yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: MONTE DEI PASCHI DI SIENA..... Dopo la ricapitalizzazione precauzionale, lo Stato avrà il 70% del capitale di Monte dei Paschi. Ma questa situazione non durerà a lungo: il Tesoro dovrà poi rimettere sul mercato le sue azioni appena la banca sarà stata risanata. ......

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martedì 25 luglio 2017

MONTE DEI PASCHI DI SIENA..... Dopo la ricapitalizzazione precauzionale, lo Stato avrà il 70% del capitale di Monte dei Paschi. Ma questa situazione non durerà a lungo: il Tesoro dovrà poi rimettere sul mercato le sue azioni appena la banca sarà stata risanata. ......


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GLI AZIONISTI DELLE BANCHE QUOTATE 

Dopo la ricapitalizzazione precauzionale, lo Stato avrà il 70% del capitale di Monte dei Paschi. Ma questa situazione non durerà a lungo: il Tesoro dovrà poi rimettere sul mercato le sue azioni appena la banca sarà stata risanata. Il panorama delle banche quotate non è però certo molto “ordinato”. Una ricerca del Centro Studi Uilca, sulla base delle comunicazioni obbligatorie alla Consob, rivela infatti che sono solo 35 gli azionisti di banche quotate con partecipazioni dichiarate superiori al 3%, per un valore complessivo, ai prezzi di mercati, di 26,9 miliardi euro, contro un capitalizzazione complessiva delle banche di 119,8 miliardi. “Non possiamo non notare che non si conosce chi sia il proprietario dei 92,9 miliardi di euro del sistema bancario italiano”, ha spiegato Roberto Telatin, curatore della ricerca. La quale mette in evidenza un altro dettaglio interessante: circa un terzo dei 35 azionisti con partecipazioni maggiori al 3% sono investitori stranieri. Inoltre, i maggiori azionisti delle due principali banche popolari che si sono trasformate in Spa, ovvero Banco Bpm e Ubi Banca, sono fondi di investimenti stranieri.
Telatin ha evidenziato che “oggi, con le fondazioni che hanno riallocato il proprio patrimonio uscendo, o riducendo, la propria presenza nel mondo del credito, con la trasformazione giuridica delle banche popolari e delle banche di credito cooperativo, si aprono nuovi scenari per il sistema bancario italiano”. Scenari che è bene cercare di prevedere, perché, come ha sottolineato Massimo Masi, Segretario generale Uilca, “il rischio concreto che corriamo èche nelle banche, con piccole percentuali di capitale, si possono attuare scelte che arricchiscono pochi e impoveriscono molti”.

di Lorenzo Torrisi per "ilsussidiario.net"

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