yYAXssKCQaUWZcXZ79RJTBLvo-c;SfREtjZ9NYeQnnVMC-CsZ9qN6L0 Finance, Economics, Globus, Brokers, Banks, Collateral-Oriano Mattei: VENEZUELA CHE VERGOGNA..... Venezuela nel sangue nel giorno del voto. Un candidato all’Assemblea nazionale costituente è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco in Venezuela a Ciudad Bolivar, capitale dello Stato meridionale di Bolivar. Lo riferisce la procura, spiegando che si tratta dell’avvocato Jose Felix Pineda Marcano, di 39 anni. .....

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domenica 30 luglio 2017

VENEZUELA CHE VERGOGNA..... Venezuela nel sangue nel giorno del voto. Un candidato all’Assemblea nazionale costituente è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco in Venezuela a Ciudad Bolivar, capitale dello Stato meridionale di Bolivar. Lo riferisce la procura, spiegando che si tratta dell’avvocato Jose Felix Pineda Marcano, di 39 anni. .....

Jose Felix Pineda Marcano


Venezuela nel sangue nel giorno del voto. Un candidato all’Assemblea nazionale costituente è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco in Venezuela a Ciudad Bolivar, capitale dello Stato meridionale di Bolivar. Lo riferisce la procura, spiegando che si tratta dell’avvocato Jose Felix Pineda Marcano, di 39 anni. L’uomo si trovava ieri sera a casa sua insieme a familiari e amici «quando due persone con armi da fuoco hanno fatto irruzione nell’abitazione». È rimasto a terra senza vita anche Ricardo Campos, 30 anni, leader dell’opposizione, ucciso durante una manifestazione a Cumana, nel nordest del Paese. Secondo il deputato dell’opposizione Henry Ramos Allup, ex presidente del Parlamento, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco. 
Altri due manifestanti hanno perso la vita nei sobborghi di Merida, zona ovest del Paese.  

Oggi in Venezuela si vota per eleggere i 545 membri dell’Assemblea costituente. Il voto è stato indetto dal presidente Nicolas Maduro, nonostante l’opposizione di gran parte della società civile. L’opposizione boicotta il voto e ha invitato a protestare, ma per oggi il governo ha vietato le manifestazioni. L’Assemblea costituente avrà poteri illimitati di riforma dello Stato e di modifica dell’ordinamento giuridico. Le elezioni giungono in mezzo a un’ondata di proteste contro il governo cominciata lo scorso 1° aprile, il cui bilancio è arrivato a oltre 110 morti, centinaia di feriti e circa 5mila fermati. 

Altri due morti a Merida  
Gli scontri intanto continuano in tutto il Paese. Due persone sono state uccise durante la notte scorsa a San Jacinto, un quartiere popolare nell’hinterland di Merida, capitale dell’omonimo stato, nell’ovest del Venezuela. Lo hanno reso noto su Twitter giornalisti locali e l’associazione Bandera Roja -gruppo antichavista di sinistra- che hanno identificato le due vittime come Eduardo Olave e Angelo Yordano Mendez, uccisi da spari di arma da fuoco davanti a una scuola elementare dove è installato un seggio per le elezioni. Il numero di morti dall’inizio della protesta antigovernativa nel paese sale così a 115. 

Scontri con la polizia a El Paraiso  
Dall’alba di oggi unità della polizia e della Guardia Nazionale venezuelane stanno reprimendo con lacrimogeni e proiettili di gomma le manifestazioni contro l’Assemblea Costituente nella zona di El Paraiso, nell’ovest di Caracas. Foto e video diffuse dai vicini della zona sui social network mostrano agenti in tenuta antisommossa che pattugliano le strade, mentre veicoli blindati hanno sfondato le recinzioni metalliche di complessi residenziali, sparando lacrimogeni anche verso i palazzi. Una giornalista di un canale televisivo locale ha pubblicato un breve video nel quale si vede un agente della Guardia Nazionale che ordina a un gruppo di cronisti di allontanarsi da El Paraiso «oppure ti spacchiamo tutto il tuo materiale».  

Bomba a Caracas  
È di almeno 4 militari feriti il bilancio provvisorio dell’esplosione di un ordigno in un quartiere orientale di Caracas. Altri episodi di violenza si segnalano in diverse località negli stati di Aragua, Falcon e Bolivar, dove militanti oppositori hanno bloccato le strade per protestare contro quello che definiscono «la Costituente truffa». 


da "lastampa.it"

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