nota per ricordare che la ricapitalizzazione precauzionale eviterà sì il bail-in pieno, ma comporterà delle perdite per i detentori di azioni e bond subordinati. Inoltre, è stato sì imposto un tetto ai compensi dei manager, ma non c’è ancora una garanzia sul fatto che non ci saranno ulteriori esuberi oltre a quelli già concordati. 

Nella nota viene quindi ripercorsa la catena di errori, fatta anche di acquisizioni sbagliate, che ha potato Monte dei Paschi  nella situazione a tutti nota. “Gli aiuti statali (Tremonti bond e Monti bond), i ripetuti aumenti di capitale poi erosi dalla speculazione, la chiusura di molte filiali e i sacrifici rilevanti anche in termini di salari e dipendenti, non hanno rimesso in sesto l’azienda, gravata da enormi crediti difficilmente esigibili concessi a grandi operatori economici, rimasti purtroppo coperti dal segreto bancario e che noi vogliamo conoscere”, prosegue l’analisi di Sinistra Italiana.


Viene quindi ricordato come l’intervento statale sia l’unica strada percorribile, anche se bisognerà “salvaguardare con attenzione le risorse umane e organizzative che in questi anni di gravissima crisi gestionale hanno continuato a far funzionare l’azienda. È evidente che non saranno accettabili operazioni di intervento pubblico che scarichino sui lavoratori, risparmiatori e territori, a partire da Siena, (dove va tutelata la presenza della Direzione Generale) i costi degli errori del passato”.


di Lorenzo Torrisi per "ilsussidiario.net"

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